Associazioni di idee
Allarme sulla sostenibilità economica e ambientale dei frantoi oleari
Trascurare il percorso di valorizzazione agroenergetica della sansa di frantoio comporterebbe un grave rischio per la sostenibilità economica e ambientale delle imprese di trasformazione. Il 28 agosto la lettera al GSE
02 settembre 2025 | 11:30 | C. S.
Alla vigilia dell’apertura della campagna olivicola 2025/2026, FOA Italia – Frantoi Oleari Associati, che rappresenta oltre 300 frantoi italiani, intende rassicurare i propri associati e l’intera categoria dei frantoiani sulle applicazioni limitate delle recenti sentenze del Consiglio di Stato sulla sansa bifasica in quanto relativo all’utilizzo delle stesso ai soli impianti di produzione di biometano avanzato. Lo scorso 28 agosto, FOA Italia ha già inviato una nota formale al GSE e ai Ministeri ed Enti competenti, ribadendo comunque la necessità di valutare positivamente la potenziale portata dell’uso energetico delle sanse per il comparto olivicolo-oleario italiano.
Trascurare il percorso di valorizzazione agroenergetica della sansa prodotta nei frantoi comporterebbe un grave rischio per la sostenibilità economica e ambientale delle imprese di trasformazione e, di conseguenza, per l’intero settore oleario italiano.
Una comunicazione superficiale o distorta su questo tema rischia di generare speculazioni al ribasso del valore della sansa con l’inevitabile erosione dei margini economici a danno dei frantoi oleari.
«Siamo consapevoli delle preoccupazioni che in questi giorni stanno circolando tra gli operatori della filiera. FOA Italia intende rassicurare i frantoiani: le recenti sentenze del Consiglio di Stato hanno un’applicazione circoscritta. Ribadiamo con forza che la sansa non è un problema, ma una risorsa: rappresenta un elemento strategico per la sostenibilità del nostro settore e per l’innovazione energetica dell’intero comparto olivicolo-oleario italiano, nell’ottica di un suo utilizzo multicanale. FOA Italia continuerà a vigilare con fermezza e a difendere il valore della sansa, affinché non diventi oggetto di speculazioni che potrebbero danneggiare le imprese di trasformazione e il lavoro di centinaia di frantoi italiani."» – dichiara Michele Librandi, Presidente FOA Italia.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione
Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni
17 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano
Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni
15 febbraio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo
Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato
13 febbraio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso
Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur
12 febbraio 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico
Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio
12 febbraio 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur
Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca
11 febbraio 2026 | 18:30