Gastronomia
Vin'aia: il vino naturale incontra la convivialità
Il 23 maggio, nell’azienda di Malauva, il vino naturale si racconta insieme al cibo, tra vignaioli indipendenti, produttori agricoli e una pausa immersa nella natura a cielo aperto
07 maggio 2026 | 17:00 | C. S.
Il vino naturale torna al suo contesto originario e lo fa insieme al cibo. Succede con Vin’Aia, l’evento organizzato sabato 23 maggio da Solovino in collaborazione con l’azienda Malauva situata a Castel Giorgio (TR), ai margini dell’Alfina, tra Umbria, Lazio e Toscana.
Un evento all’aperto che supera il format della degustazione tecnica per costruire un’esperienza diretta, agricola e conviviale, dove il vino si misura nel suo rapporto più naturale: quello con la cucina.
Tutto nasce dall’incontro tra Solovino e Malauva - una realtà che da anni lavora a stretto contatto con vignaioli artigiani e una cantina agricola indipendente - e da una visione condivisa: promuovere il vino naturale attraverso relazioni dirette con i produttori e creare occasioni autentiche di incontro. “Vin’Aia rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso: portare fuori dalla città lo spirito di Solovino e inserirlo nel contesto agricolo della vigna, dando vita a un’esperienza aperta e partecipata” dichiarano gli organizzatori.
E così il 23 maggio si potrà prendere parte a una giornata di convivio, racconto e condivisione, costruita attorno a una lunga tavola dove produttori e pubblico si incontrano senza filtri. Il nome stesso dell’evento racconta molto del suo spirito. L’aia è uno spazio aperto, rurale, luogo di passaggio e d'incontro. È lì che il vino torna a essere quello che è sempre stato: parte di un contesto vivo, agricolo, umano.
Il programma della giornata
Dalle 12:00 alle 19:00 arriveranno produttori da diverse regioni italiane, amici prima ancora che espositori, pronti a versare i loro vini e a condividere storie, percorsi e visioni. Il pubblico potrà muoversi liberamente, senza percorsi obbligati.
Accanto al vino, il cibo avrà un ruolo centrale: una proposta gastronomica diffusa accompagnerà tutta la giornata grazie alla presenza di realtà agricole e artigianali come Fattoria Pulicaro, Fattoria Il Secondo Altopiano, Gli Integrali e Pica Pau, in dialogo continuo con i vini in degustazione.
L’atmosfera sarà volutamente informale. Non sono previste postazioni rigide né rituali codificati: chi partecipa è invitato a portare con sé un telo da picnic e vivere gli spazi della cantina in libertà, tra un assaggio, una chiacchiera e una pausa sotto il cielo aperto.
Durante la giornata sarà anche possibile entrare nella cantina Malauva, visitare gli spazi di lavoro di Giovanni ed Elisa, i proprietari, e assaggiare i vini direttamente dalle botti, osservando da vicino un processo vivo, in continua evoluzione.
Poi, con il tramonto, Vin’Aia cambia passo. La dimensione della degustazione lascia spazio a quella della festa: musica, bar attivo, bottiglie speciali e cibo accompagneranno la serata in un clima più leggero e spontaneo.
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