Turismo
Gli appuntamenti di ciclo-oleoturismo della Strada dell’Olio Dop Umbria
La prima pedalata in programma per sabato 27 aprile 2025 sarà “La Longobarda” che tra uliveti e visite nei frantoi porterà a scoprire i beni umbri del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia”
08 aprile 2025 | 10:00 | C. S.
Prenderà il via a partire da sabato 27 aprile 2025, in Umbria, il calendario di ciclo/oleoturismo, presentato agli operatori ed al pubblico, nello scorso weekend a Bologna, in occasione della Fiera del Cicloturismo, il più grande evento italiano dedicato ai viaggi in bicicletta in programma dove, dove la Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, ha partecipato presso lo Stand Umbria, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, proponendo anche dei momenti di assaggio degli oli umbri prodotti dalle aziende agricole che saranno coinvolte nelle pedalate in programma per il 2025.
Il cartellone degli appuntamenti 2025, proponendosi di rimarcare l’indissolubile connubio tra la valorizzazione dell’Olio extravergine di oliva DOP Umbria e la promozione del contesto ambientale e paesaggistico dei territori umbri da cui proviene “l'oro verde”, condurrà i partecipanti in pedalate guidate tra gli uliveti, simbolo identitario della cultura umbra, con soste nelle aziende agricole e frantoi associati alla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, luoghi in cui poter fare degustazioni di olio e.v.o. in abbinamento agli altri prodotti di eccellenza locali e soprattutto, conoscere i produttori, le loro storie e i luoghi di produzione.
Il primo evento di ciclo/oleoturismo sarà “La Longobarda”, iniziativa in programma per il 27 aprile 2025, organizzata da Experior Qualia in sinergia con la Strada dell’Olio Dop Umbria e con il patrocinio dell’Associazione Italia Langobardorum, che propone una pedalata di circa 49 Km tra i comuni di Trevi, Campello sul Clitunno e Spoleto. Con partenza da Trevi (PG) - che con il suo Museo dell’olio e della Civiltà dell’Olivo testimonia il grande legame della città con l’olivo e la sua coltivazione - attraverso gli uliveti che danno vita al paesaggio di rilevanza mondiale del programma Giahs della FAO, della Fascia Olivata Assisi – Spoleto, la pedalata porterà a visitare il Frantoio Gaudenzi pluripremiato produttore di olio di alta qualità che dal 1950 non ha mai interrotto la produzione e che negli ultimi anni si è dotato di macchinari sempre più performanti e all’avanguardia; e il Frantoio Il Poggiolo di Monini che sorge sulle tre colline dominanti la valle di Spoleto ed i gruppi monumentali umbri appartenenti al sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” che comprendono, in particolare, il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG) e la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG). (Per informazioni e prenotazioni info@experiorqualia.com – tel. +39 339 8978116).
Nei sabati del mese di maggio 2025 si terranno poi nuovi appuntamenti delle “Pedalate & Buon Gusto. Tra borghi, ulivi e fattorie” organizzati in collaborazione con Fiab Foligno Ambiente e Bicicletta, alla scoperta degli uliveti e dei territori di produzione dell’olio e.v.o. Dop Umbria, che riprenderanno dopo la pausa estiva, grazie al supporto di Fiab Foligno Ambiente e Bicicletta, Fiab Perugia Pedala e Youmobility, nel periodo compreso tra il 19 ottobre e il 16 novembre 2025, in occasione di Frantoi Aperti in Umbria 2025, evento clou di oleoturismo in Umbria che si terrà dal 18 ottobre al 16 novembre 2025 e che prenderà il via con la terza edizione de “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto” in programma per sabato 18 ottobre 2025.
Organizzata dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria in collaborazione con La Francescana, Fiab Umbria e il partner tecnico Youmobility, la Grande Pedalata condurrà i partecipanti lungo i percorsi cicloturistici della Fascia olivata Assisi-Spoleto, un paesaggio pedemontano appenninico esteso oltre 40 km che è il frutto dell’interazione millenaria e armonica tra natura e azione antropica, con protagonista indiscussa la coltivazione dell’olivo, ed è considerato un esempio eccezionale di “paesaggio culturale vivente” attualmente candidata a diventare Patrimonio UNESCO.
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