Turismo
Ecco come godersi la montagna in tutta sicurezza
Dieci utili consigli della Forestale per vivere una vacanza in serenità ricordano, innanzitutto, di affrontare la natura con grande umiltà
13 luglio 2013 | C. S.
Gli attuali scenari meteorologici richiamano una particolare attenzione sulle escursioni in montagna e in generale in campo aperto nonché sulla necessità di rispettare piccole ma essenziali regole di comportamento.
Prepararsi adeguatamente acquisendo prima di partire tutta una serie di informazioni fondamentali per godersi in serenità e senza problemi, in sicurezza, una giornata all’aperto all’insegna delle emozioni e dell’avventura immersi nella natura.
Rispettare la natura e la montagna significa viverla con le conoscenze e le informazioni giuste per avere una corretta chiave di lettura dell’ambiente che ci circonda, a partire dalla preparazione del giorno prima per poi proseguire lungo l'itinerario scelto.
Il Corpo forestale dello Stato consiglia di seguire alcune regole in caso di temporali improvvisi e di consultare sempre il ServizioMeteomont su www.meteomont.org
Numerosi gli incidenti in montagna anche durante l'estate. Per questo il Corpo forestale dello Stato ricorda di consultare, il giorno prima di qualsiasi escursione ad alta quota, il Bollettino Meteomont giornaliero sul sito di previsione meteo www.meteomont.org che indica eventuali temporali in montagna previsti per le successive 24 ore per ogni settore montano della penisola e fornisce dati in tempo reale sulle condizioni meteo in atto. Pianificare e programmare in dettaglio la visita contattando per informazioni il Comando stazione forestale del luogo è il modo più opportuno per evitare incidenti e passare una piacevole giornata all'aria aperta. Se sono previsti temporali, anche solamente in una parte della giornata o in aree limitrofe a quelle oggetto di escursione, saper rinunciare ed evitare l'uscita, posticipandola ad un altro giorno.
Mettere quindi nella borsa il vestiario e le attrezzature idonee (anche d'estate giacca a vento, mantellina da pioggia, scarponi da roccia, pantaloni impermeabili, ricambi asciutti in sacchetti di plastica, zaino, cibo energetico in più, altimetro-barometro, bussola, cartina).
In montagna durante l'estate, però, il tempo cambia repentinamente e le precipitazioni temporalesche in formazione sono difficili da individuare in tempo per rientrare al rifugio o in auto. Bisogna quindi seguire l'evoluzione meteorologiche anche durante l'escursione, con un adeguato barometro-altimetro per captare ogni cambiamento improvviso di pressione.
In caso di temporale improvviso comunque è sempre bene seguire il decalogo con i consigli della Forestale per minimizzare i rischi:
1-Non farsi prendere dal panico
2- Evitare le attività all'aperto soprattutto a ridosso dei corsi o specchi d'acqua
3- Ripararsi in un rifugio o in auto chiudendo porte e finestre ed evitando, se in auto, di mettersi in viaggio
4- Non sostare o transitare sotto alberi o pali isolati e comunque evitare i sottopassi
5- Liberarsi degli oggetti metallici anche se di piccole dimensioni
6- Non accendere fuochi all'interno dei rifugi
7- Non dare la mano ai compagni di escursione e stare distanziati una decina di metri
8- Isolarsi il più possibile dal terreno, con qualsiasi materiale isolante a disposizione:zaino, sacco a pelo se asciutti
9- Le persone colpite da fulmine in genere non sono cariche elettricamente e normalmente non si rischia nulla prestar loro soccorso (valutare di volta in volta)
10- In caso di emergenza sanitaria chiamare il 118, in caso di necessità (evidente interruzione delle funzioni vitali) e se in grado (abilitazione BLS), effettuare un massaggio cardiaco contemporaneamente alla respirazione bocca a bocca.
Soprattutto fare attenzione ai percorsi resi scivolosi dalla pioggia, specie in presenza di roccia o fogliame nonché ai corsi d'acqua che, se in piena, possono essere di difficile attraversamento anche se normalmente non lo sono.
Rispettare la montagna significa affrontarla con grande umiltà, tenendo conto che di fronte alla natura ed alle sue manifestazioni siamo estremamente piccoli e che poco sappiamo di essa: pertanto ogni passo fatto sulla madre terra va fatto con consapevolezza.
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