Associazioni di idee
Quotazioni a picco per l'olio extravergine di oliva italiano
Confagricoltura, insieme a Unapol e Assofrantoi, denuncia una situazione non più sostenibile per il comparto olivicolo-oleario italiano. E’ indispensabile l'attivazione urgente di un tavolo di confronto con la Grande Distribuzione Organizzata
08 giugno 2026 | 08:30 | C. S.
Si aggrava la situazione del settore olivicolo. Negli ultimi giorni il mercato ha mostrato un ulteriore peggioramento rispetto a quanto già segnalato il 28 maggio scorso al Tavolo convocato al MASAF.
I valori effettivi di scambio risultano oggi di gran lunga inferiori rispetto a quelli ufficialmente rilevati. Addirittura con quotazioni intorno ai 4,50 euro/kg - circa il 30% in meno rispetto alle rilevazioni di maggio - il prodotto incontra notevoli difficoltà di collocazione, con conseguenze sempre più pesanti sulla liquidità e sulla sostenibilità economica delle imprese olivicole.
Confagricoltura, insieme a Unapol e Assofrantoi, denuncia una situazione non più sostenibile e sollecita l’urgente messa in atto delle misure annunciate dal sottosegretario Patrizio La Pietra, che si ringrazia per la tempestiva convocazione dell’incontro e l’attenzione dimostrata rispetto alle proposte della Confederazione.
E’ indispensabile l'attivazione urgente di un tavolo di confronto con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per costruire un’intesa che valorizzi l'olio extravergine di oliva italiano, favorisca il corretto posizionamento commerciale e ne sostenga il consumo, così da contribuire concretamente alla ripresa del mercato.
Altrettanto urgente è l’avvio della campagna di comunicazione istituzionale annunciata dal sottosegretario, insieme all’attuazione, prima dell'avvio della prossima campagna olivicola-olearia, delle misure condivise al Tavolo olivicolo.
Il fattore tempo oggi è quantomai decisivo: le imprese, a queste condizioni di mercato, non riescono a sostenere gli impegni finanziari e, pertanto, ad affrontare la prossima campagna senza adeguati supporti. In particolare, si chiedono strumenti di accesso e sostegno al credito per le imprese, riduzione degli oneri previdenziali, misure di stoccaggio in regime de minimis e ogni ulteriore iniziativa utile alla liquidità aziendale e alla tenuta economica del comparto.
Si ribadisce poi la necessità di aumentare le verifiche sulle importazioni e sulle miscele comunitarie ed extracomunitarie, garantendo più trasparenza nei confronti del consumatore.
La situazione di mercato richiede oggi risposte tempestive e concrete - concludono Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi - affinché gli interventi possano produrre effetti utili prima dell'inizio della prossima campagna e contribuire ad evitare un ulteriore aggravamento della crisi in atto.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
PAC, gli agricoltori europei respingono la proposta di bilancio Ue: tagli superiori al 20%
Le organizzazioni agricole e le cooperative contestano la proposta negoziale del Consiglio sul prossimo bilancio pluriennale europeo. Nel mirino la riduzione delle risorse destinate alla Politica agricola comune, l’assenza di garanzie sui fondi aggiuntivi e il rischio di una rinazionalizzazione degli aiuti
10 ottobre 2026 | 12:42
Associazioni di idee
Orgoglio Olivicolo sulla crisi dell'olio italiano: non c’è solo l’Ilva, in 30mila a rischio
Lunedì 12 ottobre, dalle 9:30, produttori olivicoli, cooperative e frantoiani davanti alla Prefettura. L’ultimatum: risposte entro le ore 12:00 di lunedì, poi in migliaia a Roma per scuotere la politica. In Puglia, a rischio 16mila imprese olivicole, 720 frantoi, oltre 30mila posti di lavoro
10 ottobre 2026 | 09:13
Associazioni di idee
Coldiretti: bene il DAO ma servono più controlli sull'olio in GDO e nei magazzini
Verifiche puntuali a tappeto vanno effettuate anche sugli scaffali della grande distribuzione organizzata per accertare che tutto l’olio extravergine in vendita corrisponda realmente a quanto dichiarato in etichetta, dalla provenienza delle olive alla qualità del contenuto
10 ottobre 2026 | 09:07
Associazioni di idee
Iva al 4% per i fiori eduli
Grazie al lavoro dell’area fiscale di Coldiretti nel confronto tecnico con l’Agenzia delle Entrate è stata riconosciuta l’applicazione dell’IVA al 4% alle cessioni di Begonia Semperflorens e Nasturzio Tropaeolum destinati al consumo umano
09 ottobre 2026 | 12:40
Associazioni di idee
Orgoglio Olivicolo: bene il DAO, ma la mobilitazione continua
Il nuovo decreto, che introduce anche altre azioni tra quelle da noi auspicate, è certamente un passo in avanti. Ci riserviamo di verificarne la piena, effettiva e reale applicazione. Nel frattempo, la nostra mobilitazione continua
09 ottobre 2026 | 10:50
Associazioni di idee
Olio d'oliva, Santoianni scrive a Hansen: valutare misure per gestire le giacenze e favorire una commercializzazione più ordinata
Le difficoltà di Puglia, Sicilia e Calabria riflettono un problema nazionale: occorre tutelare il reddito degli olivicoltori e la possibilità di continuare a produrre. L’AIC chiede alla Commissione di valutare, in raccordo con gli Stati membri produttori, misure eccezionali
08 ottobre 2026 | 12:26