Turismo

Stalle, stelle e spighe. Gli standard (in)esistenti per le strutture ricettive e la ristorazione

La soddisfazione del cliente per l’incremento delle presenze nelle strutture ricettive, obiettivo primario di Irvea per la valorizzazione dei servizi turistici

07 novembre 2013 | C. S.

E’ finalmente decollato il programma IRVEA QualityCare, che supporta tutte le realtà aziendali del settore Ospitalità, della ristorazione delle attività produttive e di trasformazione dell’agroalimentare, il cui obiettivo è il costante miglioramento dei prodotti e dei servizi, finalizzati alla soddisfazione e fidelizzazione del cliente.

 
In un Paese dove la gran parte del PIL potrebbe essere coperto solamente dalla voce turismo, sono ancora molti coloro che confondono l’attribuzione delle stelle assegnate con il sistema nazionale e regionale, come uno standard di qualità, continuando ad offrire ai propri clienti servizi assolutamente discutibili.

 
Lo standard dell’ospitalità è un valore che non è sempre classificabile con parametri di base, quali stelle, spighe o qualsivoglia simbolo codificato che lo dovrebbero rappresentare ed è per questo motivo che è stato creato IRVEA QualityCare, per le strutture ricettive, quali Relais, Hotel, Agriturismo, Ville e Dimore d’epoca e di campagna e la ristorazione privata e collettiva.


Operando secondo le direttive ed i protocolli operativi di HSQ-High Standard Quality, marchio europeo di una delle maggiori società australiane specializzate nei piani di miglioramento, verifica e controllo, finalizzato a garantire strutture e servizi di eccellenza, (che non vuol dire necessariamente LUSSO) alla clientela selezionata di un gruppo di 27 tour operator brasiliani, australiani, americani e giapponesi, stanchi di confrontarsi sistematicamente con strutture a grandi stelle, con piccoli e poveri servizi


Per il raggiungimento degli obiettivi, IRVEA si avvale di Ispettori e Consulenti appositamente formati ed in possesso del “Certificato di Idoneità”, requisito indispensabile ad accertare e garantire le competenze acquisite.

Questi professionisti operano nei vari contesti territoriali di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna e sono in grado di fornire alle aziende associate tutto il supporto tecnico-operativo e organizzativo necessario per un valido piano di miglioramento dei servizi, per l’acquisizione ed il mantenimento di specifici Standard Qualitativi e le relative certificazioni.

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