Italia

Regione che vai, dieta che trovi

Dalle scelte salutistiche del nord ovest, fino a quello più ricco di grassi e proteine del nord est. Nel sud dominano soprattutto i carboidrati  e invece ci sono pochi grassi, soprattutto saturi

13 febbraio 2018 | C. S.

Il carrello della spesa varia molto, da nord a sud ma anche all'interno delle varie aree geografiche non mancano le sorprese.

Secondo l'analisi dell'Osservatorio Immagino Nielsen Gs1 Italy sugli acquisti alimentari, in particolare quelli realizzati in supermercati e ipermercati, la dieta degli italiani si differenzia quindi molto da zona a zona.

Un approccio healthy alla tavola caratterizza i consumatori del Nord Ovest (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia) che danno preferenza ai prodotti a più basso apporto calorico, con meno carboidrati e meno zuccheri (-0,5% contro -0,1% di media nazionale), e con il maggior apporto di fibre rispetto al resto d'Italia (2,1% contro 1,9% di media nazionale).

Mentre i consumatori del Nord-Est (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna), che incidono complessivamente per il 22,5% sul paniere oggetto dell'indagine, sceglie una tavola con maggiore apporto calorico, un più alto contenuto di grassi, e un minor tenore di carboidrati e fibre.

Nettamente diversa la dieta media al Centro Italia e in Sardegna, con un consumo superiore alla media nazionale di proteine, e sotto media invece di carboidrati, zuccheri e fibre. In questa area, secondo la ricerca, la spesa destinata ai prodotti alimentari resta alta (23,8% del valore del paniere in esame), seconda solo all'Italia Nord Occidentale.

Il Sud e la Sicilia generano appena il 15,2% del giro d'affari: qui nella dieta prevalgono carboidrati, col pane e pasta che forniscono il 22,3% delle calorie, seguiti dagli zuccheri, dimostrando quanto le regioni meridionali restino legate a consumi tradizionali e più coerenti col modello mediterraneo. Gli zuccheri rappresentano il 9% delle calorie ingerite dai consumatori in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, e Sicilia, ma registrano un calo annuo dello 0,4%, maggiore rispetto al -0,1 nazionale. Inoltre al Sud il carrello della spesa ha prodotti con minor contenuto di grassi e grassi saturi.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Orsini, l’olio delle Colline Pontine tra tradizione e biologico

A Priverno, sui Monti Lepini, l’azienda agricola Paola Orsini custodisce una lunga tradizione olivicola puntando sulla cultivar Itrana, sull’agricoltura biologica e sulla molitura immediata delle olive

08 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Sarullo, quattro generazioni di cultura olearia a Ribera

Nel territorio di Ribera, in provincia di Agrigento, il Frantoio Oleario Gaspare Sarullo porta avanti una storia familiare che affonda le radici tra gli uliveti dei Monti Sicani e punta sulla valorizzazione della Biancolilla

08 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Per quattro italiani su dieci l'olio di oliva deve essere dolce

Uno studio italiano su 516 consumatori mostra come la familiarità con l’olio extravergine non coincida necessariamente con una corretta conoscenza dei suoi attributi qualitativi. Amaro, piccante e fruttato restano meno riconosciuti come segnali di qualità rispetto al dolce

08 ottobre 2026 | 11:00

Italia

Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca

La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati

08 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro

Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva

07 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Bardi, l'identità toscana tra ulivi e qualità

Un progetto olivicolo, nel nome di Franco Bardi, che valorizza il territorio toscano attraverso la cura degli oliveti, la raccolta delle olive e la produzione di olio extravergine d’oliva

07 ottobre 2026 | 18:00