Italia
La Dop olio Riviera ligure chiede un piano olivicolo regionale
Nessuna modifica ai contratti di filiera approntati lo scorso anno nonostante gli aumenti dei fattori produttivi. Ma il Consorzio chiede aiuto alla Regione per sostenere la filiera
07 ottobre 2022 | C. S.
C'è tempo fino al 31 ottobre prossimo per depositare presso il Consorzio di Tutela dell'Olio Riviera Ligure DOPâ i contratti olivicoltore - frantoiano per la campagna 2022/2023.
"L'invito che il Consiglio di Amministrazione fa agli olivicoltori è quello di rivolgersi ai propri frantoiani di fiducia per contrattare il prezzo di cessione delle olive inserite nel piano di controllo dell’Olio Riviera Ligure DOP" afferma il presidente del Consorzio di Tutela, Carlo Siffredi.
Si ricorda infatti che il patto di filiera non stabilisce i prezzi delle olive e dell'olio ma i prezzi minimi che daranno luogo a comportamenti virtuosi premiati dal Consorzio di Tutela con il parziale rimborso del costo del collarino numerato.
"Una parte del mondo della produzione aveva proposto una modifica in aumento del prezzo delle olive che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di tutela ha approfondito nel corso dell'ultima riunione dibattendo sull'andamento della campagna olivicola alle porte oltre che sull'aumento dei costi di produzione â â che coinvolgono tutta la filiera. Tutti i consiglieri, rappresentanti del mondo agricolo, della trasformazione e del confezionamento,â esprimendo le rispettive valutazioni, hanno concordato di non modificare l'impianto approvato l'anno scorso con durata biennale, mantenendo il consueto processo di tracciabilità e i valori minimi di € 1,60 a kg di olive (resa 20%) e di € 10,50 per l'olio, dando forza ad un ragionamento di filiera e al fatto che saranno gli stessi operatori nelle rispettive contrattazioni ad accordarsi. Premiando così la parte produttiva per la qualità delle loro produzioni" continua il presidente Carlo Siffredi.
Dopo aver chiesto l'attivazione di un Tavolo olivicolo regionale, prontamente attivato dalla Regione Liguria, a cui intervengono tutte le associazioni della filiera con l'obiettivo di contrastare le criticità produttive del settore, ora il Consorzio di Tutela ritiene che sia importante un salto qualitativo anche in merito al Patto di Filiera.
"Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela propone la sua estensione a tutta la produzione olivicola - olearia locale, con un impegno forte ed attivo di tutte le associazioni, da quelle agricole a quelle della trasformazione e del confezionamento, nonché un ruolo di guida e garante della Regione Liguria. L'obiettivo è quello di giungere ad un vero e proprio piano olivicolo regionale in grado diâ supportare la produzione locale con strategie e aiuti mirati derivanti dal PSR per favorire lo sviluppo di questo comparto strategico per la nostra regione. Di fronte al difficile scenario economico che dobbiamo affrontare, è giunto il momentoâ di delineare un quadro operativo con azioni ed interventi in grado di dare maggiore competitività sia a livello di sistema che di singole aziende " conclude il presidente Carlo Siffredi.
Potrebbero interessarti
Italia
Mozzarella di Bufala Campana più cara per via della guerra in Iran?
Logistica, materiali per confezionamento ed energia rappresentano le voci principali degli aumenti, con il record del gas, che ha registrato un picco di incremento di quasi il 70%. Così si impoverisce la filiera
12 aprile 2026 | 10:00
Italia
Una bottiglia grande quanto l'Italia del vino
A Vinitaly ci saranno sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco
11 aprile 2026 | 09:00
Italia
Ercole Olivario, le valutazioni del capo panel Piergiorgio Sedda
Dal maggiore approfondimento dei singoli giurati verso oli con più sfaccettature territoriali una maggiore uniformità di giudizi. Così si premia davvero l'alta qualità dell'olio extravergine di oliva italiano fatto di varietà e luoghi
09 aprile 2026 | 11:00 | Giulio Scatolini
Italia
La Lombardia punta su vino, cucina ed enoturismo
Nel 2025 l’export di vino lombardo ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, in crescita del 7,1% sul 2024 e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale e in tutte le principali regioni esportatrici
08 aprile 2026 | 15:00
Italia
7 milioni di euro a 400 olivicoltori per il reimpianto di olivi in area infetta
Messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria
03 aprile 2026 | 12:45
Italia
Pasqua 2026, gli italiani non rinunciano ai dolci ma spendono con più attenzione
Tre su quattro compreranno uova e colombe. Vincono i prodotti industriali, ma cresce l’interesse per l’artigianale. Il prezzo resta il primo fattore di scelta
03 aprile 2026 | 10:00