Turismo
LE STRADE DEI VINI E DEI SAPORI MODELLI DI INNOVAZIONE TURISTICA
Gli elementi di forza identificativi dell’offerta sono territorio, tradizione e tipicità. Stimato in quasi 20 milioni, solo in Europa, il numero dei potenziali fruitori del turismo legato al vino e ai prodotti tipici, e in 20 miliardi di euro il valore economico dell’universo del vino
24 giugno 2006 | C S
Il riconoscimento delle Strade dei vini e dei sapori come modelli di innovazione turistica, la necessità di un coordinamento nazionale, il rifinanziamento delle legge quadro 268 del 1999, lâintensificazione del rapporto tra pubblico e privato e la forte sinergia con i Consorzi di valorizzazione dei prodotti a qualità regolamentata: queste le principali istanze emerse in occasione del primo Forum Nazionale delle Strade dei vini e dei sapori dâItalia, svoltosi a Zola Predosa (Bologna), martedì 6 giugno 2006.
Un momento importante e nuovo di confronto per una rete che coinvolge, tra quelle riconosciute e quelle in fase di riconoscimento, 139 Strade dei vini e dei sapori: percorsi che attraversano il 15% dei comuni turistici italiani, per un insieme che coinvolge circa 9.000 imprese (aziende agricole, di ristorazione e strutture ricettive), oltre 50 mila addetti (servizi turistici periodici, attività agricole, ecc.) e un volume dâaffari complessivo che si aggira sui 4 milioni di euro.
Organizzato dallâAssessorato allâAgricoltura della Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione di Buonitalia S.p.A. e dellâAssociazione Nazionale Città del Vino, il primo Forum Nazionale delle Strade dei vini e dei sapori ha visto la partecipazione di oltre settanta â Stradeâ, in rappresentanza di 11 Regioni italiane, oltre a delegati di enti pubblici, consorzi, associazioni, società , federazioni legate al comparto turistico ed enogastronomico, imprenditori, studenti e ricercatori.
Il Forum, aperto da Tiberio Rabboni, assessore allâAgricoltura della Regione Emilia-Romagna, è stato dedicato al tema del valore economico delle Strade dei vini dei sapori, affermatesi in poco tempo quali esperienze vincenti e di interessante prospettiva per la valorizzazione, in chiave turistica, del territorio rurale.
âLe strade dei vini e dei sapori â per lâassessore Rabboni â hanno conquistato visibilità e raggiunto risultati importanti. Per il futuro, partendo dalla necessità di un coordinamento tra le varie esperienze sia a livello regionale sia su scala nazionale, occorre innalzare la qualità delle proposte delle Strade dei vini e dei sapori, migliorando la qualità dei servizi, valorizzando la centralità dellâimpresa agricola e mantenendo elevata la qualità delle eccellenze agro-alimentari. presentate. Tutto questo rappresenta un grande valore. per unâofferta turistica di assoluto pregio e originalità â.
Riflessioni condivise da Andrea Babbi, amministratore delegato di APT Servizi Emilia-Romagna, che dopo aver lanciato lâidea di âutilizzare la Via Emilia come elemento unitario del territorio regionale ed asse della Food Valleyâ, ha aggiunto: âGli elementi di forza identificativi dellâofferta sono territorio, tradizione e tipicità . Su questi occorre sviluppare la strategia di promozione del sistema delle Strade dei vini e dei sapori, che ha tutte le carte in regola per diventare elemento di forte innovazione turisticaâ.
Secondo Giorgio Serra, responsabile del settore vinicolo di Buonitalia S.p.A., âlâinternazionalizzazione delle imprese coinvolte nel sistema delle Strade e la loro aggregazione rappresentino le chiavi di volta per affrontare con successo i mercati esteriâ, mentre Paolo Benvenuti, direttore di âCittà del Vinoâ, ha stimato in quasi 20 milioni, solo in Europa, il numero dei potenziali fruitori del turismo legato al vino e ai prodotti tipici, e nellâordine dei 20 miliardi di euro il valore economico dellâuniverso del vino.
Nelle relazioni che si sono susseguite nel corso del Forum è inoltre emersa la rilevanza economica dei vini e dei prodotti tipici : âPreservando efficacemente lâidentità ambientale e paesaggistica, qualificando e rafforzando i settori produttivi ed economici locali (agricoltura, commercio, artigianato, ristorazione, turismo, ecc.) - ha spiegato Denis Pantini, di Nomisma - i vini e i prodotti tipici devono considerarsi autentici generatori di valore aggiunto territoriale, veri e propri marcatori dei sistemi localiâ.
Giovanni Ruffa, caporedattore di âSlow Foodâ, ha messo in evidenza lâimportanza di unâefficace comunicazione delle Strade dei vini e dei sapori, mentre, come è emerso dal confronto tra le case-history di successo (Strada del Culatello, Strada del Vino Nobile di Montepulciano, Strada del Franciacorta, Strada del Sagrantino e Strada del Vino Marsala) e come ha illustrato Cristina Mottironi, dellâUniversità Bocconi di Milano, âLa cooperazione tra attori pubblici e privati, insieme allâinnalzamento del livello dei servizi rappresentano i presupposti indispensabili per la proposta di unâofferta turistica aggregata, vincente e con forte identità territorialeâ.
Fonte: Valdà consulting
Potrebbero interessarti
Turismo
Enoturismo: estate a due velocità, domanda stabile, ma più esigente
Secondo l’indagine DNA Tasting, la domanda resta solida ma più selettiva: decisive esperienze curate, canali digitali efficienti e relazione post-visita. Visitatori più attenti e prenotazioni più ravvicinate: l’enoturismo italiano cerca il rilancio nella seconda parte del 2026
09 agosto 2026 | 09:00
Turismo
Concerto di pianoforte sull'acqua a San Lorenzo e fontane danzanti
Nel corso di agosoto, le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania, fino alla festa patronale di San Vito a Omegna
08 agosto 2026 | 16:00
Turismo
Scoprire la California con il proprio amico a quattro zampe
Coste selvagge, paesaggi punteggiati di vigneti e natura lussureggiante: con i suoi grandi spazi, il nord della California è un paradiso in cui i cani possono correre in totale libertà
08 agosto 2026 | 15:00
Turismo
Nasce il turismo dei distillati grazie alle crociere
Oltre 3 milioni di crocieristi all'anno (solo a Civitavecchia) scoprono le eccellenze del Made in Italy a km zero. L'esempio della Tuscia apre la strada a un nuovo modello di accoglienza esperienziale e sicura.
03 agosto 2026 | 17:00
Turismo
Alla ricerca dei miti del Lete sui Monti del Matese
Trekking letterario ad alta quota con il festival di Casertavecchia: raduno il 2 agosto. Sarà presente anche il reparto carabinieri biodiversità di Caserta con un gazebo sui temi ambientali, ci saranno anche i costumi tradizionali di Letino e una mini degustazione di prodotti tipici
27 luglio 2026 | 17:00
Turismo
Mammoth Lakes: il grande spettacolo estivo della fauna selvatica nella Eastern Sierra californiana
Dagli orsi neri ai cervi mulo, dalle marmotte ai rapaci fino alle rare pecore delle nevi della Sierra Nevada, luglio e agosto sono i mesi ideali per scoprire il volto più selvaggio di Mammoth Lakes, sempre nel rispetto della natura
23 luglio 2026 | 17:00