Turismo
L'Isola “più ciclabile” del Mediterraneo è Favignana
Con 20 km di piste per le due ruote, si aggiudica il record quale isola più amata dai ciclo-turisti provenienti da ogni angolo del mondo
25 maggio 2016 | C. S.
Il turismo ambientale, si sa, è un evergreen e in questi ultimi anni ha potuto contare su un vero e proprio boom, specie per i mercati esteri, che trovano nelle località del Mediterraneo un paradiso per le vacanze “attive”: arrampicata, trekking, vela e, ovviamente, le due ruote.
Favignana, “la grande farfalla sul mare”, come venne definita dal pittore Salvatore Fiume negli anni ’70, è il capoluogo e l’isola maggiore dell’arcipelago siciliano delle Egadi. Qui, la bicicletta è la prima abitante dell'isola, e Favignana è florida, oltre che di scorci naturali mozzafiato e celebri spiagge, anche di piccole officine che noleggiano bici di ogni tipo, con oltre 6.500 bike a disposizione dei turisti.
La bicicletta è certamente il mezzo migliore per visitare l'isola, scoprire le sue stupende calette (come Cala Rossa e Cala Azzurra, per nominare quelle più famose e magnetiche), le sue
cave di tufo (come quelle tra la zona del Bue Marino e Cala Rossa) di cui è ricchissima e la parte scogliera più impervia e spettacolare dei Faraglioni.
Anche se la prima spiaggia si incontra subito nei pressi del centro abitato (Lido Burrone), è solo il preludio di tante altre, alcune nemmeno segnalate. Favignana è piccola, con un perimetro di appena 33 km, ma occorrono più giornate per andare alla ricerca del proprio angolo di paradiso: è consigliabile, infatti, dedicare due giornate per ogni metà dell'isola.
Questo crocevia mediterraneo, piccolo approdo siciliano dal mare cristallino e dal sapore di sud, è l’isola perfetta per scoprire la passione per il cicloturismo.
Fare cicloturismo a Favignana è una scelta di tipo olistico, in grado di offrire una visione davvero particolare dell'isola, grazie a quell’autonomia di movimento che permette di scoprire
spiagge e cale nascoste. Perle dalla bellezza unica, che si raggiungono attraverso dolci curve su asfalto e qualche divertente sterrato, in un percorso quasi tutto pianeggiante, se non per una piccola pendenza nei pressi del più alto (e unico) monte dell’isola, Santa Caterina, un colosso di 300mt adagiato sul piano isolano.
Il percorso in bicicletta si snoda tutto lungo la costa, che è ondulata proprio come le ali di una farfalla.
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