Italia
20 anni di Rassegna Nazionale degli oli monovarietali: al via la seconda fase
Il punto di forza della Rassegna è la banca dati che contiene attualmente 3.875 campioni da 191 varietà
13 gennaio 2023 | C. S.
Festeggia i 20 anni la Rassegna Nazionale degli oli monovarietali, promossa e organizzata dall’Agenzia per l’innovazione del Settore Agroalimentare e della Pesca (ex ASSAM) e Regione Marche, per caratterizzare e valorizzare il patrimonio olivicolo marchigiano e italiano.
C’è tempo fino al 30 gennaio per inviare i campioni. Il successo di partecipazione già alla prima fase, nonostante l’annata estremamente difficile, dimostra la validità di una iniziativa che vuole ribadire il ruolo prioritario della biodiversità olivicola così variegata, in un percorso di caratterizzazione e valorizzazione degli oli monovarietali.
Tutti i campioni che pervengono alla Rassegna vengono assaggiati dal Panel regionale AMAP-Marche, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura sin dal 2004 e specializzato da anni nella caratterizzazione degli oli monovarietali, mentre le analisi chimiche vengono effettuate dal Centro Agrochimico Regionale dell’AMAP, accreditato ACCREDIA e iscritto all’elenco nazionale dei laboratori autorizzati al rilascio dei certificati di analisi ufficiale nel settore oleicolo, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura.
Come nelle precedenti edizioni è prevista, senza costi aggiuntivi, la valutazione della Shelf life ad opera del Panel AMAP: è importante infatti valutare non solo il livello qualitativo inziale ma anche il mantenimento delle caratteristiche a quasi un anno dalla produzione.
Aspetti distintivi della Rassegna:
- non è un concorso, non ci sono graduatorie, non si possono confrontare oli di varietà diverse con caratteristiche diverse; il voto riportato sulla scheda di valutazione che va al produttore indica il livello qualitativo raggiunto e vuole essere uno stimolo al miglioramento continuo;
- si parla di varietà e non di cultivar, di oli monovarietali e non monocultivar, in quanto si vuole ribadire il valore delle numerose varietà autoctone ed il legame con il territorio, anche a garanzia di una maggiore compatibilità ambientale;
- al profilo sensoriale si affiancano le analisi chimiche relative a composizione in acidi grassi e contenuto in polifenoli totali (oltre ad analisi qualitative di base e Panel test ufficiale nel caso del pacchetto qualità), al fine di una caratterizzazione di prodotti dotati di forte identità.
- la Rassegna vuole regalare ai produttori un ulteriore strumento per valorizzare i propri oli - il concetto di Terroir applicato al mondo degli oli monovarietali.
Il punto di forza della Rassegna è la banca dati degli oli monovarietali, gestita da AMAP e IBE CNR Bologna, che contiene attualmente 3.875 campioni, da 191 varietà, da 18 regioni italiane; l’elaborazione statistica di tutti i dati dei campioni ammessi alla Rassegna con livello qualitativo accertato (superiore ai requisiti minimi per l’extravergine), consente di definire gli standard sensoriali e compositivi (acidi grassi e polifenoli totali) per gli oli ottenuti dalle varietà autoctone italiane. La banca dati fornisce informazioni sulle proprietà nutrizionali, salutistiche e sensoriali degli oli monovarietali. Aggiornata annualmente, è consultabile sul sito www.olimonovarietali.it.
Per un approccio semplificato rivolto al mondo dei consumatori e della ristorazione, il variegato mondo di profumi e sapori degli oli monovarietali italiani viene sintetizzato in 6 tipologie sensoriali, per un più facile e consapevole utilizzo nella gastronomia.
RICONOSCIMENTI SPECIALI 20° RASSEGNA NAZIONALE OLI MONOVARIETALI
- Varietà di nuova presentazione (ai produttori che presentano alla Rassegna varietà mai pervenute negli anni precedenti, descritte in pubblicazioni e catalogate)…e la ricca biodiversità olivicola itlaiana piano piano scopre le sue carte.
- Riconoscimenti di eccellenza nell’ambito delle tipologie monovarietali maggiormente rappresentate alla 20° Edizione.
