Gastronomia
Italy Sushi Cup: una prova di preparazione del pesce e degli ingredienti per sushi e sashimi
Il 28 maggio a Vercelli la prima edizione dell’Italy Sushi Cup. Il vincitore rappresenterà l’Italia al World Sushi Cup in programma a Tokyo il prossimo agosto
12 maggio 2025 | 18:00 | C. S.
Il migliore sushiman italiano? Sarà eletto a Vercelli, “Capitale Europea del Riso”, il prossimo 28 maggio, in occasione della prima edizione dell’Italy Sushi Cup, la competizione organizzata da AIRG (Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi) che vedrà affrontarsi alcuni tra gli chef più esperti e rinomati nell’arte del sushi in Italia.
Al vincitore, l’onore di rappresentare per la prima volta il tricolore in occasione del World Sushi Cup 2025 che si terrà a Tokyo il prossimo agosto.
A giudicare gli chef in competizione, una giuria prestigiosa composta dai grandi nomi del sushi internazionale: primo tra tutti, lo Chef Gentaro Yamazaki, docente emerito del WSSI (World Sushi Skill Institute), selezionato dal maestro Hirotoshi Ogawa, icona mondiale dell'alta cucina giapponese, Direttore WSSI e Goodwill Ambassador of Japanese Cuisine per il Ministero Giapponese di Agricoltura, Pesca e Foreste; Chef Minoru Hirazawa, nome di spicco della gastronomia giapponese in Italia sin dal 1989, anno in cui aprì a Milano il Poporoya, ancora oggi punto di riferimento per tutti gli appassionati di cucina nipponica; Chef Alon Than, vincitore del World Sushi Cup 2015 alla guida dell’Alon Omakase, ristorante fine dining di Varsavia; Chef Junko Kawada, titolare del Ko’uzi di Anversa, membro WSSI del Belgio di cui è Giudice Certificata in Europa e Medaglia d’Argento al World Sushi Cup 2014; e Chef Julian Costantin, pioniere della ristorazione giapponese in Romania e finalista del World Sushi Cup 2017.
Il 28 maggio i cinque giudici valuteranno gli chef in gara attraverso tre prove: una prova di preparazione del pesce e degli ingredienti per sushi e sashimi; l’allestimento di una composizione di Edomae-sushi tradizionale; e quello di una composizione di Sushi Creativo.
A essere esaminate, dunque, non solo le competenze tecniche, ma anche la conoscenza degli stili base tradizionali e la presentazione del proprio stile personale, senza dimenticare l’attenzione all’igiene e alla sicurezza alimentare, fondamentali nella preparazione del pesce crudo.
Il concorso è aperto a chef che abbiano maturato un'esperienza di almeno cinque anni come sushiman.
I candidati devono risiedere e lavorare in Italia, oppure, se lavorano all'estero, devono avere cittadinanza italiana.
Inoltre, è indispensabile essere in possesso del Sushi Proficiency Certificate, documento rilasciato dalla National Association of Commercial Health and Sanitation Industry Associations, necessario per attestare la conoscenza delle nozioni base fondamentali per un sushiman.
Chi ne fosse sprovvisto, potrà frequentare un corso di formazione intensivo nei due giorni precedenti la competizione, quindi il 26 e 27 maggio, tenuto dal maestro Yamazaki sempre a Vercelli.
Un’occasione imperdibile anche per chef e professionisti che nelle loro cucine lavorano con il pesce crudo.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
Ricette con le mele: idee dolci e salate da colazione a cena
Inserire nella giornata 5 porzioni di frutta e verdura è un gesto semplice, ma di grande importanza per il corpo e la mente. Ecco alcune icette con mele diverse per arricchire la giornata di gusto e salute
01 maggio 2026 | 17:00
Gastronomia
Distinti Salumi: a Cagli si intrecciano storie di cucina, territori e comunità
Cene di anteprima, show cooking e Osteria dell’Alleanza Slow Food: tutte le occasioni per scoprire le Marche a tavola, dal 22 al 24 maggio
30 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
A Bologna quattro giorni dedicati al vino: 50 cantine per la Wine Week 2026
Accessibile, giovane, inclusiva: la quarta edizione dell’evento in programma dal 15 al 18 maggio a Palazzo Isolani. L’obiettivo è costruire un momento di incontro tra produzione, distribuzione e consumo consapevole
30 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
La Vieste en Rose 2026: circa 50 cantine da tutto il mondo
Il 1 giugno Vieste sarà la capitale dei rosati. L’edizione 2026, caratterizzata dal claim “Una città che brinda”, conferma così la formula vincente dell’evento: una serata che unisce degustazioni di vino rosato, cultura, spettacolo e convivialità
29 aprile 2026 | 18:00
Gastronomia
Vino Pigneto 2026: un evento diffuso sui vini naturali
Sabato 9 maggio prende il via la terza edizione dell’evento dedicato al vino naturale, che trasforma il quartiere Pigneto in un grande itinerario di degustazione con vignaioli internazionali, passeggiate culturali e il nuovo spazio creativo VinArt Est
29 aprile 2026 | 17:00
Gastronomia
Come abbinare l'olio d'oliva col caviale? Ecco come distinguere un raffinato da un triviale
Quale cibo più esclusivo se non il caviale? E con che cosa è indispensabile abbinarlo per non perdere la sua raffinatezza sensoriale se non un grande olio extravergine di oliva italiano di qualità?
29 aprile 2026 | 12:00 | Giulio Scatolini