Gastronomia

Montefalco chiama gli operatori: l'Umbria diventa hub del vino

Montefalco chiama gli operatori: l'Umbria diventa hub del vino

Per la prima volta filo diretto tra i due eventi regionali “A Montefalco” e “Only Wine” che collaboreranno per offrire ad operatori del settore come ristoranti ed enoteche un’opportunità unica di degustare l’Umbria nello stesso periodo. Tra gli appuntamenti più attesi la Masterclass con Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana

03 aprile 2026 | 17:00 | C. S.

Montefalco si conferma protagonista della scena vitivinicola con un calendario di iniziative che, nei prossimi mesi, coinvolgerà operatori del settore, stampa e appassionati tra formazione, promozione e contaminazioni con il mondo dell’arte.

Prosegue e si rafforza la sinergia tra il Consorzio e Maggioli Cultura, con un calendario che unisce vino e patrimonio artistico. Presso il Museo di San Francesco, prorogata fino al 3 Maggio, ogni sabato alle ore 16:00 visita alla mostra di Steve McCurry, accompagnata da “Montefalco nel bicchiere”, degustazione guidata di cinque vini del territorio (www.consorziomontefalco.it/montefalco-nel-bicchiere-25-26/), mentre a Spoleto, presso il Palazzo Collicola, fino a giugno 2026, ogni terza domenica del mese alle ore 17:00, visita alla Galleria d’Arte Moderna e degustazione dei vini di Montefalco e Spoleto. Un progetto che valorizza il vino come espressione culturale, in dialogo con l’arte contemporanea e il territorio.

Ad aprile tra gli appuntamenti centrali c’è senza dubbio Vinitaly, dove il Consorzio sarà protagonista nel nuovo Padiglione D dedicato all’Umbria, con uno spazio rinnovato pensato per favorire incontri e relazioni con operatori internazionali. Durante la manifestazione sarà possibile organizzare appuntamenti B2B riservati a ristoranti, enoteche ed importatori presso lo stand del Consorzio (previa richiesta di prenotazione su www.consorziomontefalco.it/vinitaly/) e, sempre per gli operatori, appuntamento con la Masterclass “Scegliere Montefalco: sostenibilità e identità nel calice”, guidata da Simon Staffler, Direttore Falstaff Italia, in programma lunedì 13 aprile alle ore 11.00.

Per gli operatori del settore del vino l’Umbria si presenta nel mese di aprile come una destinazione strategica di grande interesse, grazie alla programmazione ravvicinata di due appuntamenti di rilievo: “A Montefalco” e “Only Wine”, in calendario in giorni limitrofi e pensati per offrire un’esperienza completa sul territorio. Un’opportunità concreta per ristoranti, enoteche ed importatori di partecipare a due eventi complementari e approfondire, in pochi giorni, la conoscenza delle diverse espressioni del vino umbro.

“A Montefalco”, evento di anteprima del territorio riservato alla stampa e agli operatori del settore, propone degustazioni, approfondimenti e incontri diretti con i produttori, rappresentando un appuntamento chiave per raccontare l’unicità dei territori della DOCG Montefalco Sagrantino, DOC Montefalco e DOC Spoleto Trebbiano Spoletino in un contesto internazionale altamente qualificato. Ricchissimo il programma per gli operatori: nei giorni 27, 28 e 29 aprile sarà possibile degustare, presso la sala degustazione tecnica con servizio sommelier dedicato, il Montefalco Sagrantino DOCG 2022, insieme alle annate in uscita sul mercato delle denominazioni tutelate dal Consorzio, in un viaggio allo stesso tempo verticale e orizzontale.

Nei giorni precedenti, a Città di Castello, si svolgerà Only Wine – Salone nazionale dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine (25–27 aprile), con un ricco programma di iniziative (www.onlywinefestival.it). La vicinanza temporale tra i due eventi consente agli operatori di costruire un’esperienza articolata, dedicando più giorni alla scoperta dell’Umbria e partecipando a due manifestazioni di riferimento, tra loro complementari per target, contenuti e proposta enologica.

Un calendario, quello in programma tra marzo e aprile, che conferma l’impegno del Consorzio Tutela Vini Montefalco nella promozione del modello Umbria che unisce qualità produttiva, formazione, cultura e apertura internazionale, rafforzando il ruolo di Montefalco come destinazione di riferimento nel panorama enologico italiano.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Perché il caffè non sa di caffeina? La risposta è nella tostatura

La caffeina è amarissima, eppure nel caffè che beviamo l'amaro è quasi assente. Un nuovo studio svela il meccanismo: durante la tostatura si formano delle molecole, le melanoidine, che "intrappolano" la caffeina impedendole di raggiungere i recettori del gusto sulla nostra lingua

11 giugno 2026 | 12:00

Gastronomia

Merluzzo in sensovia, un nuovo percorso sensoriale dell'Alta Langa

Il nuovo itinerario per tutta la famiglia ad Albaretto della Torre è una proposta di turismo di prossimità che unisce attività fisica, eccellenze gastronomiche e bellezze naturali

10 giugno 2026 | 18:00

Gastronomia

Gambero Rosso celebra quarant’anni di racconto gastronomico con Rotte Mediterranee

A Napoli il 19 giugno prossimo una giornata dedicata al Mediterraneo tra cultura, guide, degustazioni e confronto sul futuro del cibo. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare ufficialmente le nuove edizioni de I migliori Oli d’Italia, I migliori Panifici d’Italia e Le migliori Gelaterie d’Italia

09 giugno 2026 | 18:00

Gastronomia

Wine Experience a Roma: i vini d’Abruzzo si raccontano tra eleganza e convivialità

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta al Ripetta Palace un evento glamour dedicato alla stampa, agli operatori del settore e agli appassionati del vino, con degustazioni guidate e ospiti d’eccezione. Madrina dell’evento l’attrice e sommelier Francesca Valtorta

08 giugno 2026 | 17:00

Gastronomia

GustaPorto: Civitanova Marche apre l’estate con il futuro dipinto di blu

Accanto agli approfondimenti, spazio alle esperienze: veleggiate aperte al pubblico, degustazioni di specialità marinare, abbinamenti con vini e birre del territorio, attività per bambini, incontri divulgativi e animazione lungo i Moletti

07 giugno 2026 | 15:00

Gastronomia

Città, territori e sistemi alimentari: a Roma il confronto su food policy, biologico e futuro del cibo

Solo un quarto del cibo consumato nella Capitale proviene dall’agro romano e laziale. Roma Capitale, FederBio e Slow Food Italia portano il 6 e 7 giugno all’Orto Botanico di Roma “Buono e Bio in Festa”

05 giugno 2026 | 18:00