Turismo
Una Strada dell'olio e dei tesori enogastronomici per la Sicilia
L'utilità della Strada nasce dalle comuni esigenze di un terroir che vuole cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal turismo. Il fiore all'occhiello è un'innovativa proposta turisticaculturale consistente in un entusiasmante viaggio-studio lungo tutto il territorio olivicolo di Sicilia
19 giugno 2019 | Maurizio Buscema Sciarrone
Il progetto mira a incentivare produttori agricoli e non a diversificare la propria attività principale affiancando a questa l'accoglienza turistica nelle proprie aziende col preciso obiettivo di ottenere un reddito da aggiungere a quello derivante dall'attività primaria di produzione Si propone, come sua prima priorità, quella di colmare la gravissima lacuna tuttora esistente sopratutto nel comparto turistico/oleo-olivicolo siciliano, cioè la totale mancanza di Strade dell'Olio, ponendosi quindi l'obiettivo di creare finalmente una, ossia un proficuo itinerario turistico ed elaio-enogastronomico in Sicilia
La Strada dell'Olio e dei Tesori di Sicilia avrà come scopo preminente la valorizzazione e la promozione del territorio ad alta vocazione oleo-olivicola della Sicilia e inoltre si prefiggerà di perseguire e realizzare le seguenti finalità e attività:
- miglioramento e incremento qualitativo dell'offerta turistica in Sicilia mediante introduzione e applicazione di rigorosi standard qualitativi e con particolare attenzione a produzioni di economia eco-compatibile e sostenibile a cui dovranno adeguarsi ed attenersi tutti gli associati
– creazione di un efficace sito web interattivo e di una app che veicoleranno la più ampia diffusione, conoscenza e promozione della Strada e dei percorsi turistico-rurali comprendenti le aziende a questa associate, offrendo pratici e veloci servizi on line, come effettuare prenotazioni, acquistare prodotti agroalimentari di qualità presso le aziende produttrici e i negozi specializzati, ricevere aggiornamenti sugli eventi elaio-enogastronomici organizzati nel territorio, etc.
- acquisizione di servizi e attrezzature per la fruizione degli itinerari rurali: mappe interattive via internet, applicazioni per tablet e smartphone, servizio di prenotazione e pagamento dal sito web, etc.
- progettazione e realizzazione di materiale informativo (brochure, volantini, manifesti)
- attività di pubblicizzazione sui media di quanto realizzato
– realizzazione e partecipazione ad azioni finalizzate alla promozione della Strada in Italia e all'estero (fiere, meeting, convegni, etc.)
– valorizzazione delle peculiarità turistiche (elaioturistiche, in particolare), storico-culturali ed ambientali presenti nell’ambito dei territori facenti parte della Strada, con riferimento anche ai prodotti tradizionali della Sicilia
– conservazione della coltivazione dell'Olivo laddove svolge un evidente ruolo di identità e valorizzazione del paesaggio rurale
- organizzazione di convegni, seminari, corsi ed eventi aventi innanzitutto per oggetto Olivicoltura, OliviCultura, ElaioTurismo, ElaioEnogastronomia, istituzione di un innovativo premio internazionale sull'extra vergine
- visite guidate in frantoi (con degustazioni) aziende agricole e fattorie didattiche (con degustazioni di prodotti aziendali e tipici locali) musei delle attività rurali, etc. borghi storici e città d'arte atelier di artisti, botteghe artigiane, etc.
- escursioni econaturalistiche a piedi, con equini (cavalli, muli, asini), in bicicletta, montain-bike, etc., e itinerari a tema
- attività ludiche e sportive
- colazioni rustiche e pranzi rurali in oliveto e vigneto
- matrimoni & co. in oliveto e vigneto
- cooking class
- pernottamenti in strutture ricettive selezionate associate e non (hotel, b&b, agriturismo, turismo rurale, maison de charme, etc.)
