Energia verde

Il Sahara potrebbe tornare una florida pianura grazie ai parchi eolici e fotovoltaici

L'installazione di grandi impianti di rinnovabili starebbe modificando il clima della regione desertica, aumentando le piogge e facendo tornare la vegetazione.

21 settembre 2018 | T N

L'installazione di vasti impianti eolici e fotovoltaici nel deserto del Sahara potrebbero, grazie all'aumento delle precipitazioni, incrementare la vegetazione della regione. Oltre che salvarci dal surriscaldamento globale. A dirlo uno studio delle Università del Maryland e dell'Illinois pubblicato sulla rivista Science.

Lo studio è tra i primi a creare un modello degli effetti sul clima di questi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La ricerca ha tenuto conto del modo in cui la vegetazione e le precipitazioni rispondono ai cambiamenti di calore.

Secondo l'autore principale Yan Li, ricercatore di risorse naturali e scienze ambientali, un grosso impianto eolico o solare nel deserto del Sahara e nel vicino Sahel aumenterebbe la temperatura locale, le precipitazioni e la vegetazione. Nel complesso, gli effetti sarebbero probabilmente a vantaggio della regione.

Nello studio effettuato dai ricercatori, in modo differente rispetto ad altre ricerche simili, è stato adottato un modello che contempla la vegetazione come variabile e non statica.

In sintesi: si è arrivati a computare che gli impianti eolici —soprattutto perchè le pale sarebbero in grado di abbattere l'aria calda— aumenterebbe le temperature di 2°C in prossimità della superficie e incrementerebbero notevolmente le precipitazioni, addirittura dell'80% nella regione del Sahel.

"Si è verificato un raddoppio delle precipitazioni rispetto a quello osservato negli esperimenti di controllo", ha detto Li. Nel Sahel, le precipitazioni medie sono aumentate di 1,12 millimetri al giorno in presenza di parchi eolici.

Cambiamenti leggermente meno drastici, invece, per quanto riguarda i parchi di pannelli fotovoltaici: 50% in più di ricadute, soprattutto per la riflessione ridotta della luce dalla superficie allo spazio. I pannelli solari hanno un albedo —il potere riflettente— minore rispetto alla sabbia del deserto.

"Abbiamo scoperto che l'installazione su larga scala di parchi solari ed eolici può portare più precipitazioni e promuovere la crescita della vegetazione in queste regioni", ha detto il co-autore Eugenia Kalnay.

 

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