Italia

NETTA POSIZIONE CONTRO L'ABUSO DI BEVANDE ALCOLICHE, MA CON L'INVITO A MESSAGGI EQUILIBRATI E NON TERRORIZZANTI

Secondo il neo confermato presidente dell’Unione Italiana Vini Andrea Sartori, è giusto tutelare la salute pubblica, occorre tuttavia evidenziare anche gli aspetti benefici legati al consumo moderato di vino

29 settembre 2007 | Raffaella Leoni

Si tratta di una posizione netta e chiara: “Siamo contrari alle indicazioni sanitarie sulle etichette delle bevande alcoliche, poiché siamo convinti che non risolverebbero atteggiamenti poco responsabili nell’assunzione dell’alcol e, più in generale, le questioni legate all’alcolismo giovanile. Siamo invece disponibili a forme di comunicazione, sulla pubblicità o nei luoghi di consumo (carte dei vini dei ristoranti, in enoteca o alla distribuzione ecc.), che riportino un messaggio equilibrato e non terrorizzante e possibilmente omogenee a livello comunitario, al fine di evitare situazioni di concorrenza sleale e problemi organizzativi per le imprese”.

Questa la posizione dell’Unione Italiana Vini su una problematica che sta creando grande dibattito non solo in Italia, ma anche in Europa, espressa dal suo presidente Andrea Sartori, recentemente rieletto alla guida della storica associazione imprenditoriale per il triennio 2007/09.

“In Europa non esiste per ora una disposizione vincolante valida per tutti i Paesi membri - continua Sartori - e anche il Parlamento europeo recentemente si è espresso in maniera contraria all’obbligo di condivise avvertenze sanitarie in etichetta proposto dalla Commissione, invitandola a effettuare uno studio comparato sull'impatto e l'efficacia dei vari sistemi di etichettatura e pubblicità applicati a livello nazionale per ridurre l’abuso di alcol e a pubblicarne i risultati entro la fine del 2009”.

Fino ad allora, quindi, i vari Paesi europei continueranno a decidere in maniera autonoma. “L’ultima in ordine di tempo è l’Irlanda - fa sapere Sartori - che prossimamente introdurrà sulle etichette avvisi specifici per le donne in gravidanza, sull’esempio di quanto già fatto dalla Francia l’anno scorso e da alcuni Paesi scandinavi. In Inghilterra si partirà dal 2009, con l’indicazione delle unità alcoliche contenute nella bottiglia e per bicchiere e il consiglio a non oltrepassare le soglie stabilite dall’Organizzazione mondiale della sanità”.

“Qualunque siano le scelte dell’Italia - avverte Sartori - sarà necessario non penalizzare il vino, patrimonio della nostra cultura e ambasciatore dell’agroalimentare italiano nel mondo. Il vino, come ha riconosciuto lo stesso Parlamento Ue, assunto in dosi moderate e ai pasti, può avere effetti preventivi contro vari tipi di patologie. Le avvertenze contro i danni da abuso dovrebbero quindi essere affiancate da quelle che sottolineano il valore salutistico di un consumo consapevole. Solo così - conclude il presidente Uiv - si potrà raggiungere il doppio obiettivo di tutela della salute pubblica e di valorizzazione di un prodotto di eccellenza dal punto di vista economico, culturale e sociale”.

Potrebbero interessarti

Italia

Un polo vitivinicolo per aiutare il Veneto a crescere

È stato inaugurato il Polo Vitivinicolo del Triveneto, un sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio per assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità

02 febbraio 2026 | 15:00

Italia

Truffa per 500 mila euro sull'olio di oliva ad Andria

L'olio di oliva sarebbe dovuto andare in Svizzera ma tre persone l'hanno rubato fingendosi i trasportatori. Sequestrati i mezzi utilizzati per il trasporto della merce e 426mila euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il profitto della truffa

02 febbraio 2026 | 10:00

Italia

Il gelato industriale italiano è sempre più sostenibile

Dal packaging riciclabile alle rinnovabili, dalla riduzione e valorizzazione degli scarti agli ingredienti da filiere controllate: ecco l’analisi dell’impegno della filiera del gelato industriale per la salvaguardia dell’ambiente

31 gennaio 2026 | 12:00

Italia

La valorizzazione della figura professionale dell’assaggiatore di olio vergine di oliva

All’Anteprima Olio Dop Umbria un riconoscimento ufficiale agli assaggiatori iscritti all’elenco camerale e che fanno parte del Premio regionale “Oro Verde dell’Umbria”, protagonisti della diffusione della cultura e della qualità dell’extravergine

30 gennaio 2026 | 17:00

Italia

Mastro d’Oro 2026 è il Frantoio Agostini

Il Frantoio Agostini di Petritoli, nelle Marche, si è aggiudicato il primo posto assoluto del Concorso Mastro d’Oro 2026 con l’etichetta 100% Italiano Bio Ascolana Tenera

29 gennaio 2026 | 17:30

Italia

Ecco i ventisei vini ambassador del made in Italy a Casa Italia Milano Cortina 2026

A scegliere i vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni

29 gennaio 2026 | 17:00