- servizi navetta (minivan, minibus, bus, taxi)
Come risulta agevole prefigurare, la Strada dell'Olio e dei Tesori di Sicilia ha enormi e interessanti potenzialità ed è destinata inevitabilmente ad allargare i suoi orizzonti in senso lato la Sicilia - vero e proprio ombelico del Mediterraneo - gode di un'invidiabile collocazione geografica strategica rispetto ai flussi culturali ed economici che interessano tutta l'area mediterranea, di condizioni meteoclimatiche favorevoli e inoltre (fattore questo molto importante) di essersi confermata mèta privilegiata dai turisti stranieri per soggiornarvi in rassicurante relax, considerato appunto il preoccupante clima di tensione politico/sociale presente invece in molti stati le cui gettonate destinazioni turistiche internazionali risultano così gravemente penalizzate Tutto ciò, associato alla presenza di un ricco patrimonio storico, archeologico, culturale, paesaggistico ed ambientale arricchito dai numerosi siti riconosciuti dall'Unesco, di riserve naturali protette, di un'estesa fascia costiera, di elementi architettonici di rilevanza internazionale (Barocco, Liberty, etc.) e al successo che continua a riscuotere il "born&made in Sicily", rappresenta un fortissimo potenziale attrattivo per l'Isola e il suo terroir con la sua significativa identità agricola e la variegata disponibilità di produzioni locali di alta e certificata qualità e provenienza (bio, dop, igp, etc.)
Partendo da questi presupposti, il progetto si prefigge di dare un forte impulso a tutte le aziende agricole, artigianali e turistiche che operano nel territorio.
Tale impulso riguarderà non solo la valorizzazione di percorsi rurali ma anche l'individuazione di nuovi itinerari e, in modo particolare, il marketing territoriale; sebbene le aree interessate siano già in grado di produrre qualità nell'elaio-enogastronomia, nell'artigianato e nelle materie prime alimentari, c'è l'assoluta necessità di sviluppare la capacità di sapersi vendere, di attirare e raggiungere il consumatore locale, nazionale e internazionale
L'utilità della Strada nasce dalle comuni esigenze di un terroir poco attento e impreparato a cogliere le opportunità di sviluppo offerte invece dal turismo, soprattutto quello elaioenogastronomico.
Alle aziende agroalimentari partecipanti la Strada offre l'irrinunciabile opportunità di procurarsi una fonte di reddito complementare e integrativo a quello principale produttivo semplicemente aprendo la porta di casa e il cuore al viaggiatore, accogliendolo e raccontandogli la propria storia aziendale e familiare.
La Strada dell'Olio e dei Tesori di Sicilia, oltre a APO Catania e Consorzio di tutela Olio dop Monte Etna, avrà anche al suo fianco:
- Svimed centro mediterraneo per lo sviluppo sostenibile
- Libero Consorzio Comunale di Enna con il suo rinomato campo di raccolta e conservazione del germoplasma nazionale e internazionale dell'Olivo di c.da Zagaria (Enna)
- Ente Sviluppo Agricolo (ESA) e Libera Università dei Saperi e dei Sapori con il loro centro pubblico di conservazione delle biodiversità c/o l’azienda sperimentale campo Carboj (Castelvetrano, Tp)
- IRSSAT-Sicilia Sostenibile
- Fondazione Antonio Presti-Fiumara d'Arte
mentre hanno promesso il loro patrocinio/main support i Comuni di Floridia, Randazzo, Castiglione di Sicilia, Monterosso Almo, Aidone, Francavilla di Sicilia, Motta Camastra
Il fiore all'occhiello della Strada - Oil route Sicily - è un'innovativa proposta turisticaculturale consistente in un entusiasmante viaggio-studio lungo tutto il territorio olivicolo di Sicilia per scoprire le incomparabili bellezze dei suoi Oliveti secolari, visitare appassionate e prestigiose aziende oleo-olivicole localizzate in territori da sempre vocati per la produzione di olio extra vergine d'oliva di pregiatissima e certificata qualità, dove anche pernottare (in tenda possibilmente, al riparo degli oliveti padronali), e approfondire la conoscenza diretta dell'inestimabile patrimonio oleoolivicolo siciliano visitando i rinomati campi di raccolta e conservazione del germoplasma nazionale e internazionale di Olivo di c.da Zagaria e del campo Carboj.
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