Italia

Se la selezione degli extra vergini la fanno i ristoranti dell'olio non può essere che Liquor d'Ulivi

Circa centodieci oli presentati alla terza edizione del concorso. Una media dei voti altissima. E' così che nei ristoranti aderenti all'Airo, che si sono impegnati all'acquisto, si potranno degustare extra vergini di eccellenza

22 aprile 2014 | Filippo Falugiani

Una bellissima e intesa giornata, nonostante il clima pre-pasquale ricordasse più l'autunno, tempo di raccolta delle olive, che la primavera.

La premiazione del concorso, organizzato dall'Airo, Liquor d’Ulivi 2014 si è svolta in un clima di festa, anche perchè sono stati numerosi gli interventi, da Croazia, Puglia, Campania e altre parti d’Italia.

Circa centodieci oli presentati la cui media voti è stata altissima, mettendo in seria difficoltà gli assaggiatori professionisti della Promo Firenze e dell’Anapoo prima, e poi quelli dell’Università di Firenze con il metodo TDS. 

I vincitori sono alcuni nomi già noti, vincitori di molti concorsi a livello nazionale e internazionale, segno della loro capacità nella selezione di oli da concorso, e segno di un terroir particolare, che ha dato loro la possibilità di scegliere appropriare cultivar e appropriati metodi di raccolta e lavorazione. Ma anche aziende nascenti, segno di volontà nel fare produzioni d’eccellenza. 

Bravi tutti perché a mio avviso ha vinto l’olio extravergine di eccellenza italiano ha vinto l’Italia; poi ha vinto la Toscana come impegno nelle certificazioni DOP e IGP, e anche di questo sono molto contento ed orgoglioso, dopo le recenti, ingiuste, critiche newyorchesi!

Su questa strada dobbiamo continuare affinché si possano creare produzioni di estrema qualità che possano dare a tutto il comparto una spinta verso l’alto, che vuol dire anche possibilità commerciali. 

I nostri ristoranti associati si impegneranno nell’acquisto delle bottiglie come da regolamento, vorremmo che anche i produttori si impegnassero (ma non abbiamo dubbi) nella scelta delle migliori loro produzioni, come avviene nella scelta degli oli per i concorsi.

Ecco i Vincitori delle terza edizione del Concorso internazionale per oli extravergine di eccellenza Liquor d’Ulivi 2014 anche grazie alla sponsorizzazione di Banca del Chianti e al patrocinio della Provincia di Firenze, dei Comuni di San Casciano e Tavarnelle val di Pesa:

Vincitori assoluti:

1. Olio d’eccellenza 2014: “RARO” Az. Agr. Madonna dell’Olivo, Campania.
2. Olio d’eccellenza 2014: “PICHOLENE” Az. Agr. Le Tre Colonne, Puglia
3. Olio d’eccellenza 2014: “EMOZIONE” Decimi, Umbria.

Categoria miglior olio certificato DOP e IGP:

1. “FRANTOIO” Az. Agr. Eredi Grassi Rolando, Greve in Chianti, Toscana
2. “RETO DI MONTISONI IGP” Az. Agr. Reto Di Montisoni, Bagno a Ripoli, Toscana
3. “COLLINE DI FIRENZE IGP” Az. Agr. Buonamici, Fiesole, Toscana

Categoria miglior olio DOP  Chianti Classico (un solo premiato):

1. “LECCINO” Az. Agr. Erede Grassi Rolando, Greve in Chianti, Toscana.

Categoria miglior olio biologico o biodinamico: 

1. “EXTRAVERGINE” Soc. Agr. FAB, Firenze
2. “LEGNO D’ULIVO” Fattoria Altomena, Pelago, Toscana
3. “GUADAGNOLO DULCIS” Fattoria Ramerino, Bagno a Ripoli, Toscana

Categoria metodo TDS Temporal Dominance of Sensations, premi assegnati dall’Università di Firenze:

1. premio Toscanità: “LECCINO” Az. Agr. Erede Grassi Rolando, Greve in Chianti, Toscana
2. premio Complessità “ OPUS” Az. Agr. Massimo Mosconi, Marche
3. premio Armonia “EMOZIONE” Az. Agr. Decimi, Umbria.

Miglior olio estero:

1. “ASCOLANA” Agrolaguna, Istria, Croazia

Premio per il Frantoio dell’anno

1. Frantoio OLCAS, Pelago, Toscana

Miglior Ristorante AIRO 2014:

1. VILLA CAMPESTRI - Vicchio, Toscana

Menzione d’onore come ristorante impegnato nella scelta e nella promozione di oli di altissima qualità:

“ENOTECA PINCHIORRI” Firenze


Per il prossimo anno rinnoviamo l’impegno, già rispettato quest’anno, nell’aumentare i ristoranti aderenti e nel aumentare le aziende partecipanti.

Potrebbero interessarti

Italia

Aglio di Voghiera DOP, una filiera che vale 1 milione di euro

L’Aglio di Voghiera DOP affonda le proprie radici nella tradizione agricola del territorio ferrarese, dove condizioni pedoclimatiche contribuiscono a definirne le caratteristiche distintive. Oggi la filiera è composta da 17 operatori, con una produzione certificata di 430 tonnellate

02 maggio 2026 | 09:00

Italia

Il Veneto investe 8,5 milioni di euro nel settore vitivinicolo

Il bando si articola in due azioni principali, ciascuna con una dotazione di 4,25 milioni di euro: investimenti nelle aziende agricole vitivinicole e investimenti per trasformazione e commercializzazione

01 maggio 2026 | 10:00

Italia

Additivi e aromi alimentari: sicura la filiera agroalimentare italiana

Dei 1.657 campioni esaminati per la presenza di additivi, solo 11 sono risultati non conformi, pari allo 0,7% del totale. Le irregolarità si concentrano principalmente nel settore ittico e delle carni

30 aprile 2026 | 10:00

Italia

Cerimonia di consegna dei premi della XXXI edizione di BIOL

Illustrati i principali dati sul settore della produzione biologica dell’extravergine nel mondo e la crescita che l’iniziativa ha registrato nel tempo, di pari passo con la crescita della produzione biologica

30 aprile 2026 | 09:30

Italia

Più valore a scaffale: l’ortofrutta cerca nuove alleanze

La Grande Bellezza Italiana sviluppa collaborazioni con industria e Gdo per ampliare le occasioni di consumo. A Macfrut la presentazione di progetti concreti come la pizza al Radicchio di Verona Igp

29 aprile 2026 | 11:00

Italia

Giacomo Tachis rivive nel progetto della figlia Ilaria: commozione e successo per la masterclass che celebra il maestro

Grande partecipazione ed emozione per “10 anni dopo Tachis”: enologi e sommelier uniti nel segno di un’eredità che continua a parlare al futuro del vino italiano

27 aprile 2026 | 17:00