Gastronomia
Armonie Senza Tempo: arriva a Bologna l’evento italiano di punta del Consorzio Lugana
50 produttori uniti per la prima volta nel capoluogo emiliano: un viaggio tra storia, volti e l’identità unica del bianco lombardo-veneto
23 maggio 2026 | 16:00 | C. S.
Il Consorzio Tutela Lugana DOC approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno presso il giardino di Villa Benni a due passi da Porta Saragozza.
Pensato come un percorso di scoperta tecnica e sensoriale, l’appuntamento riunirà operatori del settore, giornalisti e wine lover in un’esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del Lugana e delle sue diverse sfumature espressive. Attraverso degustazioni e momenti di approfondimento, “Armonie Senza Tempo” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra identità territoriale, caratteristiche pedoclimatiche e interpretazioni stilistiche della denominazione, mettendo in luce la capacità del Lugana di coniugare tradizione, eleganza e contemporaneità. Un’occasione per esplorare l’evoluzione di un vino che ha saputo affermarsi nel panorama internazionale mantenendo un forte legame con il proprio territorio d’origine.
“Abbiamo scelto Bologna perché è la capitale naturale del gusto e un punto di osservazione privilegiato sul mercato interno, che per noi resta un asse di sviluppo fondamentale,” sottolinea Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC. “Presentarci qui con circa 50 produttori al fianco del Consorzio è una scelta di territorio condivisa. Dimostra che il Lugana non è solo un insieme di Produttori, ma un territorio che si muove all’unisono. Questa compattezza è la nostra vera forza commerciale e comunicativa: arriviamo a Bologna uniti per raccontare un’identità di vitigno e di territorio che non teme confronti, pronti a stringere un legame ancora più forte con ristoratori, enoteche e il mondo degli enoappassionati.”
La prima parte dell’evento, dedicata a operatori e stampa di settore, prevede due masterclass guidate da Fabio Giavedoni, giornalista e wine expert, concepite come un approfondimento dedicato al rapporto tra vino, paesaggio e identità territoriale.
Le masterclass, riservate a media e operatori del settore accreditati, offriranno un viaggio tecnico e sensoriale alla scoperta delle profondità espressive della Turbiana. Dalle 16.00 alle 17.00 si terrà “L’impronta del Lago: Geologia e Visione”, un’analisi dedicata al ruolo del Lago di Garda, allo studio dei cloni e all’influenza del microclima gardesano nel definire carattere minerale, annata e longevità del Lugana. A seguire, dalle 17.30 alle 18.30, “I volti del Lugana: Identità e Avanguardia” esplorerà le diverse anime della denominazione, dagli artigiani custodi della tradizione ai produttori pionieri che hanno contribuito a rendere il Lugana un’icona internazionale di territorio.
“Una tale profondità legata ad un’unica denominazione, la vediamo raramente nella nostra città, Bologna” afferma Fabio Giavedoni. “Per questo ho immaginato un viaggio che salpa dalle sponde del Lago di Garda. Un percorso tra due regioni e tradizioni diverse, legate da una vite comune. Questo è il Lugana: unicità nella comune diversità”.
Dalle 18.00 alle 22.30 spazio al walk around tasting, cuore pulsante dell’evento, aperto anche al pubblico; una partecipazione corale della denominazione con 50 produttori e circa 150 etichette: un momento di degustazione e incontro diretto con le cantine pensato per raccontare la ricchezza e la versatilità della denominazione attraverso le sue diverse interpretazioni, dai profili più freschi e immediati alle espressioni più strutturate e longeve, da chi vive le vigne e le sfide quotidiane.
“Armonie Senza Tempo” è più di un evento: vuole essere un invito alla degustazione e alla scoperta di un territorio che, nel tempo, ha saputo trasformare la propria unicità in uno stile enoico distintivo, raffinato e contemporaneo, e che ha saputo fare della coesione la sua forza. Il Consorzio conferma ancora una volta il proprio impegno nel valorizzare una denominazione capace di coniugare identità territoriale, qualità produttiva e vocazione internazionale, portando nel bicchiere il carattere unico del Lago di Garda.
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