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Gli oli d'Italia tutti nella Guida del Gambero Rosso
L'ottava edizione è la guida più ricca di sempre, con tantissime new entry e la possibilità di scegliere tra moltissime proposte regionali. Affermazione definitiva per i monocultivar
18 aprile 2018 | C. S.
E’ stata presentata oggi al Vinitaly l’ottava edizione della guida Oli d’Italia del Gambero Rosso, in collaborazione con Unaprol, una mappatura puntuale e appassionante degli extravergine italiani, come dimostrano le storie, le etichette e i prodotti delle 476 aziende con i 743 oli recensiti. La campagna olearia del 2017, malgrado le difficoltà, ha registrato un confortante e significativo aumento quantitativo e qualitativo della produzione, a dimostrazione che il settore continua a mettere in campo le migliori energie creative e imprenditoriali possibili per ottenere extravergine di livello altissimo, in grado di ben figurare anche nei mercati esteri.
In questa edizione 161 oli hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Foglie. La Toscana è la prima regione sul podio, con 24 etichette premiate, seguita dalla Puglia con 18 e dal Lazio con 17. Sono 202 le Due Foglie Rosse, mentre 92 sono le etichette che si aggiudicano il miglior rapporto qualità/prezzo.
20 i Premi Speciali: il Migliore Fruttato Leggero, i 2 Migliori Fruttato Medio, il Migliore Fruttato Intenso, il Migliore Monocultivar, i 2 Migliori Dop e i 2 Migliori Igp, i 2 Migliori Blend e i 2 Migliori Biologici, i 2 Migliori Rapporto Qualità/Prezzo, l’Azienda dell’Anno e l'Olivicoltore dell’Anno.
2 i premi per la Migliore Performance Territoriale, dedicati a una zona specifica di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano, sono andati al Lazio e alla Calabria. "Grazie al vasto patrimonio agroalimentare, l’Italia possiede prodotti unici al mondo, come dimostrano le centinaia di cultivar che danno vita agli oli straordinari recensiti dalla guida, che da maggio sarà disponibile anche in versione web app - commenta Paolo Cuccia, Presidente del Gambero Rosso - noi, con Gambero Rosso Academy, siamo in prima linea sul fronte della formazione, classica e digitale, requisito essenziale affinché le nostre eccellenze possano essere gestite, comunicate e apprezzate all’estero. Ed è sui mercati esteri, i più remunerativi, che portiamo gli oli d’oliva, insieme al vino e al food made in Italy di qualità, con il Worldtour che Gambero Rosso organizza ogni anno nel mondo".
"L’Italia è il Paese della biodiversità in olivo, con oltre 500 cultivar censite, e mantiene saldamente il primato europeo della qualità negli oli extravergine di oliva Dop e Igp con 46 marchi riconosciuti dall’UE – afferma David Granieri, Presidente Unaprol – Su questo dobbiamo puntare, esaltando la distintività di prodotti unici, valorizzandoli, rendendoli riconoscibili sui mercati internazionali e sviluppando strategie di marketing adeguate per quello che è il simbolo della dieta mediterranea e una bandiera del made in Italy. Anche per questo l'Italia deve riprendere a investire in maniera pesante sul settore e lavorare su processi di aggregazione".
Per ogni prodotto, a corredo ci sono la scheda dell'olio e dell'azienda, con i consigli per l'abbinamento perfetto. È un prodotto dalle tante sfumature, l'olio, con tante varianti a seconda della tipologia di oliva, i tempi di raccolta e il metodo di conservazione, ma fra le tante declinazioni dell'oro verde una fra tutte domina la scena di quest'ultima edizione: “Sono aumentate in modo esponenziale le etichette monocultivar - spiega il curatore Stefano Polacchi - da una sola varietà di oliva e spesso locale. È il segnale di come si cerchi di interpretare il proprio territorio, la campagna, la collina o la piana dove sorge l'oliveto: fino a pochi anni fa si mischiava in modo indifferenziato, oggi si tende a distinguere, a esaltare l'espressività del prodotto”. Che non significa – sia chiaro – che un olio da singola cultivar sia migliore di un blend, piuttosto che “si tratta di una scelta figlia di un percorso di approfondimento che porta a interpretare la propria storia”.
Infine, 1.500 utili indirizzi per mangiare, comprare e dormire nei dintorni delle aziende olearie.
Oli d’Italia 2018 del Gambero Rosso pp 528 - prezzo 13,90 euro In libreria da aprile 2018
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