Gastronomia

World Cheese Awards con due nazionali: italiana formaggi e Parmigiano Reggiano

World Cheese Awards con due nazionali: italiana formaggi e Parmigiano Reggiano

In gara 4.786 formaggi da 46 paesi diversi. Ad Aiola di Montecchio Emilia il ritrovo con i caseifici e produttori italiani

10 novembre 2024 | 16:00 | C. S.

 I primi pionieri furono gli agricoltori italiani che parteciparono ai concorsi durante le Esposizioni universali, la prima nel 1851 a Londra. A distanza di 173 anni, prende vita la più grande missione italiana nella storia dei concorsi mondiali: 116 caseifici del Bel Paese partecipano al World Cheese Awards con i due gruppi CheeseItaly – Nazionale italiana formaggi (a marzo di quest’anno ha ottenuto la sua prima medaglia nel più antico concorso americano a Madison, Wisconsin) e Nazionale del Parmigiano Reggiano (giunta al suo 23° anno di vita e forte di oltre 700 riconoscimenti).

Ad Aiola di Montecchio Emilia, presso l’Associazione La Barchessa, si è tenuto il ritrovo delle aziende che hanno consegnato i campioni in partenza per il Portogallo, dove il prossimo 15 novembre si terrà il gran giudizio. A tagliare il nastro dell’alleanza tra i produttori di formaggi italiani, Alessio Mammi, assessore regionale all’agricoltura, ha dichiarato: “L’Emilia Romagna, terra di tipicità riconosciute e tutelate a livello internazionale, è lieta di tenere a battesimo la partnership tra questi due gruppi, che ora hanno il compito di tenere alto il valore del made in Italy in un contesto internazionale”.

“Sono 4.786 i formaggi in gara al World Cheese Awards, provenienti da 46 nazioni diverse. La Nazionale italiana formaggi e la Nazionale del Parmigiano Reggiano esprimono il meglio dei formaggi italiani” afferma Gabriele Arlotti, CEO dei due gruppi. “Abbiamo lavorato intensamente nei mesi precedenti, con i produttori, che ringrazio, per scegliere il meglio delle loro produzioni. L’obiettivo è quello di conseguire premi per tenere alto il valore del prodotto d’eccellenza degli agricoltori”.

Le due squadre invieranno al concorso Parmigiano Reggiano tradizionale, di montagna, delle vacche rosse (storicamente a premio), biologico, Grana Padano (anche con stagionature di oltre 30 mesi) e curiosità della penisola come il Cosavaddu Ibleo dalla Sicilia, formaggio che ha accolto i capi delle delegazioni dei Ministeri dell’Agricoltura del G7 nell’ultimo meeting in Sicilia, ma anche eccellenze dal nord a sud dell’Italia come Caciocavallo, Burrata, Stracchino, Gorgonzola Dop, Mozzarella di Bufala, Pecorino Romano Dop, e specialità quali il formaggio Brenta, dal gusto caratteristico, e il Mila Dolomit e Alta Badia (ottenuti solo con latte dell’Alto Adige), sino a produzioni locali di montagna, come l’Etrusco del Dismano.

La giovane produttrice Giulia Lori è la testimonial del 2025 delle due Nazionali che, quest’anno, hanno la maglia rossa come la bandiera portoghese. La diviso ufficiale del 2025 è stata realizzata grazie alla partnership con Progeo Mangimi, e il ricavato della vendita è destinato al progetto benefico "La Forma del Cuore".

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