Associazioni di idee
Farmer's market sempre più protagonisti delle scelte alimentari degli italiani
La rete dei farmers market svolge un’importante funzione sociale spingendo la riscoperta della vita di comunità, sostenendo la libertà di scelta e la consapevolezza dei consumatori
22 maggio 2023 | C. S.
Sono circa 25 milioni gli italiani che acquistano cibo dai contadini trainati da una nuova sensibilità verso i cibi salutari ma anche dalla volontà di recuperare un contatto diretto con chi coltiva i prodotti che portano in tavola. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Censis diffusa in occasione della prima mostra mercato “internazionale” promossa dalla “World Farmers Market Coalition” con Campagna Amica a Palazzo Rospigliosi a Roma per la giornata mondiale della biodiversità proclamata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.
L’Italia – spiega Coldiretti – è il Paese della Ue con la più estesa rete organizzata di mercati contadini con 15.000 agricoltori coinvolti in circa 1.200 farmers market di Campagna Amica per un fatturato nazionale della filiera corta con vendita diretta che raggiunge i 6 miliardi di euro all’anno. Un sistema organizzato da nord a sud del Paese che – continua Coldiretti – non ha solo un valore economico ma anche occupazionale ed ambientale. Lo sviluppo dei mercati di Campagna Amica ha consentito la creazione di quasi quarantamila posti di lavoro, necessari per affiancare gli imprenditori agricoli nella gestione dell’attività di coltivazione e di vendita, secondo l’analisi Coldiretti.
Ma la rete dei farmers market svolge anche un’importante funzione sociale spingendo la riscoperta della vita di comunità, sostenendo la libertà di scelta e la consapevolezza dei consumatori nella scelta dei prodotti, promuovendo l’educazione alimentare, diffondendo la conoscenza dei territori.
A spingere la spesa dall’agricoltore è soprattutto la possibilità di trovare prodotti stagionali, a km zero e di qualità. Nei mercati dei contadini di Campagna Amica è possibile anche trovare specialità del passato a rischio di estinzione che sono state salvate grazie all’importante azione di recupero degli agricoltori e che non trovano spazi nei normali canali di vendita dove prevalgono rigidi criteri dettati dalla necessità di standardizzazione e di grandi quantità offerte.
Ma le vendite dirette con gli acquisti a km zero tagliano anche del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali secondo l’Ispra e garantiscono un contributo importante alla lotta contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici che provocano danni e vittime in tutto il mondo. È stato calcolato infatti che – sottolinea la Coldiretti – un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto aereo.
“Il successo dei farmers market è frutto della legge italiana che premia la multifunzionalità dell’agricoltura e che abbiamo fortemente sostenuto per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e sociale” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “siamo di fronte a una svolta epocale con la quale si riconosce che nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Stato di crisi per l'olio italiano, un'urgenza non una necessità
Unapol invoca l'intervento del Ministero: troppo olio della scorsa campagna di produzione rimasto invenduto ha causato il crollo del prezzo del prodotto finale, in un contesto in cui, invece, c’è stato l’aumento dei costi di produzione
05 agosto 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Olio per indigenti: controllare che sia vero extravergine italiano
Coldiretti, Unaprol e FOA Italia scrivono al ministro Lollobrigida chiedendo due interventi urgenti: l'acquisto di olio extravergine 100% italiano da destinare agli indigenti e un Fondo Interessi per sostenere la liquidità delle aziende. Al centro anche la richiesta di verifiche innovative per impedire che prodotti non autentici beneficino delle misure pubbliche
03 agosto 2026 | 17:36
Associazioni di idee
Tutti a Bari, crisi dell’olio, nuova grande mobilitazione nazionale il 19 settembre
La Commissione europea restituisca al comparto i costi ‘dazio zero’ sull’import dell’olio tunisino. Bene i controlli e la promozione, ora le misure a sostegno di frantoi, OP e realtà produttive
30 luglio 2026 | 17:45
Associazioni di idee
Tommano Loiodice è il nuovo presidente della Filiera Olivicola Olearia Italiana
Il momento di grave crisi che il settore olivicolo-oleario sta vivendo, con una molteplicità di proposte e iniziative frammentate e confuse che rischiano di ritardare le risposte urgenti che la filiera si aspetta. Serve unità d'intenti
29 luglio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Emergenza colombacci in Toscana, produzioni di grano distrutte
Uno stormo distrugge oltre 12 kg di granelle di grano al giorno. Colombaccio ormai stanziale e non più migratorio. La CIA chiede l'inserimento fra specie di controllo
29 luglio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Usare bene l’olio extravergine significa valorizzare ogni piatto
Frantoiani AIFO: a crudo, in cottura e negli abbinamenti, l’EVO 100% italiano è un ingrediente centrale della dieta quotidiana
29 luglio 2026 | 10:30