Formazione
Sardegna, incontro informativo su "Il suino e la misura 214"
La Cia Confederazione Italiana Agricoltori di Oristano prosegue nella attività di informazione e assistenza tecnica verso i produttori interessati all’allevamento del suino di razza sarda
02 maggio 2010 | C. S.
Una azione che mira ad incrementare una tipologia di allevamento che , oltre a rappresentare una autentica biodiversità regionale, possa fornire un potenziale reddito per produttori e territori, specie della collina e montagna. La forte rusticità degli animali, un allevamento brado o semibrado, che ben si combina con le essenze arboree locali, la resistenza degli animali a climi rigidi e una qualità delle carni ottima, in virtù delle tecniche di allevamento, rendono il prodotto unico e senza concorrenza specifica. Inoltre si tratta di un allevamento non di grandi dimensioni e dunque compatibile e sostenibile nei territori e che consente alle aziende di evitare la specializzazione e la mono coltura. Insomma, per i più deve rappresentare una integrazione al reddito.
Vanno però, evidenziano dalla Cia Oristano, relazionati con il mercato, affinché lâ intrapresa abbia una immediata ricaduta ed un canale commerciale certo, legato alla cultura alimentare regionale .
A Busachi, lunedì 3 maggio, a partire dalle ore 10.00 , nel centro sociale di Via Brigata Sassari, si terrà un Convegno dal titolo â Il suino di razza sarda, una opportunità per i nostri territoriâ.
I lavori, coordinati dal dirigente Cia Giovanni Orrù, dopo i saluti del sindaco Salvatore Crobu, prevedono uno svolgimento che abbraccia un percorso di filiera. Sebastiano Porcu, ricercatore di Agris Sardegna farà il quadro della storia e attualità del suino di razza sarda; seguirà Valerio Ecca, presidente del comitato di valorizzazione del suino di razza sarda che parlerà di aggregazione di prodotto e del progetto di filiera; Emanuele Mura di Samugheo, il primo allevatore nella provincia di Oristano a mandare sul Mercato suini di razza Sarda, descriverà lâesperienza produttiva. Infine la parte di relazione con il mercato: Antonello Salis della Azienda La Genuina di Ploaghe nonché presidente nazionale della CNA alimentare che ha creato proprio una linea di prodotto con i suini di razza sarda, descriverà le potenzialità e i risultati della lavorazione del suino di razza sarda
Misura 214 â Integrato
La Cia Oristano informa che la Regione Sardegna ha emanato un bando per la presentazione ed il finanziamento delle domande di aiuto per la misura 214- pagamenti agro ambientali, azione 6 â produzione integrata .
La produzione integrata è una variante di quella biologica, è rappresenta anchâessa un sistema teso a ridurre lâutilizzo di sostanze chimiche e di fertilizzanti. Con il rispetto dei Disciplinari di produzione integrata si intende incentivare il ricorso a tecniche agronomiche di minore impatto ambientale per una agricoltura eco sostenibile.
Lâ impegno sarà quinquennale, 2010-2015, con una dotazione finanziaria pari a venti milioni di euro ed è riservato agli imprenditori agricoli ( singoli o associati ) ai sensi dellâ articolo 2135 del c.c. che per tutto il periodo di impegno sono in possesso della iscrizione nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. Priorità agli operatori che operano in zone vulnerabili da nitrati di origine agricola, aree rurali ad agricoltura intensiva e specializzata( zone B ), aree rurali intermedie ( zone C ). I premi non sono cumulabili con alcune azioni del PSR , di aree sic o zps.
Superficie minima per coltura non inferiore a 0,5 ettari ( mezzâettaro ). Sono finanziabili le seguenti coltura : ortive protette con un premio di 500 euro a ettaro; ortive in pieno campo con 420 euro ad ettaro; carciofo con 410 euro ettaro;pesco con 600 euro ettaro; agrumi e fruttiferi compresa uva da tavole ed esclusa frutta a guscio con 400 euro; infine, vite da vino con 370 euro ad ettaro.
Gli impegni riguarderanno tutta la SAU aziendale. Le domande dovranno essere precedute dalla costituzione o aggiornamento del fascicolo aziendale tenuto da un centro di assistenza agricola (CAA ) autorizzato. Scadenza per la presentazione delle pratiche per via telematica ( rilascio nel portale sian ) è prevista ( salvo proroghe ) per il 17 maggio con una penalizzazione dellâ 1% per ogni giorno di ritardo fino ad un massimo di 25 giorni. Entro il 30 giugno lâ agricoltore o il CAA devono presentare al servizio territoriale ARGEA tutta la documentazione cartacea richiesta.
Considerati i costi dei concimi chimici nonché i costi dei fitofarmaci in continua diminuzione nellâ utilizzo in relazione ai prezzi corrisposti ai produttori allâ origine, altre ad una rinnovata sensibilità nel produrre naturalmente le derrate alimentari, dove in alcune aree si tratta dellâ unica scelta possibile ( obbligata ), la produzione integrata può costituire un ausilio per le numerose aziende ed una garanzia per il produttore.
Inac in piazza Mogoro e Terralba
Fonte: Simona SCioni
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