Italia
Vale 3,3 milioni di euro il pane Toscano a denominazione d'origine
Il Pane Toscano Dop, elemento storico della proposta enogastronomica che ha reso celebre la Toscana nel mondo, contribuisce alla produzione certificata regionale con 950.000 Kg di produzione all'anno
24 giugno 2022 | C. S.
L'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari del Mipaaf (ICQRF) ha rinnovato l’autorizzazione, con Decreto Ministeriale, a CSQA Certificazioni ad effettuare i controlli per il Pane Toscano DOP per i prossimi tre anni.
Un’eccellenza simbolo del ricco paniere dei prodotti DOP IGP della Toscana, una regione che vanta 89 prodotti tutelati, di cui 31 agroalimentari e 58 vitivinicoli, e genera un valore economico pari a 1.151 milioni di euro ponendosi al quinto posto tra le regioni italiane per impatto economico (Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2021).
Il Pane Toscano DOP, elemento storico della proposta enogastronomica che ha reso celebre la Toscana nel mondo, contribuisce alla produzione certificata regionale con 950.000 Kg di produzione DOP che grazie al lavoro di 90 operatori hanno generato un valore al consumo di 3,3 milioni di euro (Dati Rapporto Ismea-Qualivita 2021).

Riconosciuto ufficialmente nel 2020 il Consorzio di Tutela del Pane Toscano DOP, persegue un progetto di tutela e valorizzazione a trecentosessanta gradi: dai progetti di ricerca e innovazione sul prodotto portati avanti con le Università di Pisa e Firenze, alla formazione dei professionisti della GDO, fino alla promozione nei diversi canali della distribuzione tra cui quelli ad alto valore quali Horeca e botteghe di qualità.
La scelta di confermare nuovamente CSQA, organismo di certificazione leader in Italia nel campo delle Indicazioni Geografiche, è dettata dalla volontà di mantenere un rapporto oramai consolidato come afferma Daniele Pardini, Direttore del Consorzio di Tutela: “Mantenere tale rapporto consente al Consorzio di operare, verso la crescita e il futuro, con immutata fiducia.”
“La nostra conferma quale Ente di controllo – ha sottolineato Pietro Bonato, Direttore Generale e AD di CSQA – è il risultato del lavoro sinergico svolto sul fronte della garanzia e valorizzazione di questa eccellenza simbolo della cultura e della terra toscana. Un pane antico che mantiene le stesse caratteristiche nel tempo, con la sua crosta chiaroscura e la mollica compatta, friabile, porosa e dal sapore insipido. Siamo orgogliosi, pertanto, di proseguire sul percorso intrapreso e della rinnovata fiducia in CSQA sul fronte della valorizzazione dei prodotti tipici”.
Il Pane Toscano DOP conferma il valore del portfolio prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che comprende ad oggi 70 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare sempre di più lo sviluppo sostenibile delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.
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