Associazioni di idee
Nessun nuovo fondo per i frantoiani ma accesso a quelli esistenti: dialogo con ABI e GDO
Ecco le prime linee operative. Il MIMIT trasmetterà a breve alle associazioni una ricognizione degli strumenti finanziari ai quali potranno accedere i frantoi. Sarà inoltre avviata un'interlocuzione con ABI sul tema dell'accesso al credito e della liquidità e un confronto con la Grande Distribuzione Organizzata
17 settembre 2026 | 14:25 | C. S.
Positivo il confronto tra MASAF, MIMIT e rappresentanze dei frantoiani che si è svolto oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per affrontare le difficoltà che stanno interessando il comparto oleario.
AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari ha rappresentato ai due Dicasteri le criticità economiche e finanziarie che stanno mettendo sotto pressione numerose imprese e la necessità di individuare risposte immediate, accompagnate da interventi strutturali per rafforzare il settore.
A rendere particolarmente urgente la situazione è l'elevato livello delle giacenze ancora presenti nei frantoi alla vigilia della nuova campagna olearia. Una condizione che, senza interventi tempestivi, rischia di creare serie difficoltà nella capacità delle imprese di ritirare e lavorare le olive della prossima raccolta, fino al rischio di un blocco operativo per una parte del comparto. Un pericolo richiamato nel corso del confronto anche dal sottosegretario al MASAF Patrizio Giacomo La Pietra.
Dal confronto sono emerse alcune prime linee operative. Il MIMIT trasmetterà a breve alle associazioni una ricognizione degli strumenti finanziari ai quali potranno accedere i frantoi, così da individuare quelli maggiormente rispondenti alle esigenze delle imprese.
Sarà inoltre avviata un'interlocuzione con ABI sul tema dell'accesso al credito e della liquidità e un confronto con la Grande Distribuzione Organizzata sulle dinamiche che stanno interessando il mercato e i rapporti all'interno della filiera.
"Consideriamo positivo l'incontro di oggi perché alle difficoltà che abbiamo rappresentato stanno iniziando ad affiancarsi percorsi di lavoro - dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO - Il problema delle giacenze non è più rinviabile: tra poche settimane partirà una nuova campagna e i frantoi devono essere messi nelle condizioni di affrontarla. È quindi importante approfondire rapidamente gli strumenti finanziari disponibili e aprire il confronto con il sistema bancario e con la grande distribuzione. Il nostro lavoro prosegue su due fronti – conclude Amoroso – trovare soluzioni immediate che consentano alle imprese di superare questa fase e, parallelamente, costruire insieme alle istituzioni interventi strutturali capaci di evitare che situazioni come quella attuale si ripetano e di rendere più solido e competitivo l'intero comparto olivicolo-oleario".
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Nuova proroga per la norma delle sei ore al frantoio per le olive
Il provvedimento arriva a ridosso dell’avvio della nuova campagna olearia e dopo le sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni della filiera affinché l’applicazione della disposizione non introducesse un’ulteriore criticità in una fase già particolarmente complessa per il comparto. Aifo, Assofrantoi e Italia Olivicola: “Bene, ora una soluzione definitiva”
17 settembre 2026 | 08:40
Associazioni di idee
Agricoltura: attivati oltre 136 milioni contro il rincaro dei fertilizzanti
Il provvedimento rende disponibili complessivamente oltre 136 milioni di euro, attraverso la combinazione degli oltre 45 milioni di euro assegnati all'Italia dalla Riserva agricola europea e di ulteriori 91 milioni di euro di risorse nazionali
16 settembre 2026 | 16:45
Associazioni di idee
Aiuti per l'olio d'oliva italiano: tavolo interministeriale per definire le misure
Orgoglio Olivicolo si riserva di valutare le decisioni e i provvedimenti che, con ogni probabilità, saranno ufficializzati il 17 settembre a Roma durante il tavolo interministeriale e che verranno illustrati agli operatori venerdì 18 settembre a Bitonto
16 settembre 2026 | 14:55
Associazioni di idee
Olio DOP e IGP, qualità certificata che crea valore per imprese e territori
In questo percorso il frantoio svolge un ruolo determinante. È nella fase di trasformazione che la qualità delle olive deve essere preservata e che tracciabilità e rispetto delle regole previste dai disciplinari devono tradursi in un prodotto coerente con l’identità della denominazione
14 settembre 2026 | 12:40
Associazioni di idee
Olio di oliva italiano, la crisi arriva alla nuova campagna: in Basilicata ancora 1.500 tonnellate di sfuso nei magazzini
In Basilicata oltre 1.500 tonnellate di olio sfuso sono ancora stoccate nei magazzini, mentre i costi di raccolta e trasformazione continuano a salire. Oprol lancia l’allarme: senza liquidità per i frantoi, il rischio è che la crisi dei prezzi si trasferisca direttamente agli olivicoltori
07 settembre 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Crisi dell'olivicoltura in Italia: Orgoglio Olivicolo incontra il sottosegretario La Pietra
Il Comitato ha illustrato al Sottosegretario all’Agricoltura le difficoltà che stanno colpendo produttori e frantoi, con particolare riferimento al Mezzogiorno. Previsto a breve un nuovo confronto al Ministero per verificare la concretezza degli interventi annunciati
06 settembre 2026 | 16:28