Italia

Fabrizio Filippi riconfermato Presidente del Consorzio dell’olio Toscano Igp

Fabrizio Filippi riconfermato Presidente del Consorzio dell’olio Toscano Igp

L'olivicoltura toscana ha necessità di vivere il suo rilancio puntando sulla ristrutturazione delle olivete, su nuovi impianti con le sole varietà autoctone e poggiando su garanzia dell’origine e della qualità certificata

30 luglio 2021 | C. S.

In occasione della prima convocazione, il nuovo Consiglio di Amministrazione, eletto dall’Assemblea Generale lo scorso 9 luglio, ha provveduto all'elezione di Fabrizio Filippi Presidente del Consorzio di tutela dell’olio Toscano IGP, procedendo in tal modo alla sua conferma per il prossimo triennio.

“Sono molto soddisfatto e grato per questo importante incarico che mi è stato nuovamente assegnato a testimonianza di una forte fiducia da parte di tutto il nuovo Consiglio, espressione e sintesi dell’intera compagine associativa del Consorzio.

Mi accingo pertanto a ricoprire un ruolo ancora più significativo e difficile, alla luce della congiuntura attuale che stiamo tutti attraversando con le sue forti ricadute in ambito sanitario e sociale.

La nostra olivicoltura toscana ha necessità di vivere ora il suo rilancio puntando sulla ristrutturazione delle olivete, attraverso nuovi impianti con le sole varietà autoctone della Regione e poggiando il suo baricentro proprio sulla garanzia dell’origine e della qualità certificata dai marchi DOP e IGP, al cui interno il Consorzio che presiedo dovrà giocare un ruolo ancora più prominente e decisivo, attraverso le sue principiali funzioni di tutela e valorizzazione del marchio”.

Accanto alla figura del Presidente si affiancheranno due Vice Presidente, con la conferma di Giampiero Cresti ed il neo eletto Paolo Di Gaetano.

Il Consorzio ad oggi conta oltre 8.000 soci, distribuiti in tutto il territorio toscano, circa 300 frantoi ovvero circa l’80% della regione, oltre 400 imbottigliatori. La produzione rappresenta ogni anno in media fra il 15%-25% della quantità di olio extravergine prodotto nella Regione.

L’olio extravergine Toscano IGP rappresenta uno dei prodotti tipici della Toscana, identificativo di un territorio, di una cultura e di un modo di vivere, tutto toscano proprio come questo prodotto, garantito e controllato in ogni sua fase, dalla raccolta all’imbottigliamento.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per Società Agricola Trevi, la cura dall'oliveto al frantoio

Nel cuore dell’Umbria, una realtà agricola che lega la cura dell’oliveto alla valorizzazione dell’olio extravergine, con una filiera attenta alla qualità

13 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Ercolanetti, quattro generazioni nel segno dell’olio umbro

A Bettona la famiglia Ercolanetti custodisce una tradizione olivicola iniziata con nonno Tito e oggi affidata anche alla quarta generazione. Dodicimila olivi e tecnologie moderne sostengono una produzione orientata alla qualità

13 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Fiocco Verde per Ernest Kante, l’olio sloveno che nasce nella Valle del Vipava

Una piccola realtà familiare della Slovenia occidentale, dove ricerca della qualità, valorizzazione delle cultivar e attenzione alla produzione hanno trasformato l’olivicoltura in una vera passione

12 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Fiocco Verde per Frantoio Gaudenzi, Quinta Luna è più di un olio, è un segno distintivo

A Trevi, nel cuore della fascia olivata Assisi-Spoleto, la famiglia Gaudenzi coltiva da oltre 75 anni una vocazione olearia fondata su qualità, ricerca e controllo della filiera

12 ottobre 2026 | 18:00

Italia

Crisi dell'olio di oliva italiano, duemila olivicoltori in piazza a Bari

Gli olivicoltori pugliesi chiedono al Governo lo stato di crisi del comparto, una moratoria sui debiti, controlli anti-frode e interventi di stoccaggio. Il prezzo dell’olio pugliese, denunciano i manifestanti, è sceso da circa 7 a 4 euro al chilo. Nel mirino le importazioni a basso prezzo e l’assenza di risposte politiche

12 ottobre 2026 | 16:56

Italia

Nuove azioni a favore dei castagneti emiliano-romagnoli

Un nuovo piano castanicolo e del marrone è stato preparato dall’amministrazione regionale. Si concentra nella semplificazione normativa, recupero dei castagneti abbandonati, sostegno agli investimenti produttivi e poi valorizzazione delle produzioni di qualità a partire dal marrone dell’Emilia-Romagna

12 ottobre 2026 | 12:00 | Marcello Ortenzi