Turismo

Vette d'artificio 2016

Seconda, attesissima edizione dell’unica rassegna piromusicale in alta quota d’Italia: dall'1 al 15 agosto in Piemonte

16 giugno 2016 | C. S.

L'edizione 2015, una “prima assoluta” a livello nazionale, si è rivelata un grande successo, richiamando migliaia di spettatori nelle tre località protagoniste della primissima edizione.

Torna dunque anche nell'estate 2016 l'unica rassegna piromusicale in alta quota mai proposta in Italia: un evento unico, volto a valorizzare le località dell'alto Piemonte che hanno aderito anche quest'anno. Due conferme (Macugnaga e San Domenico) e una new entry (Mottarone).

La valorizzazione delle località di montagna coinvolte passa anche attraverso la realizzazione di spettacoli piromusicali poco impattanti e “attenti” all'ambiente, grazie all'esperienza di GFG Pyro, organizzatore della rassegna.

Dal 1 al 15 agosto si svolgerà dunque la seconda edizione di "Vette d'artificio". Tre imperdibili show in tre meravigliose località delle Alpi piemontesi.

La prima tappa coincide con la grande new entry del 2016, ovvero la “montagna dei sette laghi”, così denominata per la spettacolare e impareggiabile vista che il Mottarone offre dalla sua vetta di 1491 metri. Una cornice naturale dal panorama suggestivo che abbraccia, appunto, sette laghi, tra cui i Laghi Maggiore, Orta e Mergozzo, e offre una vista a 360° dalle Alpi Marittime al Monte Rosa.
Il Mottarone è facilmente raggiungibile in macchina da ogni direzione, vista la sua posizione baricentrica e la vicinanza a Milano ed è meta prediletta anche per gli amanti degli sport invernali, grazie agli impianti di risalita presenti in quota. Sempre in quota sorge Alpyland, il moderno impianto di bob a rotaia che regala un percorso lungo 1200 metri di pura adrenlina con una vista mozzafiato, che in occasione di Vette d'artificio rimarrà attivo eccezionalmente fino alle ore 21. Già queste proposte basterebbero per organizzare una intera giornata al Mottarone in attesa dello show piromusicale di Vette d'artificio. Gli organizzatori hanno però messo a punto un ricco programma di eventi collaterali in quota, che permetterà di ammirare scorci e vedute eccezionali, gustando piatti tipici ed assistendo ad esibizioni live, tra rifugi, ristoranti e ristori alpini.
Lo show di luci e suoni inizierà alle ore 22.30 e sarà l'emozionante conclusione della prima tappa di Vette d'artificio.

Il secondo appuntamento si terrà invece sabato 6 agosto a Macugnaga (Valle Anzasca): nel centro dell’antico borgo walser a quota 1.327 metri, il pubblico potrà assistere ad un emozionante show di fuochi, luci e musica letteralmente ai piedi dell’imponente parete est del Monte Rosa.
Macugnaga è stata la culla delle popolazioni walser e una giornata in questo borgo, rimasto intatto nella sua struttura architettonica originaria, non può che lasciare senza fiato: arte, tradizioni, sapori autentici e una natura incontaminata di fronte alla parete himalayana del Monte Rosa saranno gli ingredienti di una giornata in attesa del secondo show piromusicale targato Vette d'artificio. La località si raggiunge comodamente in auto e da Macugnaga partono gli impianti di risalita del Monte Moro e del Belvedere, attivi durante tutta la stagione estiva, sia per chi vuole raggiungere la piana del Belvedere per ammirare la parete verticale del Monte Rosa, sia per chi vuole salire fino ai 3000 metri di quota del Monte Moro.
Anche a Macugnaga saranno moltissimi gli appuntamenti collaterali: visite guidate gratuite del borgo, mercatini, musica live in vari punti del paese e suggestivi aperitivi al tramonto a quota 2.000 metri del Belvedere, raggiungibile grazie alle seggiovie attive appositamente anche oltre gli orari standard, per ammirare il tramonto al cospetto del Monte Rosa. Lo spettacolo pirotecnico si terrà alle ore 22.30 nell’area del centro sportivo.

La chiusura della seconda edizione di Vette d'artificio, lunedì 15 agosto, è programmata anche quest'anno nella rinomata località turistica di San Domenico di Varzo (Valle Divedro), ormai tra le più blasonate destinazioni dell’arco alpino per gli sport invernali, grazie ad un grandioso ammodernamento degli impianti e delle strutture collegate, ma anche apprezzata meta estiva per la miriade di percorsi escursionistici disponibili. Questo sarà lo spettacolo più “alto” della rassegna: verrà infatti ospitato nella spettacolare conca alpina dell'Alpe Ciamporino, a circa 2.000 metri di altitudine, in uno scenario naturalistico davvero mozzafiato.
Raggiungere la sede dello show piromusicale sarà semplice e comodo grazie agli impianti della San Domenico Ski, che in pochi minuti – e al prezzo speciale di € 5 a/r (gratis per i bambini fino a 10 anni) – porteranno gli spettatori da quota 1.400 metri di San Domenico ai 2.000 metri dell’Alpe Ciamporino.
Prima dello show una miriade di appuntamenti nel centro di San Domenico come la fiera “Enogastromenico” dedicata alle eccellenze alpine e la super grigliata di ferragosto. E poi in quota, apericena per tutti al Rifugio 2000, un’attesa gustosa per lo spettacolo delle ore 22.30.

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