Mondo
Quattro riconoscimenti al comparto primario andaluso
La prima edizione dei Galardones a la Contribución y el Desempeño del Sector Primario Andaluz si concluderà il 1° ottobre a Jaén. I premi riconoscono sostenibilità e responsabilità sociale, carriera professionale, innovazione e impatto sul territorio
03 ottobre 2026 | 09:00 | C. S.
Sono stati assegnati i quattro riconoscimenti della prima edizione dei Galardones a la Contribución y el Desempeño del Sector Primario Andaluz, promossi da Caja Rural de Jaén e Diputación Provincial de Jaén, con il sostegno di diverse istituzioni e organizzazioni del settore. Il giurato ha deliberato all'unanimità e i vincitori saranno protagonisti della cerimonia in programma il 1° ottobre al Palacio Provincial de Ferias y Congresos de Jaén (IFEJA).
I quattro premi sono andati a COVAP per la categoria dedicata alla sostenibilità e alla responsabilità sociale; a Juan Cano, di Eurosemillas, per la trayectoria profesional; a Única Group per l'innovazione; e al Grupo Oleícola Jaén per immagine, trayectoria e impatto sull'ambiente imprenditoriale.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare esperienze, imprese e professionalità che contribuiscono allo sviluppo del sistema agroalimentare andaluso, ponendo l'accento su innovazione, competitività, sostenibilità e capacità di generare ricadute economiche e sociali sul territorio.
Un riconoscimento alla filiera agroalimentare
La cerimonia riunirà rappresentanti delle imprese, del mondo cooperativo, delle amministrazioni pubbliche, della finanza, dell'università e della società civile. Il settore agroalimentare rappresenta infatti uno dei principali comparti dell'economia andalusa, con un peso rilevante in termini di occupazione, fatturato ed esportazioni.
Secondo gli organizzatori, i riconoscimenti intendono anche favorire il confronto tra i diversi protagonisti della filiera e mettere in evidenza modelli imprenditoriali capaci di affrontare alcune delle principali sfide del settore: sostenibilità, digitalizzazione, innovazione e internazionalizzazione.
La cerimonia sarà condotta dal giornalista agrario Jorge Jaramillo, direttore del programma A Pie de Campo di CMM Castilla-La Mancha e insignito dell'Encomienda de la Orden Civil del Mérito Agrario dal Ministero dell'Agricoltura.
Un giurato espressione del mondo economico e agricolo
A presiedere il giurato è stato Antonio Gallego, presidente di Grupo MIGASA e Grupo Alimentario Ybarra. Ne fanno parte, tra gli altri, Juan Latorre Ruiz, presidente della Diputación Provincial de Jaén; Ángeles Orantes-Zurita, CEO di Industrias Cárnicas Zurita e La Cueva de 1900; Antonio Luque, presidente di DCOOP; e Amalia Torres-Morente, CEO di Torres-Morente.
Il settore finanziario e cooperativo è rappresentato da Juan Núñez Pérez, presidente di Caja Rural de Jaén, Barcelona y Madrid, mentre per l'industria agroalimentare figura Blanca Torrent, CEO di Aceitunas Torrent.
Completano il giurato Antonio García de Castro, presidente esecutivo della Fundación San Telmo Business School, Carmen Torres, direttrice dei Contenuti Informativi e della Trasformazione Digitale di Canal Sur, e Juan Vilar, accademico, consulente e agricoltore.
Il club delle imprese centenarie
La giornata prevede anche una tavola rotonda dedicata alla capacità delle imprese di attraversare le generazioni e mantenere nel tempo la propria attività. Il titolo dell'incontro è “El selecto club del 0,03%. Claves para la gestión de empresas con más de 100 años”.
A confrontarsi saranno Mario Quiñonero, direttore generale di Grupo Torrent; Virgilio Gámez, presidente di Grupo Aceites Guadalentín; Antonio Manzano, presidente di Grupo Manzano; e Jaime Abad, direttore generale di Grupo Herogra. La discussione sarà moderata da Juan Vilar.
Il riferimento allo 0,03% richiama la particolare rarità delle imprese capaci di superare il secolo di attività: la tavola rotonda sarà quindi dedicata alle strategie di gestione, alla continuità generazionale e alle condizioni che consentono a un'impresa di mantenersi competitiva nel lungo periodo.
Potrebbero interessarti
Mondo
Olio d'oliva spagnolo, previsioni record per la campagna 2026/27: produzione stimata a 1,6 milioni di tonnellate
Il Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación spagnolo ha pubblicato la prima stima ufficiale. Dopo due annate difficili, la Spagna si prepara a un rimbalzo produttivo del 35% rispetto alla media degli ultimi sei anni. Andalucía e Jaén trainano la ripresa, mentre il resto delle regioni mostra andamenti divergenti
01 ottobre 2026 | 11:43
Mondo
In Grecia nasce una nuova associazione per rafforzare il valore dell’olio d’oliva
Produttori, commercianti, confezionatori ed esportatori uniscono le forze per aumentare il valore aggiunto dell’olio greco e ridurre la dipendenza dalle vendite di prodotto sfuso
01 ottobre 2026 | 09:00
Mondo
Un ettaro di oliveto irriguo costa il doppio di un oliveto in asciutto in Spagna
Il prezzo medio di un ettaro di oliveto asciutto raggiunge 13.063 euro nel 2024, contro i 25.245 euro dell’oliveto irrigato. In crescita anche gli affitti, mentre il mercato fondiario conferma l’elevato numero di compravendite di oliveti
30 settembre 2026 | 11:00
Mondo
Crolla la produzione di patate in Europa: sotto pressione il cuore europeo delle french fries
DCA Market Intelligence stima in 20,8 milioni di tonnellate la produzione 2026 di patate da industria in Paesi Bassi, Belgio, Francia e Germania. Superficie coltivata e rese sono entrambe in diminuzione, ma gli effetti sui prezzi delle patatine surgelate saranno attenuati
30 settembre 2026 | 10:00
Mondo
A Taiwan l’olio d’oliva cresce e la Spagna sfida la tradizionale leadership italiana
Il mercato taiwanese dell’olio di oliva vale oggi circa 77 milioni di dollari e potrebbe raggiungere i 132 milioni entro il 2030. Salute, qualità e formati più piccoli guidano i consumi. Nel 2025 l’olio spagnolo ha superato i 37 milioni di dollari di importazioni e nel 2026 l’interesse online ha oltrepassato quello italiano
30 settembre 2026 | 09:00
Mondo
L’Andalusia punta a una produzione di olio di oliva da 1,26 milioni di tonnellate nel 2026/27
Il nuovo aforo della Junta de Andalucía prevede una crescita del 23,9% rispetto alla produzione finale della scorsa campagna. Jaén torna protagonista con 575 mila tonnellate, ma caldo e assenza di piogge rendono ancora provvisorie le stime
29 settembre 2026 | 16:30