Gastronomia
Gambero Rosso celebra quarant’anni di racconto gastronomico con Rotte Mediterranee
A Napoli il 19 giugno prossimo una giornata dedicata al Mediterraneo tra cultura, guide, degustazioni e confronto sul futuro del cibo. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare ufficialmente le nuove edizioni de I migliori Oli d’Italia, I migliori Panifici d’Italia e Le migliori Gelaterie d’Italia
09 giugno 2026 | 18:00 | C. S.
Sarà Napoli a ospitare il prossimo 19 giugno Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione, il nuovo evento firmato Gambero Rosso che unirà incontri, degustazioni, masterclass e momenti di approfondimento dedicati alla cultura mediterranea contemporanea. La giornata rappresenterà anche uno dei momenti centrali delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario del Gambero Rosso, che proprio nel 2026 festeggia quarant’anni di attività editoriale e di racconto del patrimonio enogastronomico italiano.
L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per presentare ufficialmente le nuove edizioni de I migliori Oli d’Italia, I migliori Panifici d’Italia e Le migliori Gelaterie d’Italia, tre guide che raccontano filiere, artigiani e territori attraverso il lavoro di degustazione e selezione del Gambero Rosso. Per la prima volta, le guide saranno ripensate in una formula digital first: contenuti più accessibili, consultazione più immediata e una nuova esperienza di lettura pensata per accompagnare appassionati e professionisti anche online.
Accanto alle guide, sarà presentato anche il progetto continuativo delle Classifiche, costruito su degustazioni alla cieca, criteri trasparenti, commissioni indipendenti e un sistema di punteggio in “Gamberi”.
Al centro dell’evento ci sarà l’idea del Mediterraneo come spazio culturale condiviso: un intreccio di popoli, paesaggi, agricoltura, commercio e contaminazioni che continua ancora oggi a influenzare il modo di produrre, mangiare e vivere. Un concetto che attraversa tutto il manifesto di Rotte Mediterranee, dove il Mediterraneo viene raccontato come patrimonio vivo, fragile e in continua evoluzione. Una riflessione che attraversa anche il numero di giugno del mensile del Gambero Rosso, interamente dedicato al Mediterraneo: da Pompei che torna come culla del vino mediterraneo ai crescenti rischi legati alla salinità del mare e ai cambiamenti che stanno trasformando ecosistemi, produzioni e culture alimentari.
"Il Mediterraneo resta il nostro modello culturale più profondo: un mare di sapori, persone e valori che oggi più che mai va tutelato e ripensato. Con Rotte Mediterranee rendiamo omaggio agli artigiani e ai territori che continuano a tenerlo vivo ogni giorno. A Napoli presenteremo tre guide completamente ripensate in chiave digital first, un passaggio importante nel percorso di evoluzione editoriale del Gambero Rosso. Celebriamo i nostri 40 anni di storia guardando al futuro", commenta Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso.
Il programma alternerà momenti di riflessione e attività esperienziali. Tra gli appuntamenti principali, la tavola rotonda “Dieta mediterranea: miti e falsi miti”, condotta da Lorenzo Ruggeri, che metterà a confronto voci provenienti dal mondo della cucina, della ricerca scientifica e dell’antropologia per riflettere sul significato contemporaneo della dieta mediterranea e sulle sue trasformazioni.
Nel corso della giornata spazio anche alle masterclass dedicate all’analisi e alla degustazione di pane, olio e vino, guidate dagli esperti e dai curatori delle guide del Gambero Rosso, oltre a momenti conviviali e degustazioni aperte al pubblico.
Rotte Mediterranee sarà inoltre l’occasione per raccontare una delle principali evoluzioni editoriali del gruppo: le edizioni 2027 delle guide Oli d’Italia, Panifici d’Italia e Gelaterie d’Italia saranno consultabili online gratuitamente previa registrazione, con un nuovo formato pensato per rendere ancora più semplice, veloce e immediata la scoperta di produttori, locali e territori. Il nuovo layout verrà progressivamente esteso anche alle altre guide storiche del Gambero Rosso.
La giornata si concluderà con il Magnum Party finale, aperto al pubblico su prenotazione, a suggellare un evento che vuole unire divulgazione, cultura gastronomica ed esperienza diretta del Mediterraneo contemporaneo.
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