Turismo

Agriturismi, per la prima volta gli ospiti stranieri superano quelli italiani

Agriturismi, per la prima volta gli ospiti stranieri superano quelli italiani

Il 63% dei comuni italiani ospita almeno una struttura agrituristica, una percentuale che diventa l’85% nel Centro Italia. Nel 2023 gli arrivi totali sono cresciuti dell’11% rispetto al 2022, con un incremento del 18% per i turisti stranieri e del 5% per quelli italiani

28 novembre 2024 | 12:30 | C. S.

“Gli agriturismi italiani rappresentano una risorsa strategica per il settore agricolo e turistico, offrendo multifunzionalità, sostenibilità e una risposta concreta ai problemi dello spopolamento delle aree interne”. 

È quanto emerso dall’intervento di Sergio Marchi, direttore generale dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) durante il convegno “Agriturist racconta l’agriturismo italiano: passato, presente e futuro”, organizzato da Agriturist oggi alla Fattoria di Maiano, a Fiesole.

“Nel 2022 – ha detto Marchi - le aziende agrituristiche autorizzate in Italia erano 25.849, un aumento del 23,7% rispetto al 2013. Queste strutture rappresentano il 2,3% del totale delle aziende agricole italiane e generano un valore complessivo di quasi 1,9 miliardi di euro, pari al 2,6% del prodotto agricolo nazionale. I numeri confermano come gli agriturismi siano una risorsa fondamentale per il sistema agricolo e turistico del nostro Paese”.

Secondo i dati Ismea, tutte le tipologie di servizi agrituristici sono cresciute nell’ultimo decennio: l’alloggio e la ristorazione segnano entrambi un aumento del +23%, mentre le degustazioni hanno registrato un impressionante +75%. “Questa diversificazione dei servizi non solo contribuisce a incrementare i ricavi – ha spiegato il dg di Ismea - ma amplia anche le opportunità per offrire esperienze uniche e autentiche ai turisti”.

La capacità ricettiva del comparto è in costante espansione. “Gli agriturismi italiani oggi offrono 535.000 posti a sedere (+32% rispetto al 2013), 297.000 posti letto (+32%) e 14.500 piazzole di sosta (+77%). Questa crescita non è solo numerica – ha detto Marchi - ma testimonia l’importanza del settore nel fornire un’alternativa valida sia per contrastare l’overtourism nelle città d’arte sia per rivitalizzare le aree rurali”.

La presenza degli agriturismi è diffusa in modo capillare su tutto il territorio nazionale. “Il 63% dei comuni italiani ospita almeno un agriturismo, percentuale che sale all’85% nelle regioni del Centro Italia, come la Toscana, e al 98% in alcune province – ha sottolineato Marchi -. Il 31% delle strutture si trova in aree montane e il 53% in aree collinari, dimostrando come gli agriturismi siano veri e propri presidi del territorio, capaci di mantenere vivo il tessuto socioeconomico e culturale anche nei luoghi più marginalizzati”.

Anche la domanda agrituristica è in aumento, con numeri che superano ampiamente quelli pre pandemia. “Nel 2023 gli arrivi totali sono cresciuti dell’11% rispetto al 2022, con un incremento del 18% per i turisti stranieri e del 5% per quelli italiani. Per la prima volta – ha spiegato il dg di Ismea - gli ospiti stranieri hanno superato gli italiani, raggiungendo quota 2,3 milioni. I pernottamenti complessivi, invece, sono aumentati del 7%, con un dato particolarmente significativo per gli stranieri (+11% rispetto al 2022)”.

“Gli agriturismi italiani – ha concluso Marchi - sono un modello di eccellenza. Non solo rappresentano un’importante fonte di reddito per le aziende agricole, ma contribuiscono a preservare il paesaggio, a mantenere vive le tradizioni locali e a offrire esperienze uniche ai turisti. Inoltre, grazie alla crescente adozione di pratiche sostenibili, come l’uso di energie rinnovabili e il riciclo dei materiali, sono un esempio virtuoso di come il turismo possa integrarsi con la tutela dell’ambiente e lo sviluppo del territorio”.

Potrebbero interessarti

Turismo

Foraging in Toscana per riscoprire i ritmi della natura e nuovi sapori

Guidati da esperti conoscitori del territorio, si attraversano boschi e dolci colline, imparando a riconoscere erbe spontanee, profumi e colori che raccontano storie antiche, tramandate di generazione in generazione. Un vero e proprio viaggio sensoriale 

03 maggio 2026 | 16:00

Turismo

Un'app per l'enoturismo in Italia

Esperienzialità, autenticità, umanità: sono questi i valori che fanno la differenza nell’accoglienza in cantina secondo Wine2Stay

02 maggio 2026 | 17:00

Turismo

Il respiro della primavera in Valle Aurina: tra alta quota, benessere e aria purissima che rigenera

Esperienze immersive, un microclima unico: da maggio a giugno l’area vacanze Valle Aurina si racconta come destinazione del benessere alpino, tra silenzi, suoni naturali e paesaggi incontaminati da vivere lentamente, favorendo una mobilità dolce e sostenibile

28 aprile 2026 | 18:00

Turismo

Detroit: un viaggio tra patrimonio iconico e cultura

Dalla cultura afroamericana ai simboli dell’industria, e dalle radici della Motown alla culla della techno, Detroit racconta la sua storia attraverso un patrimonio culturale unico negli Stati Uniti

26 aprile 2026 | 17:00

Turismo

Le spiagge più fotogeniche dei Caraibi: un viaggio attraverso le Isole Vergini Britanniche

Dagli iconici massi di granito di The Baths a Virgin Gorda ai lembi nascosti di sabbia bianca, si dispiega un racconto per immagini lungo quanto alcune delle coste più spettacolari dei Caraibi

26 aprile 2026 | 16:00

Turismo

Corea del Sud in fiore: oltre i ciliegi, un viaggio tra fioriture segrete e tradizioni locali

Dalle azalee di montagna ai campi di canola di Jeju, la primavera coreana si racconta attraverso itinerari autentici, festival e nuove esperienze di viaggio 

22 aprile 2026 | 17:00