Associazioni di idee

Il regolamento europeo sulla forestazione va rivisto

Il regolamento europeo sulla forestazione va rivisto

Il rinvio di un anno dell’entrata in vigore della normativa ha concesso tempo prezioso per prepararsi, ma non ha risolto i problemi strutturali. Le proposte avanzate dal Copa-Cogeca puntano a una semplificazione più incisiva

22 aprile 2026 | 12:00 | C. S.

Non basta il primo pacchetto di semplificazioni: per agricoltori, proprietari forestali e cooperative europee, la EU Deforestation Regulation resta ancora troppo complessa per essere applicata in modo efficace. È il messaggio contenuto in una dichiarazione Copa-Cogeca che chiede interventi concreti in vista della revisione prevista entro il 30 aprile 2026.

Il rinvio di un anno dell’entrata in vigore della normativa ha concesso tempo prezioso per prepararsi, ma non ha risolto i problemi strutturali. In un contesto segnato da costi di produzione in aumento, incertezza dei mercati e crescente pressione normativa, il settore denuncia un carico amministrativo ancora eccessivo.

Secondo le organizzazioni firmatarie, le semplificazioni introdotte finora — in particolare per micro e piccoli operatori — rappresentano un passo nella giusta direzione, ma non sono sufficienti. “Le procedure restano complesse e difficili da gestire nella pratica quotidiana”, sottolineano.

Tra i principali nodi critici emerge l’incertezza sugli obblighi di aggiornamento delle dichiarazioni: non è chiaro se ogni modifica, anche minima, debba essere comunicata. Un aspetto che rischia di rendere il sistema ingestibile, soprattutto in attività come la gestione delle biomasse, dove variazioni di quantità e localizzazione sono frequenti.

Nel mirino anche alcuni requisiti informativi ritenuti poco utili. La richiesta di dati come le quantità stimate, spiegano gli operatori, non contribuirebbe in modo significativo alla tracciabilità, aumentando invece la burocrazia.

Le proposte avanzate puntano a una semplificazione più incisiva. Tra queste, l’eliminazione dell’obbligo di dichiarazione semplificata per i piccoli operatori e un ruolo più attivo degli Stati membri, chiamati a integrare i propri sistemi nazionali con quello europeo. Fondamentale, inoltre, un maggiore coordinamento con associazioni di categoria e cooperative.

Un altro punto chiave riguarda la riduzione dei controlli per i produttori primari e l’estensione del regime semplificato a tutti gli operatori nei Paesi classificati a basso rischio di deforestazione. “Il rischio non dipende dalla dimensione dell’azienda, ma dall’efficacia delle norme nazionali e dei sistemi di controllo”, evidenziano.

La richiesta è chiara: rendere la normativa più proporzionata e aderente alla realtà operativa. Per il settore, infatti, l’efficacia della regolamentazione passa dalla sua applicabilità concreta.

Agricoltori e forestali ribadiscono comunque il proprio sostegno agli obiettivi ambientali della normativa europea. Ma avvertono: senza ulteriori correttivi e tempi adeguati, il rischio è compromettere la sostenibilità economica delle imprese senza ottenere i risultati attesi sul fronte della lotta alla deforestazione.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Obbligo assicurativo mezzi agricoli in aree private: i chiarimenti ufficiali

Il Ministero chiarisce che i veicoli fermi e chiusi in aree private, coperte o scoperte, come autorimesse, garage, cortili o giardini, sono in linea generale soggetti all’obbligo di assicurazione RC auto

26 giugno 2026 | 10:55

Associazioni di idee

Contro Xylella fastidiosa servono scienza e coscienza condivisa

Il Comitato verrà coordinato da Donato Boscia. Non mancano le attività di ricerca. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza

25 giugno 2026 | 09:30

Associazioni di idee

La transizione energetica non può cancellare gli oliveti di qualità

Un emendamento al ColtivaItalia stabilisce il divieto di espianto degli oliveti a denominazione di origine e ad altri regimi di qualità riconosciuti per realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili

22 giugno 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Il frantoio 4.0 produce più qualità con meno sprechi

Le tecnologie di controllo in linea permettono di valutare in tempo reale la qualità delle olive in ingresso e di adattare i parametri di lavorazione, rendendo il processo più preciso, meno dispersivo e più coerente con l’obiettivo di produrre oli di elevata qualità

22 giugno 2026 | 09:30

Associazioni di idee

Tutti i segreti della frittura perfetta

La guida, nata dalla collaborazione tra ASSITOL e UNC, è scaricabile online e offre ai consumatori consigli pratici per gustare questa ricetta della tradizione italiana, irrinunciabile anche d’estate

21 giugno 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Il boom degli energy drink tra gli studenti per l'esame di maturità

Dalla frutta secca ai legumi, dai cereali al pesce: i consigli per affrontare le prove con più concentrazione ed energia. Gli energy drink, infatti, possono favorire insonnia, agitazione e tachicardia, compromettendo lucidità e capacità di memorizzazione

20 giugno 2026 | 09:00