Gastronomia

Rossana, la celebre caramella compie 100 anni e diventa un dessert ad Agerola

Rossana, la celebre caramella compie 100 anni e diventa un dessert ad Agerola

Nel centenario della nascita della Rossana, il pastry chef Angelo Guarino celebra la storica caramella italiana con un dessert dedicato alla sua infanzia e alla passione trasmessagli dal padre, lo chef Vincenzo Guarino. Nel menu della Corte degli Dei, ad Agerola, la mousse alla Rossana incontra un cuore al passion fruit

31 agosto 2026 | 18:00 | C. S.

La Rossana compie cento anni e per celebrare un secolo di storia entra nel mondo dell’alta pasticceria. A renderle omaggio è Angelo Guarino, pastry chef della Corte degli Dei di Agerola, che ha trasformato la celebre caramella in un dessert capace di unire memoria, tradizione e creatività.

La passione per la “rossa” è nata in famiglia. A trasmettergliela è stato il padre, lo chef Vincenzo Guarino, e proprio il legame con quei ricordi d’infanzia ha spinto Angelo a reinterpretare la caramella in occasione del centenario della sua creazione.

Una storia lunga un secolo

Creata nel 1926 da Luisa Spagnoli, la Rossana è diventata nel tempo uno dei simboli della confetteria italiana. Il nome è un omaggio a Rossana, la donna amata da Cyrano de Bergerac, e la caramella, con il suo caratteristico involucro rosso e il ripieno cremoso, è entrata nell’immaginario collettivo di generazioni di italiani.

Un legame con la memoria che conserva ancora oggi una forte componente affettiva. Secondo i dati di Unione Italiana Food, infatti, un italiano su tre associa la Rossana ai propri ricordi legati alle golosità dell'infanzia.

È proprio questa dimensione emozionale ad aver ispirato il lavoro di Angelo Guarino, che non si è limitato a riprodurre i sapori della caramella, ma ha scelto di reinterpretarli attraverso le tecniche della pasticceria contemporanea.

La Rossana diventa una mousse

Il dessert proposto nel menu del ristorante di Palazzo Acampora, ad Agerola, nasce da una mousse alla Rossana, costruita intorno al gusto inconfondibile della caramella e completata da un cuore al passion fruit.

«Si tratta – spiega il pastry chef – di una mousse alla Rossana, arricchita da un cuore al Passion Fruit». Una scelta che introduce nel dessert una componente fresca e acidula, in contrasto con la morbidezza e la dolcezza della mousse.

«Alla composizione tradizionale, ho voluto aggiungere una nota che dichiarasse la mia totale “passione” per questa caramella, che amo da quando ero bambino», aggiunge Guarino.

Tradizione e memoria nel piatto

Il risultato è una rilettura che va oltre la semplice operazione celebrativa. La Rossana diventa infatti il punto di partenza per raccontare una storia familiare e, insieme, un pezzo della cultura gastronomica italiana.

Il dessert di Angelo Guarino porta così nel piatto il ricordo di una caramella che ha attraversato generazioni, reinterpretandola attraverso un linguaggio contemporaneo. Un omaggio al passato che, nel centenario della Rossana, trova ad Agerola una nuova forma espressiva.

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