Turismo

Contro l'abusivismo turistico nasce Agriturismo Insieme

Battesimo sul campo del coordinamento sindacale per l’agriturismo in occasione di un incontro con Confindustria Alberghi e Assohotel Confesercenti

19 novembre 2013 | C. S.

Agriturist (Confagricoltura), e Turismo Verde (CIA), hanno costituito “Agriturismo Insieme”, coordinamento sindacale di settore che si colloca nel quadro più ampio di “Agrinsieme” cui partecipano Confagricoltura, Cia e Alleanza delle cooperative del settore agroalimentare.

L’annuncio è arrivato dai presidenti, Cosimo Melacca e Giuseppe Gandin in occasione di un incontro sull’abusivismo nel turismo, organizzato dalle due associazioni agrituristiche, nel quale sono intervenuti anche Barbara Casillo, Direttore Generale di Confindustria Alberghi, e Filippo Donati, presidente di Assohotel Confesercenti.

Tutti d’accordo sulla necessità di iniziative concrete che tutelino gli operatori costretti dalla concorrenza sleale di chi opera senza le necessarie autorizzazioni, non rispetta gli obblighi fiscali e previdenziali, offre servizi diversi da quelli consentiti: “Con la crisi - è stato detto - il fenomeno dell’abusivismo è cresciuto; si offre ospitalità a prezzi stracciati, possibili soltanto non rispettando le regole. I controlli devono garantire la legalità puntando soprattutto all’individuazione di chi elude qualsiasi adempimento”.

Pieno accordo anche nel sostenere che non si tratta di puntare il dito su una determinata tipologia ricettiva: “Tutte le organizzazioni di categoria devono collaborare con le autorità competenti per restituire al mercato un’offerta trasparente e qualificata”.

A conclusione dell’incontro è stata decisa l’istituzione di un tavolo intersindacale di concertazione permanente sull’abusivismo.

Dopo questo esordio, “Agriturismo Insieme” ha messo a punto una agenda di iniziative mirate sui temi caldi che frenano lo sviluppo dell’agriturismo tagliando pesantemente i redditi delle imprese. In primis la tassa sullo smaltimento dei rifiuti che già quest’anno, con la TARES, è in molti casi più che raddoppiata; e sulla quale incombono ulteriori aumenti per effetto della riforma dei tributi comunali che sarà introdotta con la Legge di Stabilità.

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