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Spot istituzionale per promuovere la pasta 100% italiana

Spot istituzionale per promuovere la pasta 100% italiana

È stato appena diffuso uno spot per promuovere la scelta della pasta 100 per cento italiana tramite una campagna istituzionale che vede protagonisti i campioni e le campionesse della Nazionale di pallavolo

21 agosto 2026 | 11:15 | C. S.

CIA Puglia plaude all’iniziativa del Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare dedicata alla pasta prodotta con grano italiano.  È stato appena diffuso uno spot per promuovere la scelta della pasta 100 per cento italiana tramite una campagna istituzionale che vede protagonisti i campioni e le campionesse della Nazionale di pallavolo.

L’obiettivo è quello di valorizzare il nostro grano, tutelare i consumatori e sostenere la filiera agroalimentare.

Si conferma inoltre l’obbligo di indicare il Paese di coltivazione del grano e di molitura per valorizzare la produzione locale e difendere il Made in Italy. Ma non solo. In questo modo, infatti, si intende manifestare sostegno al comparto. “È molto importante tutelare il lavoro degli agricoltori italiani e garantire la sicurezza alimentare - spiega il vicepresidente nazionale e presidente regionale Gennaro Sicolo - Il servizio video promosso dal ministro Francesco Lollobrigida intende valorizzare i nostri prodotti vuole lanciare messaggi educativi al fine di invitare i cittadini a comprare pasta prodotta con grano 100 per cento italiano. Dobbiamo difendere, ancora una volta, quello che è un valore aggiunto delle produzioni Made in Italy e che deve restare tale: la qualità dei nostri prodotti. In questi anni - aggiunge Sicolo - si è raddoppiato il consumo di pasta nel mondo, perché sempre più viene apprezzato un prodotto che fa bene e che costa relativamente poco. Se uno calcola quanta pasta mangia al giorno e quanto spende per la pasta, si accorge che spende molto meno di un caffè. È necessario invitare tutti a comprare pasta di qualità e conoscerne gli elementi costitutivi del sistema di trasformazione e di lavorazione di quella pasta, della provenienza del grano, della qualità della produzione che tiene conto di tanti fattori: la tutela dei consumatori, la tutela dell’intera filiera fino al produttore del grano, il rispetto dell’ambiente. Tutti quegli elementi che danno alla persona che sceglie la possibilità di scegliere il meglio, quello che deve fare per garantire il proprio benessere e anche il benessere di chi sceglie di rafforzare la nostra economia”.

Se la Cucina Italiana è stata riconosciuta come Patrimonio Unesco il merito principale è degli agricoltori italiani che, con enormi sacrifici e mille incognite, continuano a coltivare eccellenze assolute, custodendo e valorizzando una biodiversità unica al mondo. “Cia Puglia - conclude Sicolo - continuerà a fare la propria parte con spirito costruttivo e collaborativo, con l’unico obiettivo di tutelare presente e futuro della filiera del grano, lavorando con la massima determinazione per garantire una più equa e giusta remunerazione dei produttori italiani, condizione imprescindibile per garantire un domani a tutto il settore”

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