Gastronomia
Èno Florence Wine Excellence, a Firenze la seconda edizione
Alla Fortezza da Basso domenica 20 e lunedì 21 settembre. Undici Masterclass, due aree dedicate e uno spazio lounge per il networking. Tra le novità la collaborazione con il ristorante Ararat per i vini armeni
16 settembre 2026 | 17:00 | C. S.
Firenze si prepara ad accogliere la seconda edizione di èno Florence Wine Excellence, la manifestazione dedicata al mondo del vino in programma domenica 20 e lunedì 21 settembre alla Fortezza da Basso. L'evento è stato presentato questa mattina alla stampa a Palazzo degli Affari, con una partecipazione ancora più ampia rispetto al debutto del 2025: saranno oltre 350 le aziende presenti e più di 1.400 i vini in degustazione, distribuiti in due giornate dedicate agli operatori del settore e ai wine lover.
La domenica sarà aperta a operatori e appassionati, mentre il lunedì sarà riservato ai professionisti. A sottolineare il percorso di crescita di èno FWE è stato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera, che ha espresso l'auspicio per una buona riuscita della seconda edizione, definendo la manifestazione un progetto «che ha visto la crescita rispetto all'edizione dell'anno scorso ed è il ponte per il futuro».
Il successo della prima edizione
Dopo i saluti portati da Adriana Tancredi, event manager, anche a nome del presidente Corrado Guerranti, impossibilitato a partecipare ma particolarmente legato al progetto, è stato Simone Tacconi, vicepresidente, a ricordare il risultato della prima edizione. «La prima edizione ci ha lasciato grande soddisfazione – ha spiegato Tacconi – perché ci siamo resi conto dell'interesse suscitato dalla manifestazione. Già lo scorso anno, in due-tre mesi, avevamo esaurito la disponibilità. Siamo quindi ripartiti con grande entusiasmo».
Un risultato che trova conferma nei numeri della seconda edizione e nella volontà di fare di Firenze un luogo capace di riunire produttori, ristoratori, buyer, distributori, sommelier e appassionati. La Fortezza da Basso torna così a essere il centro del progetto, dopo il debutto del 2025.
Undici Masterclass per andare oltre la degustazione
Accanto ai banchi di assaggio, uno degli elementi centrali di èno FWE sarà il programma delle 11 Masterclass, presentato da Sergio Bianchini, socio organizzatore. «Abbiamo costruito un calendario fitto ma godibile – ha spiegato Bianchini – con l'idea di mettere insieme territorio, icone e denominazioni». Le Masterclass saranno affidate a Bernardo Conticelli e Filippo Bartolotta e attraverseranno alcune delle più interessanti realtà del panorama enologico internazionale, dallo Jura allo Champagne, fino ai grandi vini e alle denominazioni di riferimento.
Quattro appuntamenti sono previsti nella giornata di domenica e sette nella giornata di lunedì, con una formula pensata per offrire occasioni di approfondimento tanto agli appassionati quanto agli operatori. «Le Masterclass sono un'occasione per creare conoscenze per chi il vino lo vende, lo produce e chi lo beve – ha sottolineato Bianchini –. La volontà è creare un ponte tra operatori e appassionati». Il programma conferma così una delle caratteristiche distintive di èno FWE: affiancare alla degustazione momenti di conoscenza e confronto, in un percorso che mette al centro territori, denominazioni, produttori e persone. Il programma ufficiale dell'edizione prevede infatti due aree dedicate alle Masterclass e uno spazio lounge per incontri e networking.
La semplicità come valore e come metodo
A intervenire anche Andrea Tagliafraschi, socio organizzatore, che ha posto l'accento sulla dimensione umana alla base del progetto e sulla collaborazione tra le persone coinvolte. «Siamo amici prima di tutto. In questo caso è stato semplice: quando abbiamo presentato il progetto è stato accolto benissimo». Proprio la semplicità è stata indicata come possibile trait d'union della manifestazione e come un valore da riportare nel mondo del vino: «La semplicità è utile al mondo del vino».
Un concetto che si lega alla volontà di èno FWE di creare relazioni concrete tra gli attori della filiera. Una manifestazione che, accanto alla dimensione espositiva, vuole essere soprattutto un luogo di incontro e di confronto, dove costruire rapporti destinati a proseguire anche oltre le due giornate in Fortezza.
Dalla Toscana all'Armenia, uno sguardo oltre i confini
Tra le collaborazioni presentate durante la conferenza stampa anche quella con il ristorante Ararat, dedicata ai vini armeni. Adriana Tancredi ha definito la collaborazione «curiosa e interessantissima», inserendola nel percorso di èno FWE come una piccola finestra su una realtà vitivinicola meno consueta per il pubblico italiano. Un contributo che arricchisce una manifestazione incentrata proprio sulla possibilità di mettere in relazione identità, culture e interpretazioni differenti del vino.
Due giornate alla Fortezza da Basso
Èno Florence Wine Excellence 2026 si svolgerà domenica 20 e lunedì 21 settembre alla Fortezza da Basso di Firenze, dalle 10 alle 18. La prima giornata sarà dedicata a operatori e wine lover; lunedì 21 l'accesso sarà riservato agli operatori del settore. Con oltre 350 aziende, più di 1.400 vini in degustazione, 11 Masterclass e un programma pensato per favorire incontri e relazioni professionali, la seconda edizione si presenta come un ulteriore passo nel percorso di crescita di èno FWE e nella costruzione di un appuntamento dedicato al mondo del vino nel cuore di Firenze.
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