Gastronomia
Il mondo del caviale ha bisogno di cultura per essere compreso e apprezzato
L'Italia è tra i leader mondiale del caviale. Ci sono così tante tipologie di caviale, ognuna con caratteristiche organolettiche uniche
24 aprile 2025 | 17:00 | C. S.
Nancy D’Aiuto, fondatrice di Royal Food Caviar, lancia un appello alla diffusione della cultura del caviale, un prodotto profondamente legato al territorio italiano e spesso frainteso. "Il caviale è molto più di una prelibatezza. È il risultato di un processo artigianale, di tecniche di affinamento e di un controllo rigoroso della qualità. Questo prodotto, con le sue molteplici varietà, merita di essere compreso a fondo e scoperto in ogni sua sfumatura", afferma D’Aiuto.
Royal Food Caviar si impegna non solo a offrire il massimo della qualità, ma anche a educare i consumatori sulla varietà e sulla versatilità di questo alimento. "Ci sono così tante tipologie di caviale, ognuna con caratteristiche organolettiche uniche - continua D’Aiuto - e proprio come per il vino, servirebbe una figura specializzata, un sommelier del caviale, capace di guidare i consumatori attraverso le diverse esperienze sensoriali offerte da ciascuna varietà".
Nonostante la sua fama di prodotto d’élite, il caviale è accessibile a chiunque desideri esplorare la gastronomia italiana in una delle sue forme più raffinate. "Il caviale italiano può essere gustato con semplicità. Vogliamo che sempre più persone conoscano e apprezzino questa eccellenza nostrana, senza pensare che sia riservata a pochi".
Attraverso una filiera controllata e lavorazioni artigianali, Royal Food Caviar porta avanti una missione di qualità e di rispetto per un prodotto che è orgoglio italiano e che, per D’Aiuto, è destinato a un pubblico vasto e curioso.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
BBQ Expo 2026: il barbecue parla italiano, la brace americana incontra il gusto tricolore
A BBQ Expo, dall’11 al 14 aprile 2026 a Fiere di Parma, in contemporanea con Butcher Show, cotture low & slow, bark perfetto e rub tricolori: miele in polvere, agrumi siciliani, aglio nero fermentato. Il barbecue in Italia compie un salto di maturità e diventa cultura gastronomica consapevole
26 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Ecco la Rome Cocktailbar and Restaurant Week
Continua fino al 2 marzo 2026 e ritorna dal 16 al 30 marzo 2026 un nuovo format nella Capitale, ispirato alla New York Restaurant Week, che invita romani e visitatori alla scoperta dei migliori indirizzi food&drink della scena romana
25 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Ayurveda e cucina italiana, un’alleanza inattesa nel segno del benessere
Dalle antiche scienze della vita indiane alla Dieta Mediterranea: il dialogo tra tradizioni che mette al centro equilibrio, stagionalità e salute. Il confronto tra queste due culture alimentari si inserisce in un contesto globale caratterizzato da crescente attenzione alla nutrizione personalizzata
25 febbraio 2026 | 13:00
Gastronomia
Oltre la mela: la guida essenziale per scoprire i migliori abbinamenti con speck, cioccolato e burrata
La foodblogger Luisa Ambrosini ha selezionato tre accostamenti insieme al sommelier della mela Alexander Höller. Food pairing, basato sull'abbinamento di sapori complementari che creano contrasti o armonie
23 febbraio 2026 | 17:00
Gastronomia
Agrichef Cia Toscana 2026, vince Sara Grassi di Licciana Nardi (MS) con polenta e baccalà
Alta qualità e sapori autentici si sono sfidati ai fornelli a Massa. Grassi rappresenterà la Toscana al Festival Nazionale di Agrichef a Roma. Il piatto vincitore è stato preparato da Sara Grassi insieme agli studenti Andrea Baldini e Loris Vinci
22 febbraio 2026 | 16:00
Gastronomia
Torna Vini Selvaggi a Roma con grandi novità
L’8 e il 9 marzo, a San Paolo District, torna una nuova edizione della manifestazione che riunisce i vignaioli indipendenti provenienti dall’Italia, Francia, Slovenia, Spagna e Austria, selezionati per il loro approccio artigianale e per una pratica agricola attenta all’ambiente
22 febbraio 2026 | 15:00