Italia

Decretati i vincitori del Vinitaly Design International Packaging Competition

Ora spetta al pubblico Social stabilire il vincitore dello Special Award. “Etichetta dell’anno 2020” al vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP)

30 giugno 2020 | C. S.

Cinque esperti di livello internazionale, 14 categorie, 239 campioni, 37 riconoscimenti assegnati complessivamente, 20 etichette selezionate per essere valutate durante il mese di luglio sui canali social di Vinitaly.
Sono i numeri della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition, il concorso organizzato da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior design complessivo di confezioni e bottiglie di vini, distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva e premiare l’impegno delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine.

"Veronafiere torna ad organizzare eventi fisici e lo fa con un appuntamento importante come il Vinitaly Design International Packaging Competition, dedicato a quell’aspetto fondamentale del marketing che è il modo di presentare i prodotti al mercato e ai diversi canali distributivi. Veronafiere è pronta a mettere a disposizione delle imprese tutti i servizi e gli strumenti di cui dispone e dà appuntamento al mondo del vino a wine2wine Exhibition, unico evento b2b nel 2020 che coniuga la presenza fisica dei buyer con quella digital, in programma a Verona dal 22 al 24 novembre", sottolinea Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere spa.

I 239 campioni iscritti sono stati valutati da una commissione di esperti presieduta da Alessandro Marinella e composta da Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer).

Per Alessandro Marinella, presidente di giuria e rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, «il packaging al giorno d’oggi è un aspetto fondamentale, perché l’acquisto non è più dato solo dall’esperienza organolettica del prodotto, sia vino, birra, olio, distillato o liquore, ma anche dall’impatto visivo che il consumatore ha al primo sguardo con l’articolo in sé e per sé». Per questo, secondo Marinella, «serve coniugare innovazione e tradizione, e forse questa è la sfida più difficile, anche se sicuramente serve anche un po’ di fantasia. Senza dimenticare che l’aspetto del packaging deve rispettare il valore del contenuto».

Questa filosofia ha sicuramente guidato quest’anno, più delle scorse edizioni, la progettazione dei creativi i quali hanno realizzato le etichette vincitrici che si sono distinte proprio per essere riuscite a unire i tre elementi.

Al concorso sono stati iscritti complessivamente 239 campioni distribuiti nelle 14 categorie previste dal regolamento che, oltre al vino, comprendono anche distillati, vermouth, birre artigianali, olio extravergine di oliva e, da quest’anno, anche la categoria Packaging box, un premio speciale che la giuria attribuisce all'imballaggio (contenitore in cartone, legno, latta o altro materiale) contenente una o più bottiglie, a condizione che identifichi esplicitamente l’azienda produttrice. Per mantenere sempre alti gli standard qualitativi del concorso, la giuria ha ritenuto quest’anno di non assegnare dei premi ad alcune delle categorie in gara.

Vincitore dell’“Etichetta dell’anno 2020” è stato il vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP), mentre L'Azienda Agricola Santa Tresa di Vittoria (RG) ha ottenuto il premio speciale “Packaging 2020”, infine il premio speciale "Immagine Coordinata 2020" è stato attribuito alla Brand Breeder di Pescara.

La giuria ha inoltre selezionato 20 etichette che saranno votate durante il mese di luglio sui canali ufficiali Instagram e Facebook di Vinitaly per l’assegnazione per la prima volta del premio “Social”. Lo scopo è quello di coinvolgere il pubblico dei consumatori per renderli consapevoli dello sforzo e del contenuto creativo non solo del vino ma anche della sua etichetta e di tutto l’abbigliaggio di una bottiglia.

Potrebbero interessarti

Italia

Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria

Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali

03 giugno 2026 | 14:30

Italia

Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi

La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa

03 giugno 2026 | 11:00

Italia

Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta

I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato

03 giugno 2026 | 08:30

Italia

A Bruxelles si brinda agli 80 anni della Repubblica con la migliore birra artigianale italiana

Unionbirrai porta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio le birre premiate a Birra dell’Anno 2026, grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani

02 giugno 2026 | 17:00

Italia

Olivi e crediti di carbonio: calcolare quanto si può guadagnare con un'app

LifeE OliVer, coordinato dall’Università di Perugia, coinvolge Italia, Grecia e Spagna per quasi mille ettari. Con una piattaforma digitale e un protocollo scientifico allineato agli standard europei, gli olivicoltori potranno vendere i crediti di CO₂ assorbita, unendo sostenibilità ambientale e reddito agricolo

02 giugno 2026 | 13:00

Italia

L'intelligenza artificiale nel mondo delle denominazioni d'origine

Sostenibilità, digitale e turismo al centro del confronto pubblico sul futuro della DOP Economy. Oltre 300 partecipanti tra Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori all'assemblea di Origin Italia

01 giugno 2026 | 10:00