Libri 23/07/2011

Libri per l’estate. I buoni saggi per riflettere

Libri per l’estate. I buoni saggi per riflettere

Dopo le segnalazioni relative alla narrativa, passiamo questa settimana ai consigli di lettura concernenti la saggistica. Un modo diverso di trascorrere l’estate. Per coltivare la sete di sapere. Per approfondire temi che non possono essere elusi


Libri, libri e ancora libri. Questa volta segnaliamo testi di saggistica e alcuni manuali utili. Buona lettura.

 

Giancarlo Signore, Storia delle abitudini alimentari. dalla presitoria ai fast food, Tecniche Nuove

Il libro è frutto di un lungo lavoro di ricerca storica e di approfondimento sul tema dell'alimentazione umana nel corso del tempo, dalle prime esperienze dell'homo erectus, per arrivare, attraverso l'epoca greco-romana, medievale e rinascimentale, fino ai giorni nostri. Il testo vuole cogliere l'evoluzione politica e sociale dell'uomo e il conseguente costume alimentare e stimolare il lettore a riflettere su ciò che mangia in relazione alla società in cui viviamo, introducendo, ad esempio, degli elementi di approfondimento sul vegetarianesimo (inteso non solo come regime dietetico ma come atteggiamento globale nei confronti della vita) o, più avanti, descrivendo l'epidemia di obesità (globesity) che affligge il mondo occidentale. Vengono anche affrontati temi diversi come la dieta afrodisiaca, il ruolo delle libagioni nelle relazioni sociali ecc. L'ultima parte, dedicata al Novecento, descrive i cambiamenti della dieta italiana dopo gli anni del boom economico fino al fenomeno del fast food.  

 

Gianfranco Marrone, Addio alla natura, Einaudi

Viviamo in un'epoca di disarmante naturalismo. Dovunque si volga l'attenzione - religione, ricerca scientifica, pensiero filosofico, divulgazione mediatica - è tutto un rincorrere un'improbabile base naturale, materiale, ontologica dei pensieri e delle azioni, delle emozioni e dei desideri, della società e della stessa differenza etnica. Al di sotto delle apparenti opposizioni fra universalismo e relativismo, creazionisti e darwiniani, cattolici e laici - tutti egualmente impegnati in nome di una naturalità senza alcun fondamento logico e antropologico - trapela la reale sfida del pensiero attuale: quello di un recupero delle basi sociali e antropologiche, intersoggettive e storiche del corpo e del linguaggio, dello spazio e delle tecnologie, delle passioni e della cognizione.
Questo libro parla di filosofia e prodotti biologici, neuromanie e bello naturale, battute di caccia amazzoniche e mucche pazze, di tutto ciò che mette in luce le patenti contraddizioni insite nelle diverse facce del naturalismo contemporaneo, in nome di un rinnovato interesse verso le culture umane e le loro felici traduzioni.

 

Zygmunt Bauman, L'etica in un mondo di consumatori, Laterza

La vita sembra muoversi troppo in fretta perché la maggior parte di noi riesca a seguirne le svolte e giravolte: prevederle, poi, non è neanche in discussione. Pianificare una linea d’azione e attenersi al piano stabilito è un’impresa gravida di rischi, mentre una pianificazione a lungo termine sembra, sic et simpliciter, pericolosa. Questo libro è un tentativo di cogliere la forma di un mondo in movimento, un mondo che, furiosamente, continua a cambiare più velocemente di quanto noi riusciamo ad adattare ad esso i modi in cui lo pensiamo e lo descriviamo.

 

Franco Giorgetta, Hortus librorum liber hortorum. L'idea di giardino dal XV al XX secolo attraverso le fonti a stampa vol.1. Cinquecento & Seicento, Il Polifilo

