Associazioni di idee

La continua carenza idrica in Italia: migliora la Sicilia

La continua carenza idrica in Italia: migliora la Sicilia

Nessun problema al nord, forte tensione e alcune infrastrutture non adeguate al Centro. Poi c'è il Sud, in particolare in Puglia, dove si registra una consolidata mancanza di pioggia

29 ottobre 2025 | 12:00 | C. S.

"Sul fronte della risorsa idrica anche quest'anno abbiamo avuto una situazione a macchia di leopardo in Italia. Al Nord non abbiamo avuto grandissimi problemi di disponibilità di risorse idriche, anche grazie ad alcune nevicate nel periodo invernale. Al Centro nei periodi estivi arriviamo con una forte tensione e alcune infrastrutture non sono adeguate. Poi c'è il Sud, in particolare in Puglia, dove si registra una consolidata mancanza di pioggia che ha fatto cambiare addirittura il tipo di produzione agricola riducendo al minimo quella di pomodoro. Infine ci sono le isole che sono migliorate, come la Sicilia, ma che ancora scontano un gap infrastrutturale che preoccupa. In Sardegna, ad esempio nella Nurra, la carenza idrica ha tolto acqua all'irrigazione per usarla per il solo uso umano.
Questo conferma che siamo un Paese che sulla resilienza idrica ha ancora molto da fare, in particolare sul tema delle infrastrutture". Così Francesco Vincenzi, presidente dell'Anbi, l'Associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue, nel corso di un'intervista con l'agenzia Dire.

Con lago Montedoglio tornano frutteti in Val Di Chiana
"Il lago artificiale di Montedoglio venne costruito negli anni 70. Finalmente a inizio ottobre abbiamo inaugurato l'opera e per la prima volta abbiamo creato le condutture per portare l'acqua nella Val di Chiana, una zona ad altissimo livello produttivo. Rivedremo quindi in quella bellissima zona il ritorno dei frutteti e delle colture, con un aumento della produzione e più posti di lavoro". Continua Francesco Vincenzi, presidente dell'Anbi, l'Associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue, nel corso di un'intervista con l'agenzia Dire.

Avviati lavori diga Campolattaro, grande incompiuta idrica
Il commissario: E’ opera simbolo, fondamentale per area Benevento
"Con l'attivazione della diga di Campolattaro l'area del beneventano avrà più acqua. Parliamo di un'opera simbolo, la più grande opera idrica incompiuta nazionale. Qui i lavori sono stati finiti nel 1993 ma l'opera non ha potuto svolgere il suo ruolo perché non venne mai realizzata la derivazione, ovvero la grande tubazione che dall'invaso porta acqua agli utenti, che non sono solo imprenditori agricoli. Si tratta di 5000 litri al secondo di acqua per irrigare 15mila ettari in agricoltura e 3mila per aumentare la resilienza dell'approvvigionamento della provincia di Benevento ma anche per altre zone della Campania". Così Attilio Toscano, professore di idraulica all'Università di Bologna e commissario straordinario dell'infrastruttura idrica di Campolattaro, nel corso di un'intervista con l'agenzia Dire.
 "In questo intervento sono previste anche due centrali idroelettriche- ha ricordato Toscano- posso dire quindi che la sinergia tra tutte le Istituzioni ha funzionato. Il Governo ha deciso d'investire su questa infrastruttura e l'opera è stata inserita tra le 10 grandi opere strategiche della nazione. In due anni abbiamo realizzato e messo a gara il progetto con un importo di oltre 750 milioni. I lavori sono stati avviati un paio di mesi fa con lo scavo di una galleria di 8 km, di diametro di 5 metri, dove passerà il grande adduttore più 200 chilometri di altri tubi".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Vacanze estive in campagna: l'agriturismo piace agli italiani

Dalle colline alle zone montane, fino alle campagne vicine ai borghi d'arte e in prossimità del mare, il turismo esperienziale si conferma una delle formule più apprezzate da italiani e stranieri in cerca di relax, contatto con la natura e buona cucina

09 agosto 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Vendemmia 2026, al via in anticipo anche nel Barese e nella Bat

I primi tagli interessano le varietà precoci per le basi spumante e i bianchi, seguiti a breve dai vitigni autoctoni e rossi tipici dell'area pugliese. Nonostante la pressione climatica, lo stato fitosanitario complessivo dei grappoli si presenta buono

08 agosto 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Rimandare subito la norma per il trasporto delle olive entro 6 ore ai frantoi

Chiesto un intervento urgente sull’articolo 9, comma 1, della legge 27 dicembre 2023, n. 206, che disciplina i tempi di consegna delle olive da parte dei commercianti ai frantoi. Si prepara un nuovo rinvio

08 agosto 2026 | 10:00

Associazioni di idee

ColtivaItalia, frantoiani AIFO: “Bene le risorse per il Piano Olivicolo Nazionale”

Tra le misure di interesse per il comparto figurano anche gli interventi contro la Xylella, la tutela degli oliveti destinati alle produzioni di qualità e l’istituzione della Banca dati nazionale dei profili analitici di autenticità, utile a rafforzare i controlli e la trasparenza del mercato

07 agosto 2026 | 16:30

Associazioni di idee

Bene Coltivaitalia, ora l’approvazione definitiva e celerità nelle procedure

CIA Puglia chiede tre cose: l’approvazione definitiva di Coltivaitalia, l’avvio immediato degli iter procedurali per impiego delle risorse e, infine, un’accelerazione definitiva sulla nomina del Commissario Straordinario sulla Xylella

07 agosto 2026 | 15:30

Associazioni di idee

Confagricoltura, Unapol e Assofrantoi: olivicoltura vicina al collasso

Confagricoltura Unapol e Assofrantoi, rinnovano la richiesta di attivare con urgenza misure straordinarie per dare risposte capaci di garantire liquidità, sostenere il credito, alleggerire il peso finanziario delle aziende e consentire loro di affrontare la prossima campagna

07 agosto 2026