Gastronomia

Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici

Nell’area vacanze Valle Aurina, in Alto Adige, l’autunno si scopre passo dopo passo, tra foliage, Kiehkemma e sapori autentici

Tra boschi di larici che si tingono d’oro, il fragore delle cascate e i sapori delle stube, l’area vacanze Valle Aurina invita a vivere l’autunno a passo lento. A scandire la stagione, la tradizione del Kiehkemma, che celebra il ritorno delle mandrie dai pascoli in quota

16 ottobre 2026 | 18:00 | C. S.

Nell’area vacanze Valle Aurina, che comprende i comuni di Campo Tures, Valle Aurina, Predoi e Selva dei Molini, l’autunno segue un ritmo diverso. Circondata da oltre ottanta vette che superano i tremila metri, il territorio regala in questo periodo un’atmosfera sospesa nel tempo. Prima delle gelate invernali, le giornate invitano a prendersi più tempo tra camminate nei boschi di larici che si tingono d’oro e calde sfumature, soste nei rifugi e le uscite all’aria aperta con tutta la famiglia. Il paesaggio cambia colore settimana dopo settimana, mentre l’aria limpida e frizzante si riempie del profumo di resina e terra umida, offrendo la cornice giusta per esplorare la valle a piedi.

TRA SENTIERI DORATI, IL RESPIRO DELLE CASCATE E I SEGRETI DELLA MONTAGNA

I Sentieri del Sole, distribuiti lungo il versante esposto a sud, offrono tratti pianeggianti alternati a brevi salite tra boschi e prati, dove si incontrano i masi storici della zona, con le loro antiche travature in legno che raccontano secoli di vita alpina. Questi percorsi custodiscono anche storie d’altri tempi: in passato, alcuni sentieri tra le montagne erano utilizzati dai contrabbandieri. Oggi invitano a scoprire la valle seguendo le tracce della sua vita di un tempo. Anche chi viaggia con bambini trova percorsi adatti da esplorare. Da Campo Tures si sale lungo il torrente fino ai tre salti delle Cascate di Riva, dove il fragore impetuoso dell’acqua si intreccia con il silenzio della foresta. La nebbia sottile crea magici giochi di luce tra gli alberi, mentre è possibile allungare l’itinerario fino a Castel Taufers, che svetta maestoso a guardia della vallata. Proseguendo verso l’interno, a Predoi, l’ex miniera di rame si visita a bordo di un piccolo trenino minerario che entra direttamente nelle gallerie sotterranee: una tappa ideale per completare la giornata. Alla storia della miniera è legata anche l’arte del merletto a tombolo. Dopo la chiusura dell’attività estrattiva, questa lavorazione offrì una nuova possibilità di lavoro alle famiglie di Predoi e divenne una tradizione artigiana praticata ancora oggi. A Selva dei Molini, invece, i percorsi tra i vecchi mulini ad acqua raccontano i gesti della vita rurale di un tempo.

KIEHKEMMA: L’ABBRACCIO DEL FOLKLORE E LA MAGIA DEI SAPORI DI MONTAGNA

Con l’arrivo dell’autunno, le mandrie lasciano i pascoli alti per rientrare nelle stalle nei paesi a valle. Questa transumanza, chiamata localmente Kiehkemma, rappresenta uno dei momenti più sentiti dalla popolazione locale e un’occasione unica per immergersi nell’anima genuina del territorio. Il 17 e 18 ottobre 2026, a Riva di Tures, si tiene la tipica Festa d’Autunno, con la sfilata degli animali addobbati a festa con corone di fiori, musica dal vivo e stand dedicati alle specialità gastronomiche locali. Tra i prodotti simbolo della stagione spicca il Graukäse, il caratteristico formaggio della Valle Aurina oggi tutelato da Slow Food, servito nei ristoranti e nelle strutture ricettive insieme alle ricette tipiche sudtirolesi.

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