Energia verde
Le prospettive del biogas Made in Italy: il futuro è il biometano
A Rimini operatori pubblici e privati del biogas hanno verificato le buone prospettive del settore per l'Italia. Il biometano è il vero biocarburante avanzato. Ha un'alta sostenibilità sia per le emissioni di gas serra sia per l'uso del suolo
26 febbraio 2015 | Marcello Ortenzi
Il settore del biogas è in forte espansione in Italia malgrado i tentativi in atto di ostacolarlo. Negli ultimi 5 anni sono stati mobilitati investimenti per 4,5 miliardi di euro, creati 12mila nuovi addetti stabili e una produzione di circa 2 miliardi di metri cubi (Nmc) di gas metano equivalente, un quinto della produzione nazionale di gas naturale. Sono le cifre divulgate negli Stati generali del Biogas, svoltisi a Rimini il 17 febbraio. Le previsioni al 2020 sono per un raddoppio degli occupati, fino a 25.000 e un incremento degli impianti in ambito agricolo, attualmente sono circa 1200. Il settore fornisce uno dei maggiori contributi, tra le rinnovabili, alla creazione di nuovi "green jobs" e alla riduzione dell'inquinamento da CO2. La potenza installata passerà dagli attuali 900 Mwe a circa 1700 Mwe, compresa la quota equivalente legata alla produzione di biometano, che dovrebbe diventare il secondo ambito di produzione utilizzando i liquami animali e i sottoprodotti agroindustriali, dopo l'energia elettrica.

L'evento di Rimini ha dedicato molta attenzione al biometano, il vero biocarburante avanzato, del tutto producibile in Italia e utilizzabile per uso domestico e per l'autotrazione. Ha un'alta sostenibilità sia per le emissioni di gas serra sia per l'uso del suolo, in quanto si produce con i residui delle coltivazioni agricole e zootecniche. Entro il 2020 l'Italia potrà produrne per l'autotrazione circa 670 milioni di Nmc risparmiando sul metano attualmente importato. Recentemente l'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha emesso una direttiva tecnica (46/2015/R/gas) che avvicina il momento dell'impiego effettivo del biometano nella rete del gas naturale.Il Presidente del Consorzio Italiano Biogas ha sottolineato come il biogas si può affermare tra le energie rinnovabili valorizzando le peculiarità di essere fonte programmabile e utilizzabile in vari settori agroindustriali.
Il biogas ha avuto anche il merito di aver consentito alle aziende italiane di tenere aperte le stalle, rafforzandone la posizione economica e contribuendo a mantenere invariate l’occupazione e la produzione alimentare tradizionale in un periodo di crisi generale, che continua anche a causa della riforma delle quote latte. Tuttavia l'incertezza normativa e la fiscalità, che riguarda tutte le rinnovabili, è un motivo di freno per nuovi investimenti. Un problema sono le linee guida nazionali sul rilascio delle autorizzazioni agli impianti, perchè sono applicate in modo diverso dalle ventuno regioni, producendo discriminazioni fra le imprese. Ci sono le norme regionali e spesso anche i regolamenti provinciali perchè delegati dalle regioni. Un'altro elemento chiave, senza il quale è impossibile effettuare un'analisi seria e completa di fattibilità tecnico-economica per gli operatori, è rendere finalmente pubblico il valore dei cosiddetti certificati di immissione al consumo dei biocarburanti. Al valore di tali certificati, che il decreto interministeriale 5 dicembre 2013 menzionava, è legato il livello di incentivazione del biometano impiegato come carburante per autotrazione.
Potrebbero interessarti
Energia verde
Pannelli solari: alleati contro il caldo urbano se installati nel posto giusto
L’effetto dei pannelli solari fotovoltaici sull’ambiente urbano dipende fortemente dalla superficie su cui vengono installati. Sensori iperspettrali e nell’infrarosso termico ad alta risoluzione hanno studiato come i diversi materiali e superfici presenti nelle nostre città contribuiscano all’isola di calore urbana
26 aprile 2026 | 09:00
Energia verde
Biometano e acciaio: a Brescia nasce il primo contratto di filiera corta
Il biometano è pronto all’uso: l’obiettivo è abbattere l’impronta carbonica sostituendo i combustibili fossili dove l’elettrificazione non è ancora sufficiente, guidando il comparto metallurgico verso standard ambientali più elevati
03 aprile 2026 | 11:00 | Marcello Ortenzi
Energia verde
Ecco cosa frena le rinnovabili in Italia: meno burocrazia per un'economia green
Su Focus Europe un interessante approfondimento sulle potenzialità delle rinnovabili ma anche sui limiti al loro sviluppo. A rischio gli obiettivi dell'Unione europea legati alla transizione energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili
20 marzo 2026 | 09:00
Energia verde
Bio-fotovoltaico per il controllo “wireless” delle cellule
Un team di ricerca del Cnr-Isasi ha sviluppato una piattaforma innovativa in grado di manipolare, tramite stimoli elettrici, la morfologia e il movimento cellulare senza elettrodi, grazie all'impiego di cristalli di niobato di litio
09 marzo 2026 | 15:00
Energia verde
Nanomateriali da scarti del riso per batterie e supercondensatori
I futuri dispositivi di accumulo elettrochimico di energia potranno contare su due innovativi materiali nanostrutturati, gli aerogel di carbonio e i quantum dots di grafene, ottenuti dalla cellulosa contenuta in biomasse comuni e largamente disponibili
12 gennaio 2026 | 14:00
Energia verde
Svolte della bioeconomia: trasformare gli sprechi e l'inquinamento in nuove opportunità di business
La spinta dell’Unione europea verso una bioeconomia più forte sta guadagnando slancio mentre tre progetti LIFE mostrano il potenziale commerciale delle innovazioni bio-based
07 gennaio 2026 | 11:00
Commenta la notizia
Per commentare gli articoli è necessario essere registrati
Accedi o Registrati