L'idea di giardino dal xv al xx secolo attraverso le fonti a stampa. Il volume (un giardino di libri, un libro di giardini) percorre la storia del giardino, o meglio dell'idea di giardino, attraverso le fonti a stampa dal 1500 ad oggi. Prima ancora di essere una bibliografia tematica (i libri e le raccolte di stampe studiate, prime edizioni e le principali che seguono, sono descritte e collazionate con riferimento alla collocazione dell'esemplare esaminato) il libro compie un affascinante percorso, osservando le metamorfosi che le figure e le forme del giardino e i suoi significati, ora palesi ora nascosti e misteriosi, hanno subito nel tempo, specchiati nelle sue fonti prime e autentiche, a partire dalla perfezione dei giardini del Rinascimento italiano, per arrivare, attraverso le forme emozionanti del parco paesaggistico del Settecento europeo, al wild garden di William Robinson, l'odierno giardino selvaggio della natura intatta, nel quale l'uomo contemporaneo ritrova l'antico perduto rapporto con la natura originaria. Il percorso che tocca più di trecento opere, distribuite nell'arco di cinque secoli, è diviso in tre volumi. Il primo volume comprende e commenta testi e raccolte dagli ultimissimi anni del Quattrocento al Seicento.



Dani Rodrik, La globalizzazione intelligente, Laterza

Le democrazie hanno il diritto di proteggere i loro patti sociali, e quando tale diritto entra in conflitto con le esigenze dell'economia globale, è quest'ultima che deve cedere il passo.
La lucida analisi e la provocatoria tesi di uno dei più originali e autorevoli economisti viventi: possiamo e dobbiamo raccontare la globalizzazione in un altro modo. Un modo nel quale verrà lasciato spazio alle democrazie per determinare a proprio piacimento il loro futuro.

 

Fabio Piccoli e Denis Pantini, Il vino oltre la crisi, Agra editrice

La crisi economica ha accelerato la dualità dello sviluppo dei consumi di vino: in calo strutturale in Italia e nel mercato comunitario, in progressiva e continua espansione nel continente americano e soprattutto nelle grandi economie asiatiche. Questa dicotomia porta con sé importanti e radicali cambiamenti per le imprese italiane: i percorsi tradizionali di internazionalizzazione, basati sulla semplice vendita all'importatore, non sono più sufficienti per garantirsi "un posto al sole"; cambia il modo di comunicare il valore del prodotto; assumono sempre più peso i moderni "media" sia per quanto riguarda il reperimento delle informazioni che lo stesso acquisto del prodotto; le classiche leve strategiche di marketing assumono risvolti innovativi, ma soprattutto ci si rende conto che occorre prima di tutto informare ed educare i "nuovi consumatori" alle peculiarità del vino italiano.  

 

Roberta Carlini, L'economia del noi. L'Italia che condivide, Laterza

Oltre 700 gruppi d'acquisto solidale in tutt'Italia; un Fondo di microcredito che presta soldi a tasso zero alla periferia di Firenze; la finanza per chi non può o non vuole entrare in banca, messa in rete o in comunità; le 32 famiglie che vivono in cohousing alla Bovisa di Milano, e un gruppo di terremotati dell'Aquila che inventa Eva, progetto collettivo di auto-ricostruzione; Binario etico, che mette le pratiche dell'open source al servizio dell'ecologia, la collaborazione di massa nelle reti degli attivisti informatici, il lavoro condiviso in un particolare Hub di imprese innovative.
Un viaggio-inchiesta in un'Italia poco conosciuta, quella dei tanti che cercano soluzioni comuni a problemi comuni, sopravvivono alla crisi con le risorse della solidarietà, e nel farlo mettono le basi di un'altra economia.

 

Sergio Della Sala – Michaela Dewar, Mai fidarsi della mente. n+1 esperimenti per capire come ci inganna e perché, Laterza

Attenzione, prova a NON pensare a un orso bianco. Ci riesci o l'orso bianco è nella tua mente? Probabilmente ti renderai conto che stai proprio pensando a un orso bianco.
Come molti, pensi di poter controllare i tuoi pensieri, ma non è completamente vero, in realtà è il tuo cervello che li controlla. Il cervello non è un organo come gli altri. È molto più complesso delle più complicate macchine costruite dall'uomo. Crea la nostra mente, ci rende umani, è 'noi'. Eppure la conoscenza del suo funzionamento è nettamente inferiore rispetto a quella che possediamo delle altre parti del corpo. Questo libro è una sorta di laboratorio per scoprire i trucchi e le meraviglie di questa sorprendente scatola magica, ad esempio capire come è possibile fare quello che stai facendo in questo momento: leggere quello che è scritto su questa pagina.

 

di L. C.

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessaria la registrazione.
Se ancora non l'hai fatto puoi registrati cliccando qui oppure accedi al tuo account cliccando qui

Commenti 0