Italia

Il Vino Nobile di Montepulciano, una storia che inizia nel 1766

Il Vino Nobile di Montepulciano, una storia che inizia nel 1766

4,5 stelle (su 5) è il rating della vendemmia 2021 in commercio da quest’anno. Il Vino Nobile di Montepulciano continua la crescita di valore nei mercati. GrifoNobile a Brunello Cucinelli: “La bellezza e l’armonia sono alla base del futuro e dell’economia del nostro Paese”

18 febbraio 2024 | C. S.

Si è conclusa sabato 17 febbraio, nella Fortezza di Montepulciano, l’edizione 2024 dell’Anteprima del Vino Nobile con la giornata dedicata alla stampa di tutto il mondo intervenuta per scoprire le nuove annate in commercio, le anteprime dell’ultima vendemmia e confrontarsi da vicino con la denominazione. Una giornata che ha visto la presenza di personaggi illustri quali l’imprenditore Brunello Cucinelli che ha ritirato il premio GrifoNobile 2024, e il presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella. “Trenta anni di storia di questo evento che quest’anno si è rinnovato e ha avuto un particolare successo, sia nella parte dedicata agli operatori, poi quella per la stampa internazionale e nazionale alla quale siamo tornati ad annunciare la valutazione dell’annata, da quest’anno però quella in commercio e non l’ultima vendemmia – ha spiegato il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi – ora continuiamo per il 2024 a raccontare al mondo la storia del nostro vino, che è il valore che ci contraddistingue e che fa la differenza.

Brunello Cucinelli e il premio GrifoNobile per la sostenibilità etica. “Ambasciatore del made in Italy nel mondo; imprenditore lungimirante; umanista contemporaneo, innovatore del concetto di sosteniblità; rispettoso della sua terra d’origine; appassionato di vino; esempio di etica per tutti”.  Con questa motivazione è stato consegnato il premio GrifoNobile 2024 all’imprenditore della moda Brunello Cucinelli, presente all’Anteprima e intervistato, insieme al presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, dalla giornalista del TG1 Anna Scafuri. “La bellezza e l’armonia sono i valori che dobbiamo perseguire per continuare a contraddistinguerci in qualità: noi abbiamo i migliori artigiani, i migliori agricoltori, i migliori viticoltori e dobbiamo ritornare a dare più valore alla persona, solo così le nostre imprese potranno continuare a crescere ed essere un modello in tutto il mondo”, ha detto Brunello Cucinelli ritirando il premio del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.

1766: un documento riporta a questo anno l’origine dell’appellativo “Vino Nobile”. Per la prima volta è stato presentato un documento che attesta l’origine dell’appellativo “Nobile” legato al vino a Montepulciano. Grazie a uno studio condotto dalla Società Storica Poliziana si è arrivati a questo ritrovamento d’archivio. Il territorio di Montepulciano è noto per la produzione di vino fin dall'antichità etrusca, come attestato da importanti ritrovamenti archeologici. Le tracce documentarie e bibliografiche, già dal medioevo, evidenziano l'importanza che rivestì l'enologia per la città, e riferiscono che il periodo di maggior fama fu quello dei secoli dal sedicesimo al diciottesimo, al termine del quale si trovano le tracce del binomio "vino Nobile": il primo documento che lo attesta è del 1766 e proviene dall’archivio dei Gesuiti di Montepulciano, oggi all'Archivio di Stato di Firenze. Il termine "Nobile" fu associato ad una tipologia di prodotto non del tutto nuova, ma rappresentò comunque una tappa fondamentale nel percorso enologico poliziano che vide protagonisti proprio i padri della compagnia di Gesù del locale collegio che ne furono gli artefici, dediti alla sperimentazione ed al commercio del vino, ma anche aperti al dibattito vinicolo ed in particolare della fermentazione, non solo locale dell’epoca.

L’annata 2021: un rating da 4,5 stelle (su 5): È ripreso anche il momento dell’assegnazione del rating all’annata, a partire però da quella in commercio.  Il punteggio attribuito alla annata del 2021, presentata alla stampa proprio in occasione dell’Anteprima, è di 4,5 stelle su 5. I vini del 2021 presentano colori molto decisi, profumi intensi dominati da sentori di frutta matura e una notevole struttura caratterizzata da abbondante tannicità e buona acidità. A livello analitico si rilevano valori elevati di intensità e tonalità di colore, di alcool, di estratti e di polifenoli totali e livelli medi di acidità e pH.

Potrebbero interessarti

Italia

Prorogato il decreto per l'orgine in etichetta dei prodotti alimentari

Fino al 31 dicembre del 2026 sulle confezioni di riso, paste alimentari di grano duro, dei derivati del pomodoro, dei sughi e delle salse preparate a base di pomodoro, di tutti i tipi di latte e dei prodotti lattiero-caseari, per finire su quelle delle carni di ungulati domestici, ci sarà l'obbligo di indicare l'origine del prodotto in etichetta

02 gennaio 2026 | 12:00

Italia

Ecco le misure dedicate all'agricoltura nella legge di Bilancio

Dall'inizio del mandato il Governo ha reso disponibile oltre 15 miliardi di euro di investimenti per il settore primario che ha anche attratto 10 miliardi di euro di investimenti privati nel 2025

02 gennaio 2026 | 10:00

Italia

Indagine sui prezzi dell'agroalimentare sugli scaffali dei supermercati

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla GDO nell’ambito della filiera agroalimentare. L'indagine si chiuderà il 31 gennaio 2026

27 dicembre 2025 | 13:20

Italia

Più qualità senza la ricerca del prezzo più basso per il pranzo di Natale

L'Italia è una nazione che ha un numero di prodotti infiniti di altissima qualità con tutti i prezzi possibili, "penso che sia giusto consigliare, facendo gli auguri di Buon Natale a tutti gli italiani, di guardare la qualità dei prodotti" afferma il ministro Lollobrigida

24 dicembre 2025 | 15:00

Italia

Nasce l’Ercole Olivario FUTURE, il concorso nazionale dedicato alle produzioni olearie degli Istituti Agrari d’Italia

La nuova sezione di concorso, ideata dal Comitato di Coordinamento Nazionale dell'Ercole Olivario e da Re.n.is.a - Rete Nazionale degli Istituti Agrari, ha l’obiettivo di incoraggiare gli studenti a diventare protagonisti dell’olivicoltura di qualità del futuro. Gli Istituti Agrari d’Italia potranno iscriversi al concorso nazionale entro il 18 gennaio 2026

24 dicembre 2025 | 14:00

Italia

In forte aumento le frodi e irregolarità nei fondi per l'agricoltura

Nel biennio 2022-2023 nell’ambito dei finanziamenti europei alle politiche agricole e allo sviluppo rurale, sono state scoperte 1433 frodi, per un importo complessivo di 137,6 milioni di euro, a fronte di 230 sentenze di condanna della Corte dei conti tra il 2020 e il 2023, per 34,6 milioni da restituire

24 dicembre 2025 | 09:00