Turismo

Vivere le emozioni della memoria nei grandi frantoi umbri

Un progetto turistico-enogastronomico che vede come punti di contatto frantoi e olio extra vergine di oliva, che in Umbria sono legati in modo indissolubile alla bellezza dei luoghi e alla qualtà del cibo

29 giugno 2020 | C. S.

Dal 23 al 26 luglio un “petit tour” nell’Umbria per scoprire bellezza, natura, gusto attraverso la qualità totale data da tre “frantoi culturali” in tre specifici territori della regione cuore verde d’Italia.

Questo evento che nel progetto dovrebbe trasformarsi in un vero e proprio pacchetto turistico e che ora viene proposto in un unico fine settimana del mese di luglio, nasce da un’idea di Giulio Scatolini, oil maker noto per essere anche il capo panel della giuria della guida degli oli del Gambero Rosso.

“Sono sempre stato convinto che i periodi di crisi fossero in realtà anche momenti di nuove opportunità in tutti i settori compreso quindi quello dell’olio di qualità e del turismo” ha affermato Scatolini.

Il punto di partenza, i punti di contatto di questa idea, sono il frantoio e l’olio, che in Umbria sono legati in modo indissolubile alla bellezza dei luoghi e alla qualtà del cibo.

Per tale motivo ogn’una delle tre giornate sarà dedicata ad un olio umbro di qualtà, ad un città/borgo e alle sue bellezze artistiche e a ai suoi piatti di cucina tipica umbra.

Perchè tutto parte dal frantoio?

Perchè in Umbria ormai il frantoio non è più il luogo di lavorazione delle olive ma bensì una struttura multifunzionale dove lo spazio dedicato all’accoglienza e alla promozione del cosumatore/turista è più ampio dello spazio occupato dalle macchine. un luogo adatto ad attività ludiche/emozionali dove l’olio è lo starter sensoriale per parlare di paesaggio, ambiente, bellezza, prodotti del territorio e storia.

E’ il “frantoio culturale” che come dice Scatolini “permette di vivere ‘l’emozione della memoria’, sintesi di suggestioni visive, olfattive, tattili che lasceranno indelebile il ricordo di queste tre giornate ideali”.

Il luogo di primo ritrovo, di partenza e di pernotto sarà il frantoio Mannelli a Bettona bel borgo panoramico di fronte ad Assisi.

Le altre due tappe saranno al frantoio CM di Agello in prossimità del Trasimeno e al frantoio Marfuga di Campello sul Clitunno a due passi da Trevi e Spoleto, all’interno della splendida fascia collinare olivetata dei preappenini umbri.

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