Italia
Vini freschi, vivavi e di carattere nel 2019 in Alto Adige
Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay e Sylvaner si distinguono sia per la loro acidità, fresca e gradevole, sia per la loro struttura elegante. Il Gewürztraminer si presenta elegante e con note fruttate mature, mentre il Sauvignon sfodera un’acidità accattivante
04 maggio 2020 | C. S.
Ogni annata, si sa, lascia la sua impronta e non tutto dipende dalla mano sapiente del vignaiolo: eventi atmosferici e climatici rappresentano fattori imprevedibili che fanno parte del fascino di un vino e soprattutto ne esaltano l’unicità. Al vignaiolo invece è affidato il compito di interpretare al meglio ogni annata facendo sì che, vendemmia dopo vendemmia, i nuovi vini esprimano tutto il loro potenziale.
Il Consorzio Vini Alto Adige traccia un bilancio dell’annata 2019 e presenta le caratteristiche dei vini che ritroveremo nel bicchiere. “Dopo un periodo di crescita e maturazione delle viti scandito da eventi atmosferici estremi – racconta il Direttore Eduard Bernhart - a fine estate 2019 sono arrivate condizioni meteorologiche ideali, che hanno propiziato una buona vendemmia con uve di qualità promettente. L’annata 2019 ha prodotto dei vini bianchi ricchi di aromi freschi e fruttati, con una spiccata acidità, struttura elegante e un ottimo potenziale d’affinamento, soprattutto per i vini provenienti dalle quote più elevate.”
L’andamento atmosferico nel vigneto
L’inverno 2018/19 era trascorso con temperature insolitamente calde, a tratti già quasi primaverili, e se si eccettuano le nevicate copiose dei primi giorni di febbraio, si è trattato di un anno piuttosto asciutto. Dopo un marzo altrettanto avaro di precipitazioni e più caldo delle medie stagionali, in aprile e maggio era prevalso, invece, un clima piuttosto umido accompagnato, soprattutto in maggio, da temperature troppo basse per la stagione. Parallelamente, la primavera aveva visto imperversare fenomeni meteorologici estremi, tanto che già in aprile vi erano state delle prime grandinate, e vari periodi freddi avevano aumentato il rischio di gelate tardive.
Per questi motivi nel 2019 la fioritura è cominciata in ritardo e ha dovuto fare i conti con un tempo assai variabile, caratterizzato da temperature decisamente inferiori alla media, soprattutto in maggio. Questo ritardo si è ripercosso sull’inizio della maturazione, che rispetto alle medie pluriennali è arrivato con una sfasatura di 10-14 giorni.
La vendemmia è iniziata in ritardo
Dopo la vendemmia anticipata per la raccolta delle uve base per lo spumante avvenuta intorno alla fine di agosto e ai primi di settembre, la vendemmia 2019 vera e propria in Alto Adige è cominciata a metà settembre, con un ritardo di circa due settimane rispetto al 2018.
Buona qualità con alcuni vini davvero sorprendenti
Pinot bianco, Pinot grigio, Chardonnay e Sylvaner si distinguono sia per la loro acidità, fresca e gradevole, sia per la loro struttura elegante. Il Gewürztraminer si presenta elegante e con note fruttate mature, mentre il Sauvignon dei vigneti più pregiati sfodera un’acidità accattivante, accompagnata da un ventaglio aromatico molto tipico.
Anche la Schiava del 2019 ha una tipicità molto marcata, è fruttata, sapida, ben strutturata, elegante e di piacevole beva.
Pinot nero, Lagrein, Merlot e Cabernet in quest’annata hanno avuto parecchio filo da torcere nei vigneti, sicché avranno bisogno di più tempo per affinarsi bene in cantina, sviluppando in pieno tutto il loro potenziale. Per il Lagrein, a causa delle violente grandinate abbattutesi sugli appezzamenti classici nella conca di Bolzano, purtroppo si è registrato un calo della resa che in alcuni casi ha sfiorato il 70 percento.
In Valle Isarco e in Val Venosta, i vini dell’annata 2019 fanno risaltare caratteristiche di freschezza e acidità, accompagnate da note fruttate intense e da una gradazione alcolica inferiore agli anni passati.
In tutto l’Alto Adige, il totale delle uve vendemmiate ha fatto segnare un calo del 10-15% rispetto alla media.
Potrebbero interessarti
Italia
Il Campus Bio-Medico inaugura l’Agri Research and Teaching Center, un multifunzionale e innovativo hub agro-biotech
Il nuovo polo è parte integrante del Social Green Masterplan, concepito come un ecosistema evoluto che integra ricerca, assistenza, formazione e sostenibilità ambientale
11 maggio 2026 | 16:00
Italia
Olio di semi spacciato per extravergine nelle mense scolastiche: quattro imputati a processo in Puglia
Secondo l’accusa, il prodotto contraffatto sarebbe stato utilizzato tra il 2022 e il 2024 nelle forniture destinate a scuole e servizi per anziani di decine di comuni pugliesi. Esclusi dalla parte civile quasi 500 genitori
11 maggio 2026 | 10:00
Italia
La Puglia ha speso 258 milioni di euro per Xylella fastidiosa
Il Piano ha raggiunto un livello di avanzamento superiore all’86% delle risorse impegnate e oltre l’80% di quelle già erogate. Paolicelli ha annunciato l’approvazione di un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza che introdurrà verifiche strutturate anche sui fondi destinati alla lotta contro la Xylella
10 maggio 2026 | 10:00
Italia
Cipolla Bianca di Margherita Igp: al via la nuova raccolta, in diminuzione
Il prodotto di eccellenza pugliese anche quest’anno rimarrà sul mercato fino ad agosto. Sempre più collaborazione con la ricerca: miglioramento di redditività, competitività e sostenibilità lungo l’intera filiera produttiva della Cipolla Bianca di Margherita Igp
10 maggio 2026 | 09:00
Italia
Il Lazio punta sugli Internazionali BNL d’Italia per promuovere l’olio extravergine d'oliva regionale
Regione Lazio e Arsial protagoniste al Foro Italico con uno spazio dedicato all’olio d'oliva e alle eccellenze del territorio. Degustazioni, incontri e promozione internazionale per valorizzare una filiera che conta oltre 42mila aziende e 83mila ettari coltivati
07 maggio 2026 | 11:00
Italia
Arriva la Legge Quadro sul florovivaismo
Il florovivaismo esce definitivamente da una condizione di marginalità normativa. La riforma punta inoltre su qualità, professionalità e innovazione, valorizzando tutte le componenti della filiera, dai vivaisti ai garden center, dai tecnici del verde ai manutentori
04 maggio 2026 | 12:00