Turismo
Turismo per Expo: per ora, poca cosa!
22 ottobre 2015 | C. S.
La propaganda, negativa e positiva, su Expo - premette ISVRA (Istituto Italiano per lo Sviluppo Rurale e l’Agriturismo) - è stata “tutta italiana”: Prima è stato raccontato di tutto, ora però i dati autorevoli che escono cominciano a fare ordine sulle innumerevoli previsioni/considerazioni.
I dati, appena pubblicati dalla Banca d’Italia, sul turismo in Italia dall’estero, tra maggio e luglio 2015, non sembrano in linea con le promesse del “prima” di Expo. La crescita non è andata oltre il +2,4% di pernottamenti. Il previsto aumento a due cifre immaginato dal presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, e dal ministro per il turismo, Dario Franceschini, non si è concretizzato.
Non c’è traccia del milione di cinesi previsti: i loro pernottamenti, nei primi sette mesi del 2015, sono diminuiti del 27%; molto peggio in giugno e luglio 2015, con un clamoroso -52%!
E c’è - osserva ISVRA - una traccia molto contraddittoria anche della diffusione sul territorio nazionale del turismo eventualmente prodotta da Expo, pur data per certa alla vigilia. Nel periodo gennaio-luglio 2015, crescono i pernottamenti in 11 regioni: Lombardia (+13,6%), Liguria (+10,3), Trentino Alto Adige (+1,4%), Veneto (+3,2%), Lazio (+9,6%), Molise (+93,0%), Campania (+8,1%), Puglia (+1,7%), Calabria (16,3%), Sicilia (+16,5%) e Sardegna (+7,2%). Calano invece i pernottamenti in 9 regioni: Valle d’Aosta (-4,3%), Piemonte (-11,6%), Friuli Venezia Giulia (-11,7%), Emilia Romagna (-19,9%), Toscana (-3,8%), Marche (-5,1%), Umbria (-30,7%), Abruzzo (-8,4%), Basilicata (-73,3%).
Il bilancio complessivo, come detto, si ferma ad un modesto +2,4%, probabilmente sproporzionato rispetto al grande sforzo economico ed organizzativo richiesto da Expo. Gli imprenditori agricoli e turistici rurali che aspettavano tanti nuovi ospiti sono evidentemente delusi.
Ora siamo tutti in attesa dei dati sul turismo internazionale per il periodo agosto-ottobre 2015 - conclude ISVRA - per capire se i dati del primo trimestre di Expo, appariranno migliorati. Tuttavia, dai primi segnali che riceviamo dai nostri associati - conclude ISVRA – non sembrerebbero esserci grandi novità.
Potrebbero interessarti
Turismo
Il respiro della primavera in Valle Aurina: tra alta quota, benessere e aria purissima che rigenera
Esperienze immersive, un microclima unico: da maggio a giugno l’area vacanze Valle Aurina si racconta come destinazione del benessere alpino, tra silenzi, suoni naturali e paesaggi incontaminati da vivere lentamente, favorendo una mobilità dolce e sostenibile
28 aprile 2026 | 18:00
Turismo
Detroit: un viaggio tra patrimonio iconico e cultura
Dalla cultura afroamericana ai simboli dell’industria, e dalle radici della Motown alla culla della techno, Detroit racconta la sua storia attraverso un patrimonio culturale unico negli Stati Uniti
26 aprile 2026 | 17:00
Turismo
Le spiagge più fotogeniche dei Caraibi: un viaggio attraverso le Isole Vergini Britanniche
Dagli iconici massi di granito di The Baths a Virgin Gorda ai lembi nascosti di sabbia bianca, si dispiega un racconto per immagini lungo quanto alcune delle coste più spettacolari dei Caraibi
26 aprile 2026 | 16:00
Turismo
Corea del Sud in fiore: oltre i ciliegi, un viaggio tra fioriture segrete e tradizioni locali
Dalle azalee di montagna ai campi di canola di Jeju, la primavera coreana si racconta attraverso itinerari autentici, festival e nuove esperienze di viaggio
22 aprile 2026 | 17:00
Turismo
Crescono esperienze e attori coinvolti nel Turismo DOP
Pubblicato il 2° Rapporto sul Turismo DOP a cura di Fondazione Qualivita e Origin Italia. Dati in aumento in 16 regioni su 20, con Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna ai vertici. Cucina italiana patrimonio dell’Unesco potenziale nuovo driver di sviluppo
01 aprile 2026 | 10:00
Turismo
California in famiglia: ranch, fattorie e vigneti da vivere insieme
Non si tratta solo di ammirare il paesaggio, ma di prendere parte in prima persona ad attività immersive ed autentiche: da raccogliere frutti ad apprendere i segreti della sostenibilità dai produttori locali, fino al benessere inaspettato dello yoga tra le caprette o la scoperta di santuari dedicati al salvataggio degli animali
29 marzo 2026 | 15:00