Italia
Una nuova Commissione di inchiesta sull'emergenza Xylella fastidiosa
E' stata istituita una nuova commissione di inchiesta su Xylella fastidiosa e la presidenza è stata assegnata all'avvocato Massimiliano Di Cuia. Indagini a tutto campo su chi ha contrastato le misure contro il batterio killer degli olivi
10 febbraio 2025 | 12:00 | Graziano Alderighi
La Regione Puglia ha deciso di istituire una Commissione di indagine per accertare eventuali responsabilità amministrative nell’attività di contenimento della Xylella fastidiosa.
Assieme al Presidente Massimiliano Di Cuia, avvocato e consigliere di Forza Italia, sono componenti i consiglieri Vincenzo Di Gregorio e Gianfranco De Blasi (vicepresidenti), Tommaso Scatigna (segretario) e Fabiano Amati, Maurizio Bruno, Paolo Campo, Cristian Casili, Alessandro Leoci e Antonio Tutolo.
“Auguri al collega e amico Massimiliano Di Cuia, appena eletto presidente della Commissione di inchiesta sulla Xylella fastidiosa del Consiglio regionale - hanno affermato consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Francesco La Notte e Giuseppe Tupputi - Un tema su cui lavoriamo da tempo “controvento”, in una Regione in cui si è dato persino spazio a teorie a dir poco fantasiose e persino al negazionismo, anziché affidarsi da subito al mondo scientifico. Perciò, specie in quest’ottica, la Commissione ha un lavoro di grande importanza per restituire un quadro di verità ai nostri agricoltori che hanno patito e patiscono danni ingentissimi e a tutti i cittadini per un paesaggio ormai trasformato. Se ci sono responsabilità che hanno agevolato la diffusione del batterio, la Commissione lo verificherà”.
L'intenzione, come anticipato da Di Cuia alla Gazzetta del Mezzogiorno, è capire se "c’è qualcuno che, anziché affidarsi totalmente al mondo scientifico, ha prestato il fianco (sia pure solo per un secondo) a santoni o negazionisti e noi dobbiamo capire se ciò abbia ritardato l’azione di contrasto al batterio e di distruzione della popolazione dell’insetto vettore. È’ evidente che quando si parla di Xylella il tempo sia un elemento essenziale e perderlo può aver agevolato l’acuirsi dell’emergenza".
Sarà un lavoro che interesserà anche i fondi stanziati per Xylella: "vogliamo i numeri e i dettagli. Poi, passeremo al report preciso di tutte le risorse stanziate in questi anni (da governo e regione) e di quanto è stato speso e per cosa."
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