Anno 10 | n. 20 | 23 Maggio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
L'olivicoltura è un settore chiave dell'agricoltura toscana ed italiana sia per gli aspetti produttivi che per il ruolo paesaggistico e di protezione del suolo. Attualmente il settore olivicolo presenta alcuni aspetti interessanti, quali l'incremento delle superfici coltivate nel mondo e la crescente domanda di olio extravergine di oliva sui mercati esteri. L'olio extra-vergine di oliva italiano è rinomato per gli elevati standard qualitativi. In Toscana, la qualità e la tipicità dell'olio sono garantite anche da denominazioni di origine, quali l'I.G.P. per l'intero territorio regionale e quattro D.O.P., Chianti Classico, Terre di Siena, Lucca e Colline di Firenze. In Toscana ed Italia centrale si riscontra la maggiore concentrazione di grandi aziende del settore oleario e di aziende produttrici di macchine per il frantoio. A Pescia (PT), poi, viene tuttora prodotta una quota rilevante della produzione vivaistica olivicola italiana.
Da alcuni anni vi è un notevole interesse per l'olivicoltura e l'elaiotecnica anche in paesi al di fuori del bacino del mediterraneo.
Da questi presupposti nasce l'iniziativa, in seno alla Facoltà di Agraria, del Master di I livello per la formazione di tecnici specializzati per la filiera olivicolo-olearia, con competenze che vanno dalla conduzione dell'oliveto alla gestione del frantoio, all'analisi sensoriale e alla promozione dell'olio di oliva secondo tecniche moderne ed alla luce delle recenti innovazioni tecnologiche.
Durata: 1 anno
Crediti: 60
Direttore: Prof. Riccardo Gucci
Quota iscrizione: 3000 euro
Per ulteriori informazioni:
Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose "G. Scaramuzzi"
Dott.ssa Maria Chiara Paterni
tel: 050-2216112
fax: 050-2216147
masterolivo@agr.unipi.it
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