Italia

Una Goccia d’Oro per i migliori extra vergini del Molise

Quest’anno due interessanti novità, oltre la giuria degli esperti anche quella dei medici della Lilt, la lega italiana antitumori e una intera scolaresca. Tutti gli oli premiati saranno protagonisti, con la Provincia di Campobasso, a “Olio Capitale”, in marzo a Trieste

19 dicembre 2009 | Pasquale Di Lena

Proclamati i vincitori del Premio “Goccia d’Oro” organizzato da Maurizio Corbo, capo panel, e i suoi collaboratori, come sempre con grande attenzione, per conto dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Molise che lo ha inventato e lo organizza insieme con la Regione Molise e che quest’anno ha visto la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale di Campobasso con il suo assessore, Pier Paolo Nagni, che ha messo a disposizione dei vincitori la partecipazione da protagonisti della Mostra “Olio Capitale”, in programma a Trieste nella prima settimana di marzo.
44 i partecipanti, di cui 28 i selezionati nelle tre categorie (fruttato leggero, medio e intenso) con 9 primi premiati da tre commissioni: quella degli esperti assaggiatori, alla quale si sono aggiunte; la commissione dei bambini, una intera classe di 19 alunni, tutti della scuola “Novelli” di Larino, che hanno mostrato grande interesse e tanta competenza di analisi organolettica; la commissione dei medici impegnati nella lotta contro i tumori, che educano i consumatori al consumo dell’olio di qualità, quale naturale e potente antiossidante e, come tale, nemico del cancro.

La “Goccia d’Oro”, un fiore all’occhiello per chi produce qualità, è un premio che deve il suo prestigio alla capacità dei componenti delle commissioni, allenati da uno dei primi panel test e tra i più attivi.
Un premio regionale che, però, sulla base dell’esperienza delle edizioni precedenti ha mostrato di segnalare gli oli campioni agli altri concorsi, nazionali e internazionali, ricevendo consensi e ottenendo successi, anche grazie alla qualità di una varietà autoctona, la ”Gentile di Larino”, la più diffusa e la più nota del Molise, che, sempre più, va convincendo gli esperti della sua bontà e, quello che conta, i consumatori del mondo.
Non è un caso la crescita del mercato e delle stesse quotazioni in questi ultimi anni dell’olio derivante da questa varietà con la fama che coinvolge e trascina tutti gli altri oli di una terra vocata all’olivo da sempre e a dimostrarlo c’è Venafro, la "Montalcino dell’olio” dell’epoca aurea di Roma.

Per quanto riguarda l’annata di raccolta, che si è già chiusa da tempo, si è registrata una diminuzione di un 20% di fronte allo scorso anno, con una qualità mediamente ottima anche se non eccezionale come quella dello scorso anno.

Ed ora i vincitori:
a) la Commissione dei bambini ha premiato, per:
- il fruttato leggero: Antonio Villani di Campomarino
- il fruttato medio: Az. Agr. Silvio Di Fabio di Larino
- il fruttato intenso: Az, Agr. F.lli Gasdia di Larino
B) la commissione dei medici per:
- il fruttato leggero: Ars Vivendi di Larino
- il fruttato medio: Azienda Domenico Tagliaferri di S. Elia a Pianisi
- il fruttato intenso: Az. Fiore e Mammarella di Larino;
C) la commissione degli esperti per:
- il fruttato leggero: Cooperativa olearia larinese di Larino
- il fruttato medio: Oleificio Bruno Mottillo di Larino
- il fruttato intenso: azienda Marina Colonna di S. Martino in Pensilis.

Oggi, sabato 19 dicembre, la premiazione alla presenza del presidente e del direttore dell’Arsiam, Emilio Orlando e Emidio Mastronardi; dell’Assessore all’agricoltura della Regione Mlise, Nicola Cavalierie; del presidente e dell’Assessore della Amministrazione provinciale di Campobasso, Nicola D’Ascanio e Pier Paolo Nagni, della responsabile per il Molise delle Città dell’olio, Fabiola De Marinis, del responsabile della Lega Antitumori, Dr. Giovanni Fabrizio

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