Gastronomia

Dieta Cinese: l’alimentazione segue il ritmo delle stagioni

Dieta Cinese: l’alimentazione segue il ritmo delle stagioni

Ogni stagione non è solo un passaggio climatico, ma un movimento energetico che influenza profondamente corpo, mente e spirito. In autunno le materie prime e le ricette per equilibrare corpo e mente

25 settembre 2025 | 17:00 | C. S.

Quando la natura cambia ritmo, anche il corpo chiede equilibrio. L’elemento Terra diventa guida del benessere e radice della nostra energia vitale. La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) osserva la vita attraverso i cicli della natura. Ogni stagione non è solo un passaggio climatico, ma un movimento energetico che influenza profondamente corpo, mente e spirito.

La tarda estate ovvero il periodo dell’elemento terra – momento di transizione in cui lo Yang inizia a ritirarsi e si prepara ad accogliere l’energia più raccolta dell’autunno – è simbolo di radicamento, nutrimento e centratura. È il momento in cui Milza e Stomaco assumono un ruolo centrale: la loro forza determina la qualità della digestione, la stabilità emotiva e la capacità di trasformare il cibo in energia vitale (Qi). “Assecondare i ritmi stagionali attraverso l’alimentazione significa vivere in armonia con la natura e preservare la nostra salute più autentica” spiega Marco Montagnani, esperto in dietetica cinese e Maestro taoista.

I colori e i sapori della Terra. Il sapore dolce naturale – quello che si ritrova nei cereali integrali, nella frutta matura, nelle verdure di stagione – è il linguaggio che meglio dialoga con la Milza. Non si tratta della dolcezza artificiale dello zucchero raffinato, che appesantisce e indebolisce, ma di quella gentile, discreta e nutriente che riscalda e sostiene.

Cereali: miglio, riso, avena e mais, simboli di abbondanza e stabilità, rafforzano la funzione digestiva.
Verdure: radici come carote, zucca, patate dolci, unite a bietola e cavolo, rappresentano la connessione con la terra che le ha generate.
Frutta: pesche, albicocche, fichi, datteri, mele e meloni offrono idratazione e dolcezza equilibrata.
Legumi: ceci, lenticchie e piselli forniscono energia costante e proteine nobili.
Proteine: pollo, manzo magro e pesce garantiscono sostegno senza appesantire.
Spezie ed erbe: zenzero, cannella e finocchio non solo profumano, ma scaldano la Milza e stimolano la digestione.
L’arte della cottura: nutrire con calore. La dietetica cinese ci ricorda che non è solo il cibo a nutrire, ma anche il modo in cui viene preparato. In tarda estate, le cotture lunghe e armoniose – zuppe, porridge, stufati – diventano veri rimedi quotidiani.

Il calore della cottura trasforma gli alimenti, li rende più digeribili e permette all’energia della Milza di lavorare senza sforzo. Al contrario, cibi freddi e crudi – come insalate, gelati, centrifughe e bevande ghiacciate – portano un eccesso di umidità che rallenta la digestione e affatica l’organismo. Anche latticini, fritti, zuccheri raffinati e piatti troppo grassi o salati, se consumati in eccesso, possono indebolire il centro energetico della Terra.

Un invito al radicamento. La Terra, nella visione taoista, è il centro che armonizza e sostiene tutti gli altri elementi. Prendersi cura di Milza e Stomaco significa ritrovare equilibrio, stabilità emotiva e capacità di trasformare le esperienze della vita, proprio come il corpo trasforma gli alimenti in nutrimento. In un’epoca di velocità e distrazione, la dietetica cinese ci offre un invito prezioso: rallentare, scegliere cibi semplici, caldi e nutrienti, e vivere la tavola come un rito di radicamento e benessere. Presto tutte queste ricette e rimedi saranno disponibili in un libro di Marco Montagnani, dedicato a chi desidera portare la saggezza della Dietetica Cinese nella propria vita quotidiana.

Potrebbero interessarti

Gastronomia

Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena

Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute

01 maggio 2026 | 17:00

Gastronomia

Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità

Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio  

30 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026

Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole

30 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo

Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità

29 aprile 2026 | 18:00

Gastronomia

Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali

Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma  il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est

29 aprile 2026 | 17:00

Gastronomia

Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale

Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità? 

29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini