Associazioni di idee
Più ettari coltivati ma diminusce la produzione di grano duro italiano
Nonostante il rialzo dei prezzi dei prodotti agricoli, caro energia e incertezza internazionale non lasciano tranquilli gli agricoltori
25 ottobre 2022 | C. S.
Nonostante l’incremento di 40mila ettari coltivati, nel 2022 la produzione di grano duro italiana è calata di 1,5 milioni di quintali rispetto all’anno scorso a causa soprattutto del cambiamento climatico, del caro energia e del conseguente aumento dei costi dei concimi.
A rivelarlo, nel World Pasta Day, è CAI - Consorzi Agrari d’Italia, che con quasi 9 milioni di quintali di cereali stoccati e gestiti rappresenta la prima realtà organizzata della produzione nel nostro Paese.
In base alle stime CAI, su dati Istat, negli ultimi sei anni l’Italia ha perso circa 35mila ettari di terreno coltivati a grano duro.
Nonostante il rialzo dei prezzi dei prodotti agricoli, con il grano duro che oscilla tra 480 e 500 euro a tonnellata secondo le rilevazioni della Borsa Merci di Bologna, caro energia e incertezza internazionale derivanti dalla guerra in Ucraina non lasciano tranquilli gli agricoltori, vista la previsione di un leggero calo (-1,4%) delle superfici seminate nel 2022.
Secondo Consorzi Agrari d’Italia, è necessario lavorare per aumentare la produzione italiana di qualità, anche attraverso investimenti lungo tutta la filiera, al fine di evitare che il nostro Paese continui a dipendere troppo dalle importazioni di prodotto dall’estero.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione
Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni
17 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano
Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni
15 febbraio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo
Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato
13 febbraio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso
Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur
12 febbraio 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico
Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio
12 febbraio 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur
Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca
11 febbraio 2026 | 18:30