Libri

Un giardino ancora

Attraverso la narrazione di un personaggio e dei suoi appunti di viaggio, Oliva di Collobiano porta il lettore attraverso vari Orti e Giardini Botanici. Alla ricerca della naturalezza del giardino e della sua appartenenza alla vita

24 marzo 2012 | Silvia Ruggieri

Ho assistito recentemente a Milano, a Villa Necchi Campiglio alla presentazione del libro di Oliva di Collobiano Un giardino ancòra. Il libro, come un giornale illustrato, composto da appunti di viaggio che ruotano attorno a un tema, il giardino, appunto, è stato commentato dal presidente onorario del FAI, Giulia Maria Mozzoni Crespi e dall’architetto e saggista Vittorio Gregotti.

Attraverso la narrazione di un personaggio e dei suoi appunti di viaggio, l’autrice del libro porta il lettore attraverso vari Orti e Giardini Botanici, lo fa approdare a Panarea e viaggiare fra le isole Eolie; gli fa visitare i Giardini Reali di Lisbona passando dalle Otto piccole case di Capo Mulini, costruite sulla sciara dell’Etna e lo fa immergere nel mare reso scuro dalla lava del Vulcano.

Lo porta al Giardino di Villa Lante a Bagnaia, alla Palazzina di Palazzo Farnese a Caprarola e al Bosco Sacro di Villa Orsini a Bomarzo e ad ammirare la bellezza di un angolo colmo di piante grasse in una masseria siciliana. Alla ricerca della naturalezza del giardino e della sua appartenenza alla vita. Gli fa sentire il profumo dell’ Olea fragrans e del Nespolo del Giappone in un giardino con portico in Valle d’Aosta, mischiato al profumo del fieno e della stalla.

Così come lo fa sorridere del piccolo nipote del giardiniere che pianta i porri in ordine e in fila e ogni tanto ne mette uno capovolto con le foglie infilate sotto terra lasciando fuori il fusto bianco con le radici arricciate.

Un modo per interrompere la monotonia del suo lavoro. Un atto di ribellione alle numerose regole del giardiniere esperto.

Bei Cammei.

Un unico neo. Da fine pittrice paesaggista qual è Oliva di Collobianco, avremmo gradito che le illustrazioni inserite nel libro fossero a colori.

E’ un libro difficile ma nel contempo intrigante, da centellinare, da leggere poco alla volta… lentamente. Meditativo

Oliva di Collobiano

Un giardino ancòra

Libreria Editrice Fiorentina

 

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