- Attestati di eccellenza a tutti gli oli che raggiungono un punteggio ≥ 8 al Panel test.
Per festeggiare il 20° compleanno della Rassegna sono previsti Riconoscimenti speciali ad aziende marchigiane, a ribadire l’importanza che la Regione Marche attribuisce alla conservazione e valorizzazione della biodiversità olivicola.
- Riconoscimento speciale – Rassegna 2023 all’Azienda marchigiana che avrà partecipato con il maggior numero di campioni di varietà iscritte al Repertorio regionale della Biodiversità (LR 12/2003); il numero si intende dei campioni ammessi alla Rassegna (punteggio ≥ 7 al Panel test).
- Riconoscimenti di eccellenza nell’ambito delle tipologie monovarietali delle varietà marchigiane iscritte al Repertorio della Biodiversità (numero di campioni partecipanti alla Rassegna superiore a 3).
Tutti gli oli ammessi alla Rassegna 2023 (punteggio al Panel test ≥ 7) saranno pubblicati sul Catalogo nazionale degli oli monovarietali, con la foto della bottiglia, l’anagrafica dell’azienda, il giudizio sensoriale, il contenuto in polifenoli e principali acidi grassi (palmitico, oleico, linoleico).
I dati chimici e sensoriali verranno utilizzati per aggiornare la banca dati degli oli monovarietali (www.olimonovarietali.it), in collaborazione con Massimiliano Magli di IBE-CNR di Bologna.
I campioni pervenuti saranno utilizzati, in forma anonima, a fini tecnico-scientifici nell’ambito di specifici progetti in collaborazione con Istituti di ricerca e Università, per una ulteriore caratterizzazione e valorizzazione del ricco patrimonio nazionale di biodiversità, e per eventi divulgativi e formativi.
Location, date della manifestazione e modalità di divulgazione dei risultati verranno comunicati successivamente.
Modalità di partecipazione e Schede di adesione possono essere scaricate al link
https://www.olimonovarietali.it/blog/2022/10/18/20-rassegna-nazionale-degli-oli-monovarietali/
Per informazioni:
Barbara Alfei: tel. 071.808319, alfei_barbara@amap.marche.it
Potrebbero interessarti
Italia
Fiocco Verde per Orsini, l’olio delle Colline Pontine tra tradizione e biologico
A Priverno, sui Monti Lepini, l’azienda agricola Paola Orsini custodisce una lunga tradizione olivicola puntando sulla cultivar Itrana, sull’agricoltura biologica e sulla molitura immediata delle olive
08 ottobre 2026 | 18:30
Italia
Fiocco Verde per Frantoio Sarullo, quattro generazioni di cultura olearia a Ribera
Nel territorio di Ribera, in provincia di Agrigento, il Frantoio Oleario Gaspare Sarullo porta avanti una storia familiare che affonda le radici tra gli uliveti dei Monti Sicani e punta sulla valorizzazione della Biancolilla
08 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Per quattro italiani su dieci l'olio di oliva deve essere dolce
Uno studio italiano su 516 consumatori mostra come la familiarità con l’olio extravergine non coincida necessariamente con una corretta conoscenza dei suoi attributi qualitativi. Amaro, piccante e fruttato restano meno riconosciuti come segnali di qualità rispetto al dolce
08 ottobre 2026 | 11:00
Italia
Florovivaismo, nuova stagione tra Legge Quadro e ricerca
La nuova disciplina interviene su numerosi aspetti della filiera: dalla definizione del comparto alla formazione, dalla logistica alla governance, fino alla programmazione e al monitoraggio dei mercati
08 ottobre 2026 | 10:00
Italia
Fiocco Verde per l'Azienda Agricola Marfuga, l’olio umbro guarda al futuro
Nel cuore dell’Umbria, Marfuga rappresenta una realtà olivicola familiare che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione del territorio, della cultivar e della qualità dell’olio extravergine di oliva
07 ottobre 2026 | 18:00
Italia
Fiocco Verde per Bardi, l'identità toscana tra ulivi e qualità
Un progetto olivicolo, nel nome di Franco Bardi, che valorizza il territorio toscano attraverso la cura degli oliveti, la raccolta delle olive e la produzione di olio extravergine d’oliva
07 ottobre 2026 | 18:00